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“Nemesi” di Elvio Ravasio

Dettagli Prodotto:

  • Editore : ‎ Gribaudi (18 maggio 2021)
  • Lingua : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile: ‎ 476 pagine
  • ISBN-10: ‎ 8863663491
  • ISBN-13: ‎ 978-8863663495
  • Peso articolo: ‎ 630 g

Link d’Acquisto:

Recensione a cura di Jennifer Gaspari

Eccoci qui Amabili, alla fine di un’estate che ha portato con sé tante giornate calde, tanto mare, camminate in montagna, tante ore passate a intrattenere due figlie con una sete di vita che non si accontenta mai e, soprattutto, con tante pagine lette, amate, vissute e impresse nelle mente. Pagine che hanno fatto da Leitmotiv a una stagione piena zeppa di emozioni.

Oggi sono qui per parlarvi del primo dei libri che mi hanno accompagnata in questi mesi: un libro incredibile, che fa volare con la mente, che regala un racconto che non vi si stacca dalla pelle. Un libro che è stato con me sotto l’ombrellone, tentando in ogni modo di distrarmi dalla bellezza di sole e onde, per rapirmi e trasportarmi con sé in una Milano lontana, una Milano inconsueta, una Milano che imprigiona un’antica magia tutta da scoprire, che segue le leggi di poteri al di sopra del potere stesso. Insomma, il libro di cui sto per parlarvi nasconde tra le sue pagine una storia dalla quale non riuscirete a staccarvi e che vi imprigionerà come in una gabbia senza pareti, come in una prigione fatta di parole stregate.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, libro e attività all'aperto

Nemesi è il secondo romanzo di Elvio Ravasio che ho avuto l’onore di ricevere e la fortuna di recensire. Se per caso avete già letto la recensione che feci per Medioevo, sapete già quanto sia grande la mia stima nei confronti di Elvio, una penna che, a parer mio, merita una visibilità molto maggiore nel panorama letterario italiano. Anche stavolta, con Nemesi, questo autore mi ha completamente incantata. Innanzitutto, una lode è doverosa verso chi ha creato la cover che cattura a colpo d’occhio, inoltre le illustrazioni all’interno del romanzo non sono da meno, anzi, rendono la lettura ancora più affascinante e tangibile. Ma ciò che più rende stellare questo romanzo è, ancora una volta, una narrazione piena di intrecci, di personaggi delineati alla perfezione, raffigurati talmente bene da sembrare corporei; un linguaggio mai noioso che tiene il racconto su note vibranti in ognuna delle sue quasi cinquecento pagine; descrizioni minuziose ma sempre visivamente stimolanti che svolgono una funzione rappresentativa che superano un’aspettativa già alta.

La storia vede come protagonista Ian, un avvocato del nostro tempo che, in un giorno qualunque si ritrova all’interno di un’intricata rete di poteri, sia magici che legislativi e viene, suo malgrado, chiamato a rappresentare una misteriosa donna in un processo che sembra destinato a finire in un solo, inevitabile, modo.

Ian dovrà essere l’avvocato di una strega condannata a una morte ineluttabile.

Ma perché proprio Ian? Per quale scherzo del destino, un legale qualsiasi di Milano viene coinvolto in una quasi irreale vicenda fatta di segreti, libri antichi, arcane e oscure figure?

Saranno tutte domande che si porrà il nostro protagonista, ma anche noi, che verremo catapultati in mezzo a una narrazione dal ritmo mozzafiato e non faremo altro che leggere, leggere e leggere ancora per arrivare a una verità che sembra essere nascosta in un tempo passato e in un legame che presagiamo, ma di cui non sappiamo nulla. E allora ecco iniziare una serie di incontri inaspettati, tutti intricati tra loro, che proietteranno Ian in una dimensione al limite dell’incredibile, in tempi remoti, in ricordi dimenticati o distorti. Ma l’incontro che più sconvolgerà l’intera esistenza del nostro avvocato sarà proprio quello con la sua assistita: Nemesi. La sua Nemesi.

