MISERI RESTI SEPOLTI – di Miriam Palombi

TITOLO : MISERI RESTI SEPOLTI

AUTRICE: MIRIAM PALOMBI

CASA EDITRICE: DARK ZONE

DATA DI PUBBLICAZIONE: 27 OTTOBRE 2018

FORMATO DISPONIBILE : COPERTINA FLESSIBILE / E-BOOK

LINK D’ACQUISTO : http://www.dark-zone.it/prodotto/miseri-resti-sepolti/

AMAZON : https://www.amazon.it/dp/B07JYLRMF2/ref=dp-kindle-redirect?_encoding=UTF8&btkr=1

 

 

NOTIZIE AUTRICE

Miriam Palombi Nasce a Milano nel 1972. Ceramista, appassionata di simbologia e storia medioevale. Divide il proprio tempo tra l’organizzazione di Mostre d’Arte e la passione per la scrittura, seguendo un filone di narrativa storico-fantastica e horror. Novembre 2014 pubblica LE CRONACHE DEL GUERRIERO, ebook edito da ST-Books, GDS edizioni. Thriller Storico. Maggio 2015 pubblica l’antologia horror OSCURE VISIONI, ebook in self. In questa raccolta sono stati inseriti alcuni racconti selezionati in vari contest: “La venticinquesima ora”, si aggiudica il terzo posto al Premio Internazionale Palazzo Ruspoli. “Il dono”, selezionato per la raccolta “Schegge per un Natale Horror” dicembre 2013 edito da Dunwich edizioni,  promosso dal sito Letteratura Horror. “Stirpe di Morte”, selezionato per partecipare a Interiora, Horror Festival Indipendente Roma 2014. “Giocattoli rotti”, inserito nell’antologia del premio Halloween all’italiana 2014, promosso dal sito Letteratura Horror. Il racconto “On the road” è selezionato nell’antologia del premio La Serra Trema 2015, edita da Dunwich edizioni, premio dedicato all’horror rurale. Il racconto “Paziente Zero” è selezionato nell’antologia “Z di Zombie 2016”, pubblicata da Letteratura Horror. Partecipa al progetto antologico a tema “Le favole della buonanotte della Dark Zone.” Gennaio 2016 pubblica DI TENEBRA, antologia horror in ebook in self. Maggio 2016 pubblica L’ARCHIVIO DEGLI DEI, thriller a base storica, Dark Zone edizioni, presentato al Salone del libro di Torino. Giugno 2016. Il racconto “Sangue Cattivo” è inserito nell’antologia STRISCIANO SULL’ASFALTO, Carmignani Editrice. Presentato al Fantafestival 2016 di Roma.

NOTIZIE CASA EDITRICE

Chi frequenta i social network la conosce già. Così come una moltitudine di autori, lettori e semplici appassionati. Perché la Dark Zone è fin dalla sua nascita un ritrovo caldo e accogliente per tutti coloro che hanno in comune la passione per i libri. Ma da febbraio la “creatura” fortemente voluta da Francesca Pace ha fatto un ulteriore salto di qualità, trasformandosi, da elegante e coinvolgente salottino letterario, in un’Associazione culturale a tutti gli effetti. Ideata in una calda giornata di luglio, tra una chiacchiera e l’altra, la Dark Zone della Pace, pensata come un luogo di incontro tra autori e lettori per scambiare idee, confrontarsi e crescere insieme, è presto diventata un polo di aggregazione e una fucina di idee sempre nuove e fantasiose. Ha unito sotto il suo marchio autori di diverso genere nella creazione di quattro antologie tematiche che costituiscono “Le favole della buona notte della Dark Zone”, e propone eventi online con l’intenzione di promuovere i “suoi” autori. Oggi, dopo i primi mesi di attività, il gioiello della Pace, che tra le altre cose ne amministra le attività sui social network, è diventato dunque un’Associazione culturale.Una crescita voluta fortemente dalla sua ideatrice, che avrà così maggiori possibilità di continuare a perseguire i suoi obiettivi, primo tra tutti quello di promuovere autori editi e non sul web, portando i loro nomi sulle bacheche dei lettori. Senza dimenticare i nuovi obiettivi, come quello di portare e rappresentare su tutto il territorio le decine di autori che fanno parte della Dark Zone, attraverso l’organizzazione di presentazioni e la partecipazione a fiere ed eventi dedicati ai libri e alla letteratura. Missione della Dark Zone sarà anche quella di aprire porte altrimenti sbarrate e permettere agli scrittori di farsi conoscere sia tramite il web, sia fisicamente dai lettori. Ma la Pace non si accontenta di questo e si è prefissata un altro importante traguardo, forse perfino più ambizioso: far pubblicare alcuni autori attraverso la sua nuova Associazione culturale, accompagnandoli e sostenendoli con il suo marchio. Avvalendosi di un team di professionisti tra cui editor, illustratori e social media manager, infatti, la Dark Zone nella sua nuova veste pubblicherà i romanzi di alcuni degli scrittori che fanno parte del gruppo. Il catalogo, almeno all’inizio, conterà pochi titoli. Questo per una precisa scelta editoriale che punterà anzitutto sulla qualità di quei titoli ritenuti davvero validi sotto ogni punto di vista. L’Associazione, infatti, svolgerà le sue attività a titolo completamente gratuito, rifiutando la richiesta di qualsivoglia contributo da parte dell’autore, nel rispetto delle proprie convinzioni e dell’amore per i libri e la letteratura.

