Amabili Interviste con Maria Teresa De Donato.

Intervista a cura di Daniela Sardella. 

Bentrovati cari Lettori . Si ricomincia con il nostro Angolo Interviste. Vi siamo mancati? Spero di si!! Come di consueto andrò a presentare la nostra ospite che parlerà del suo percorso come scrittrice e tratteremo uno dei suoi lavori. Con piacere vi presento l’ Autrice Maria Teresa De Donato creatrice del romanzo ” Oceano di Sensi”. In questo spazio avremo l’ opportunità di conoscere meglio il libro , da dove nasce il racconto , ma anche il cammino dell’ Autrice stessa. Vi ricordo che questo sarà un piccolo antipasto perché , come di consueto, svilupperemo ulteriormente  l’ intervista nel nostro gruppo Amabili Letture , gruppo affiliato alla pagina Facebook .  Sarà possibile scrivere le vostre domande Sabato 14 dalle ore 14.30 ( ora italiana)  e in seguito la nostra ospite provvederà a rispondere ad ognuno di voi. Vorrei solo specificare , per questioni logiche , il cambio d’ orario riguardo l’ appuntamento. Essendo la scrittrice residente in Texas abbiamo tenuto conto del fuso orario , per questo motivo si svolgerà in orario pomeridiano.

Diamo ora vita e inizio porgendo il nostro piu’ cordiale Benvenuto!! Piacere di averti qui con noi Maria e grazie per la tua disponibilità.

 

•Conosciamo l’ ospite odierno.  Chi è Maria Teresa De Donato?

Maria Teresa De Donato è una persona estremamente creativa, dotata di una notevole sensibilità ed empatia e con una veduta olistica e multidisciplinare della Vita e del Tutto. Ama la conoscenza ed ha una profondo interesse per la spiritualità, la storia, l’arte in tutte le sue forme, i viaggi, le lingue e le culture straniere. Si reputa una scrittrice eclettica ed un’avida lettrice

Quando e come è cominciato il cammino in questo mondo sia come lettrice e in seguito nella veste di Scrittrice?

È iniziato molto presto. Sin da bambina i miei, che erano amanti della cultura, dei viaggi, delle letture e delle lingue straniere acquistarono libri ed enciclopedie di ogni tipo in cui io mi immergevo. Se un libro mi catturava completamente riuscivo anche a saltare i pasti. Ero talmente rapita dalla lettura che avevo accesso ad una dimensione atemporale… in cui tutto si fermava … ed esistevamo solo io ed il libro che stavo leggendo. L’amore per la lettura e quello per la scrittura sono andati a braccetto. I miei primi articoli sono stati pubblicati sul giornale In Cammino quando frequentavo le scuole elementari. Negli anni ho coltivato questa passione per lo scrivere attraverso diari personali e corrispondenza con amici che vivevano sia in Italia sia all’estero. Sono poi approdata a varie collaborazioni editoriali con riviste e giornali sia europei sia americani… ed infine ho iniziato, proprio con la mia tesi di dottorato in salute olistica, un’intensa attività di scrittura e di conseguente pubblicazione di lavori di diversa natura, tra cui alcuni libri sull’argomento salute e due romanzi.

Secondo Lei quali qualità dovrebbe avere un buon scrittore? E come coltivarle?

Io credo che uno scrittore dovrebbe avere innanzitutto una buona cultura generale, il che include un’ottima conoscenza della grammatica. Avere passione per la scrittura non è sufficiente se, oltre agli aspetti appena citati, non sia ma anche leggere, essere informati, essere costanti. Scrivere implica anche spirito di sacrificio, perseveranza, determinazione e la consapevolezza ed accettazione del fatto che si può e si deve sempre migliorare.

Ma adesso parliamo di “Oceano di Sensi” ,ovvero uno dei suoi lavori . Com’ è nata la sua storia?

Oceano di Sensi è un romanzo fiction cui ho lavorato nei ritagli di tempo per quasi 20 anni e che è ambientato in parte in Italia ed in parte nella Libia pre -Gheddafi. I fattori che mi hanno ispirata sono molteplici ed includono l’aver conosciuto persone che sono vissute o persino nate in Libia, un Paese che non conosco e di cui noi italiani sappiamo ancora troppo poco;  il mio desiderio di capire meglio la nostra storia coloniale approcciandola sia dall’ottica di noi colonizzatori italiani sia da quella delle popolazioni locali che sono state da noi invase e, per certi aspetti, anche depredate – o quantomeno questa è stata la loro percezione degli eventi ; l’aver conosciuto molte donne che, abbandonate dal proprio marito, hanno dovuto crescersi i figli da sole; l’amore per la storia in generale, ed in questo caso soprattutto il desiderio da parte mia di saperne di più sulla nostra storia in Libia e sulla Libia stessa sono stati fattori fortemente motivanti. Pur non avendo pianificato di scrivere un libro ‘erotico”, questo romanzo ha finito per diventare in maniera profonda. Sono molto felice di essermi avventurata in quest’impresa e di aver scritto questo romanzo che, dai commenti e messaggi che ricevo, sta piacendo molto ai lettori e alle lettrici.