Di Nemesi non potrete che innamorarvi. Nemesi è mistero, è fascino, è irruenza, è passato, è potere, è conoscenza, è irriverenza, è magia, è ribellione, è futuro. Nemesi è vendetta.

Nemesi è il personaggio cardine che muove ogni cosa nel libro, ho perfino avuto il sospetto che Elvio avesse scritto il romanzo a quattro mani con lei per quanto sembra reale. Ogni volta che la narrazione si soffermava su di lei subivo come una sorta di sortilegio che non mi permetteva di staccarmi dalle pagine che parevano intrise di una vera magia. Nemesi è il classico pezzo da novanta, quel personaggio che, anche da solo, saprebbe reggere un intero libro. Delineata magistralmente sia fisicamente che caratterialmente, prende vita sotto forma di incantesimo, sotto la magica penna di uno scrittore che ne esalta sapientemente un fascino seducente e pericoloso che diventa ammaliante sia per Ian, sia per noi lettori. Nemesi è la chiave. Tutto gira attorno a lei. Sarà attraverso lei e il suo legame con Ian, attraverso quel “filo rosso invisibile” che si tesserà l’intricata trama del romanzo.

Pagina dopo pagina, Nemesi e Ian scopriranno quanto sia legato il loro destino e, quasi arrendevolmente lasceranno che esso si compia. Loro, al centro perfetto di un racconto fortemente articolato e pregno di intrighi; loro, il sole attorno al quale gli altri personaggi (non meno reali) disegneranno le loro orbite, contribuendo, chi più chi meno, a creare quella perfezione sincronizzata che permetterà alla leggenda di avverarsi.

“Unite da un filo rosso invisibile, alcuni dicono legato al mignolo della mano sinistra, altri affermano alle caviglie, durante la dinastia Tang, a metà del primo millennio dopo Cristo, nacque la leggenda delle anime affini. Destinate a cercarsi e a inseguirsi per l’eternità. Un legame che nessuna forza, terrena o soprannaturale, potrà spezzare, ma capita di rado che le loro strade si uniscano.”

Nemesi racchiude in sé talmente tanti generi che potrebbe essere il libro ideale per qualsiasi lettore. E’ teatro di una storia d’amore dalla drammaticità più intensa; è arena di scontri di potere; è caccia al cattivo, al traditore, al persecutore e alla strega; è contemporaneo, ma allo stesso tempo legato al medioevo; è fantasy, ma assolutamente realistico. E, per chi già avesse letto “Medioevo”, il precedente libro di Ravasio, anche la perfetta concatenazione fra due romanzi dal sapore arcano. Ritroveremo, infatti, personaggi che legano i due libri e che acquisteranno un significato ancora più compiuto. Vedremo ricostruire un passato che avevamo solo intuito, ma ora ci apparirà più chiaro e ultimato. E non c’è nulla di meglio, per un lettore, che arrivare a chiudere dei cerchi trovando al loro interno dei significati più che soddisfacenti e appaganti.

Il libro di Elvio Ravasio si districa tra tempi diversi e lontani, tra ere contrapposte, ma in qualche modo simili, unite da un’unica ambientazione: la Milano dei giorni nostri e la stessa Mediolanum in cui regna indisturbato un Ordine di negromanti. L’Ordine che detiene un potere assoluto e lo fa attraverso un Codice che sarà l’unica arma nelle mani di Ian per poter salvare Nemesi da un destino che pare segnato. Negromanti immortali, con una sete di potere altrettanto immortale che saranno la faccia malvagia di una magia usata solo per il dominio e la supremazia. Ma Nemesi scoprirà avventarsi su di loro un futuro spaventoso, pericoloso, nocivo e fatale. Ed è allora che tutto avrà inizio. Un viaggio nel tempo per Nemesi e uno per noi spettatori di una storia intrecciata impeccabilmente.