SINOSSI.

Ossessione. Perversione. Follia.
Queste sono le deviazioni che muovono un assassino. Ma cosa succederebbe se le vittime avessero la possibilità di tornare dall’oltretomba e vendicarsi in un modo altrettanto orribile a quello in cui sono state uccise? Vittima e carnefice sarebbero poi così diversi tra loro? Se potessimo guardare nei loro occhi, vedremmo lo stesso cupo abisso. Divisi in vita, uniti nella morte.

Recensione a cura di Walter Bianco.

Miseri resti sepolti” è un libro composto da una raccolta di 23 Storie tra le quali troviamo brevi racconti, poemi sinistri, liriche funesti; “sceneggiate” in contesti diversi, tra l’Italia e gli Stati Uniti, ambientate da Natale fino ad Halloween, con Serial Killer, dinamiche ultraterrene il tutto a rappresentare, oltre l’enorme passione per il Genere, la bravura eccezionale di Miriam Palombi.

Protagonista è la Morte, che avviene in maniera traumatizzante, spaventosa e a volte furiosa; accompagnata da un senso d’impotenza misto a sgomento sia per le vittime che per i carnefici, il tutto cosi’ identificato in maniera reale da supportare il concetto che ….. per alcuni la morte è solo l’inizio.

Con uno Stile dinamico, una prosa suggestiva e una capacità descrittiva molto espositiva , direi in alcuni frangenti addirittura ossessiva, e grazie ad ambientazioni costruite su atmosfere oscure e enigmatiche, l’Autricesviscera” il rapporto che intercorre tra Morte e Vendetta: attraverso l’analisi della mente dell’Assassino , sul “modus operandi” ci porta a riflettere , accompagnondoci con un sentimento diviso tra Odio e Disperazione, su come La Ritorsione nei confronti del “colpevole” rende le “vittime” preda di quello stesso impulso che ne ha provocato la dipartita, facendoli destinare a una vita “deteriorata”.

Troviamo differenze tra i vari racconti, non solo per genere ma soprattutto per Ritmo stilistico che è rapido e preciso in alcuni periodi più concitati, mentre risulta freddo e insensibile nelle descrizioni intrise di crudeltà, perchè l’Autrice non ci risparmia nulla nella fase descrittiva, anche gli elementi più macabri: denti affilati, artigli accuminati, viscere, occhi vitrei, odori pungenti ….il tutto crea non solo preoccupazione al Lettore ma addirittura “fastidio” perchè l’abilità di Miriam Palombi consiste nel farci partecipari del dolore descritto così concretamente.

Tra le tante psicologie esaminate nei vari capitoli, degne di nota secondo me quelle in cui il Carnefice, per un senso di “Giustizia Privata” , andrà incontro in maniera macabra alla sua punizione che sembrerà giustificata agli occhi del Lettore. Altrettanto significativi i racconti dove i Personaggi saranno legati in maniera patologica ad affetti familiari che alla fine porteranno verso un epilogo altamente drammatico. (vD. “Sangue Cattivo” e “Karma”) .

Raccomandato “caldamente” per chi ama il Genere e non solo, come logico vanno i miei complimenti più sinceri a Miriam Palombi perchè è riuscita bene a creare dei racconti che riescono a “reinventare” in chiave moderna il terrore delle opere di Edgar Allan Poe e l’orrore macabro ed evocativo di Lovecraft, maestri del genere. L’Autrice da questi ,oltre ad attingere gli insegnamenti , secondo il mio parere , in maniera del tutto personale, aggiunge attraverso la sua Opera un elemento nuovo per esorcizzare la Paura della Morte , offrendo al Lettore una percezione riflessa che è la medesima per Chi uccide e per Chi muore.

 

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