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“Il Segno del Falco” di Marta Leandra Mandelli.

Dettagli prodotto

  • Titolo: Il Segno del Falco
  • Autore: Marta Leandra Mandelli
  • Editore: A.CAR.
  • Data Uscita: 16 ottobre 2019
  • Pagine: 366
  • Genere: Fantasy

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Recensione a cura di Daniela Sardella

“Mi abbeveravo della loro Armonia”

Voi vi domanderete perché iniziare una Recensione così! Ecco vi spiego subito il perché.

Voi vi domanderete, perchè introdurre così una recensione? Vi è mai successo di soffermarvi su un’espressione importante, una frase che, sicuramente, vi accompagnerà fino alla fine? A me sì e se mi concedete l’opportunità vi spiegherò le mie sensazioni. Detto questo cominciamo!

Cosa significa “Abbeverare”. Il termine è utilizzato principalmente nei confronti del bestiame, il ristoro bramato dopo l’estenuante cavalcata, o il cammino verso il pascolo, quindi fonte e pratica essenziale per il benessere dell’animale. Ovviamente riguarda anche l’essere umano, ma vorrei spostare la vostra attenzione verso il senso della parola stessa: “Mi abbeveravo della loro Armonia!” La persona che cita la frase, senza alcun dubbio, prova profondo ristoro osservando qualcuno, osservando il momento, lo svolgersi della scena carica d’armonia, come visualizzare un gruppo di amici o una famiglia in perfetta sintonia e allegria. Si sazia pienamente del momento!

Tutti abbiamo guardato immagini di gente gioiosa, serena e unita o meglio, noi stessi abbiamo immortalato momenti simili. Questo è il senso del pensiero menzionato su, pensiero di grande valore, pensiero importante soprattutto per la protagonista della storia che vi racconterò proprio oggi. Un libro che non solo mi ha trasportato totalmente, ma ha segnato un percorso considerevole e direi intimo. L’Autrice, con grande naturalezza e delicatezza, ha creato un filo diretto, un collegamento unico tra la protagonista e l’eventuale lettore utilizzando un tema molto forte: la Perdita. Nel mio caso proprio questo ha suggellato definitivamente il collegamento con Melissa. L’esperienza da lei vissuta, il cammino emotivo, il dover affrontare la realtà lasciando i pensieri negativi, il sentirsi vuota e colpevole, incapace e spesso confusa mi ha legato a lei Emotivamente, un collegamento Empatico. Ma, prima di andare avanti, fermiamoci un attimo e andiamo per gradi. Oggi sono qui per parlarvi di un Fantasy spettacolare, un Fantasy che toglie il fiato, libro davvero completo e accurato, sto parlando di: “Il Segno del Falco” scritto da Marta Leandra Mandelli.

Non avevo letto mai nulla di Marta Leandra Mandelli, ma ora, dopo aver conosciuto il suo stile, continuerò a seguirla e a leggere altro perché una volta chiuso il libro hai voglia di rituffarti in quelle pagine una seconda volta, rivivere l’atmosfera misteriosa che solo luoghi antichi come i Castelli sanno raccontare. Volete vivere anche voi un po’ di quell’atmosfera? Allora venite con me e varchiamo la soglia del meraviglioso Castello di San Salvatore.

Seguiamo la Prima Piuma.

Melissa, la nostra protagonista, era una bambina vivace e molto intelligente. Guardava il mondo con curiosità e le piaceva capire il perché delle cose. Quando vide per la prima volta spuntare una piuma dal maglione indossato da suo padre si incuriosì. Non sapeva minimamente che esistessero animali ricoperti di piume color argento, precisamente, Melissa ignorava l’esistenza stessa dei Falchi, ma la cosa che la lasciò ulteriormente perplessa fu il fatto che, tale piuma, non si muovesse minimamente nonostante il papà respirasse normalmente. Capì la vera natura della piuma: non era visibile agli occhi di chiunque, poteva vederla solo lei. Questo accese ancor di più la sua curiosità, tanto da portarla a studiare nello specifico il Rapace e il suo significato. Soprattutto voleva scoprire perché quelle piume le si presentassero continuamente, sempre più numerose e per quale arcano motivo le vedesse solo lei. Era eccitata dal mistero e sempre più vogliosa di comprendere la vera natura e il messaggio che voleva inviarle il Falco. La curiosità finì quando apprese il senso di quelle apparizioni sempre più corpose, frequenti e insistenti, apparizioni collegate allo stato di salute del padre. Tutto fu chiaro in pochi attimi: Il Falco era portatore di notizie e Melissa lo capì, purtroppo, a sue spese.