Uno di quei romanzi che, nel momento in cui leggi l’ultima pagina, ti lasciano quella sensazione di compiutezza completa, quella convinzione di aver vissuto, assieme a dei compagni di viaggio immaginari (o quasi) un’avventura straordinaria e con la certezza di avere alle spalle qualche cosa di indimenticabile, un’esistenza fantastica in più rispetto a quella di ogni giorno. E quei protagonisti: Nemesi, Ian e tutti gli altri personaggi che hanno popolato le tue ore rimarranno per sempre lì accanto a te e tu li ricorderai come ricordi i vecchi amici, e ti mancheranno, ma ti basterà riaprire le pagine di questo splendido racconto e ti ritroverai lì, tra intrighi magici, poteri soprannaturali e destini scritti.

Io ringrazio di cuore Elvio che anche questa volta si è affidato a noi, gli chiedo perdono se i tempi della recensione si sono allungati in questa estate che necessitava di uno stop importante e voglio, necessariamente, fargli i miei più grandi complimenti perché una storia così pienamente avvincente, ricca di tutto quello che un libro può regalare, capita raramente tra le mani, anche di chi legge quasi h24.

Consiglio Nemesi a chiunque ami leggere bene, ami le storie importanti, ami credere nella giustizia e ami entrare in mondi che non vi lasceranno più andare.

Buona Amabile Lettura

Sinossi:

Nemesi prende il via in una Milano governata da strane forze occulte; il nuovo protagonista Ian Walsh dalla penombra di una cella, osservava il volto della sua cliente. I processi alle streghe erano un triste ricordo di un periodo buio e tormentato, ma ripetere gli errori del passato era sempre stata una prerogativa dell’uomo. Nemesi aveva infranto le regole dell’Ordine, era compito di Ian salvarla da morte certa.

Biografia Autore:

Elvio Ravasio nasce a Lecco nel ’64, vive e lavora a Milano. Lettore compulsivo di letteratura fantasy e da sempre appassionato di fumetti, cinema, serie tv e cartoni animati. Cerca di trovare un equilibrio dividendo la sua vita tra famiglia, letteratura, sport e lavoro ma non ci riesce quasi mai.
AUTORE della quadrilogia “Le Cronache dei cinque Regni”
pubblicata nel 2016 con GRIBAUDI editore, che comprende: “I Guerrieri d’Argento”, “Altèra”, “Ombre dal passato” (Terzo classificato al concorso di narrativa e poesia Città di Arcore) e “Kiria” sempre con GRIBAUDI nel 2019 pubblica “MEDIOEVO, il futuro è la porta, il passato la chiave” (Terzo classificato al premio nazionale per romanzi di fantascienza Cassiopea) e nel 2021 “NEMESI, le lacrime della vendetta”

ALTRE PUBBLICAZIONI

Nel 2013 pubblica i racconti Galassia Magellano nell’antologia “50 sfumature di SCI-FI” (La Mela Avvelenata book press)
Il treno nell’antologia “Natale e dintorni” (Alcheringa Edizioni)
Finalista nel premio letterario Io Racconto con 11 secondi.
Nel 2014 il suo racconto Il patto è stato scelto per far parte dell’antologia “Draghi e cavalieri erranti”.
Nel 2015 il racconto Rachele e il vento viene pubblicato nell’antologia “I sogni sono come le farfalle” (Alcheringa Edizioni);
Primo classificato al concorso indetto da Inchiostro Edizioni con il racconto L’orologio rotto 2015 e terzo classificato con il racconto In bocca al lupo 2015 (indetto dal sito La Tela Nera) pubblicato nell’antologia “Minuti Contati”.
2019 il racconto “l’Oste e il Barone” viene pubblicato nell’antologia “Zappa e Spada 2” edita da Acheron Books.

Ha partecipato come membro della giuria d’eccellenza per il concorso letterario Storie Fantastiche 2013, 2014 e 2015 promosso dall’associazione culturale Games Rebels.
Membro della giuria al concorso Pagine Folk 2015-2016-2017-2018-2020, organizzato dall’associazione Gens d’Ys – Accademia di danze irlandesi, organizzatrice del Bustofolk. La passione per la letteratura porta questa associazione ad avvicinare il mondo folkloristico-tradizionale a quello fantastico-culturale, dando vita alla prima edizione del concorso letterario

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