Durante la stesura del racconto ha incontrato alcune difficoltà?

L’unica difficoltà che ho incontrato era costituita dalla sensazione. Ma cosa? Non sapevo esattamente dare una risposta. Questo, quindi, mi ha portata a mettere mano varie volte al manoscritto…rileggendolo…elaborandolo…ma anche mettendolo da parte per vari mesi senza degnarlo di uno sguardo. Poi, quando ho deciso che dovevo sbloccare questa situazione… l’ho ripreso e mi ci sono dedicata con regolarità. Questa full-immersion mi ha consentito di capire cosa mancasse realmente e di finire e pubblicare questo mio lavoro. Il romanzo era “li’” da anni, ma erano alcuni preziosi dettagli che mancavano. Fino a quando non li ho identificati ed inseriti, ho continuato ad avere la sensazione che il manoscritto fosse incompleto.

Oceano di Sensi è un libro molto incentrato sulle sensazioni e la sensualità, come vivi questi due fattori nella tua vita?

Sensazioni, sensualità, sessualità ed erotismo sono componenti fondamentali della nostra esistenza ed andrebbero vissuti in maniera spontanea, naturale, ma sempre legate all’Amore, quello vero, quello con la A maiuscola, quando parliamo di Amore Eros, ossia quello che esiste (o dovrebbe esistere) nel rapporto di coppia. Per stare bene – in salute – sotto tutti i punti di vista, fisico, mentale ed emotivo, queste componenti devono essere in armonia l’una con l’altra.
La mia Vita si basa su questa veduta “olistica” del tutto.

Quando conclude e scrive la classica parola “Fine “, quali sono le sue emozioni?

Ne sono molto felice. Mi sento gratificata. È come mettere al mondo un figlio – in senso metaforico, ben inteso. È un altro “accomplishment”, un altro regalo che hai fatto al Mondo e che speri che il Mondo apprezzi, che trovi bello, interessante, utile e fonte di ispirazione.

Scrivere per vivere o vivere per scrivere?

Entrambe le cose. La scrittura è un’arte, ma non è detto che l’arte non possa diventare anche la tua vita e consentirti di vivere decorosamente facendo ciò che più ti piace.

Solitamente, arrivati alla fine dell’intervista, l’ultima domanda riguarda i progetti futuri. Al riguardo, da poco è uscito il suo nuovo lavoro dal titolo: “Anelli Mancanti”, potrebbe fornirci una piccola presentazione?
Al contrario di Oceano di Sensi, che è un romanzo fiction, Anelli Mancanti è un romanzo autobiografico-storico-genealogico sulla mia famiglia e sulle sue origini. Anche questo è un lavoro cui ho dedicato circa 20 anni in quanto lo limitavo ai ritagli di tempo. Questo fino a quando l’anno scorso, come per Oceano di Sensi, ho deciso che dovevo assolutamente finirlo e pubblicarlo. Quindi ho iniziato a lavorarci con regolarità fino a quando ho ritenuto di aver ottenuto quello che mi ero promessa e l’ho pubblicato. Anelli Mancanti è il frutto non solo di una intensa attività di scrittura, quindi legata ai ricordi personali, ma anche a quelli di una generazione, di un tempo, di usi, costumi e tradizioni cui molti guardano con nostalgia mentre altri non conoscono affatto perché nati in decenni più recenti, ma anche di una capillare attività di ricerca, storica e genealogica. Il materiale che ho esaminato è talmente vasto: una sorta di infinite scatole cinesi a catena…tutte collegate tra loro, da riordinare, classificare, distribuire.
Gli appassionati di storia, di autobiografie, di memorie… se ne innamoreranno.

 

Voglio ringraziare la nostra ospite per la pazienza , disponibilità e serietà ! E’ stato un piacere averti qui nel nostro Angolo Intervista. Ricordiamo ancora una volta l’ appuntamento per un ulteriore sviluppo dell’ intervista che si terrà Sabato 14. Dalle 14.30 potrete scrivere tutte le vostre domande e interagire direttamente con l’ Autrice!      Vi aspettiamo numerosi e come sempre ……. Amabili Letture Blog CIAOOO!!!!!!

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