Con il passare del tempo, Melissa, aveva imparato a convivere con questo segreto anche se, in cuor suo, non accettava la continua presenza del Falco e, inoltre, non aveva ancora superato la perdita del padre. Si sentiva colpevole! Aveva perso tempo prezioso accecata dalla curiosità, accecata dall’entusiasmo, abbandonando l’avvertimento stesso. Un peso nel cuore l’accompagnava da troppo tempo, peso che non riusciva a sopportare, che offuscava ancora le sue decisioni, e fu proprio così che si ritrovò in una situazione strana lontano da casa.

Melissa decise di accettare un incarico estivo come Istitutrice, ovvero doveva impartire lezioni di lingua straniera a due bambini appartenenti a una famiglia prestigiosa: I Collalto. Occupazione temporanea, vista la proposta pervenuta dal MoMA, e non era l’unica proposta sulla quale riflettere. L’anello che pendeva dalla collana le ricordava continuamente la futura vita accanto al suo amato Andrea, una vita momentaneamente messa in pausa. In realtà aveva bisogno di respirare, vedere dentro di sé, capire quale strada scegliere e l’unico modo per farlo era allontanarsi il tempo necessario, del resto un po’ di leggerezza non le avrebbe fatto male. Il problema sorse al suo arrivo! Un Falco con piume argentee volava proprio sul Castello di San Salvatore, dimora dei Collalto. Che fosse un avvertimento o una pura casualità presto l’avrebbe scoperto, ma non avrebbe potuto mai immaginare cosa nascondessero quelle mura appartenenti a tempi lontani e cosa, la famiglia, tentava di coprire.

Da qui gli avvenimenti si susseguirono ad una velocità mostruosa. Melissa si ritrovò ad affrontare situazioni spesso ambigue, misteriose e alquanto inspiegabili. I due giovani Collalto, Rebecca e Alessandro erano molto provati dalla perdita della mamma, principalmente Rebecca, affetta da sonnambulismo. Proprio verso quest’ultima si manifestavano continuamente preoccupazioni molto forti, visti i comportamenti mostrati e il luogo raggiunto insistentemente ogni notte. Fu proprio Melissa a soccorrere la ragazzina nella prima serata trascorsa nel Castello, salvandola da tremori e convulsioni. I giorni seguenti iniziò a comprendere in quale situazione verteva l’intera famiglia. Ognuno di loro aveva atteggiamenti strani e poco chiari. La morte di Anna, moglie di Ruggero Collalto aveva non solo defraudato Rebecca e Alessandro della loro mamma, ma aveva lasciato in sospeso un mistero correlato alla sua scomparsa. Voci maligne accusavano il Conte stesso di essere l’artefice del delitto, nonostante tutte le prove dimostrassero la vera natura della morte, ovvero il Suicidio. Incuriosita dalla brutta faccenda e vedendo l’effetto scatenatosi su ogni componente della famiglia, Melissa iniziò a cercare risposte in giro, curiosando nel castello stesso. Presto si rese conto dei pareri discordanti riguardo la persona deceduta, in più il Falco era insistentemente presente. Il messaggio era chiaro: Melissa non era capitata per caso in quel luogo!

Troppi segreti aleggiavano nell’aria e le pareti del castello stesso sussurravano cose. Melissa si stava addentrando sempre più in una storia ambigua, un vero Rebus da risolvere. La prima preoccupazione ricadeva sui due giovani Collalto. Rebecca e Alessandro erano provati, emotivamente stanchi, distrutti da una situazione troppo grande e complicata da accettare. C’era qualcosa di anomalo! Melissa percepiva qualcosa, percepiva rabbia, tristezza, inquietudine e paura, percepiva il male! Le piume erano nuovamente lì, mostravano la via, mostravano il percorso. Ma ora la domanda risuonava insistente dentro di lei: “ci riuscirò questa volta?

E mi fermo qui, nonostante ci sarebbe tanto, ma tanto altro. La storia è ricca di particolari, di intrecci complicati, di situazioni delicate, di incomprensioni, giudizi e supposizioni. Però c’è qualcosa in più che rende speciale il libro, qualcosa che lo rende davvero unico: il messaggio contenuto al suo interno, il viaggio che il lettore compie accanto alla protagonista è Intimo. Sì, lo definisco Intimo perché Melissa è una ragazza pronta a tutto per aiutare i Collalto mettendo la sua stessa vita in pericolo, lasciando i suoi interessi alle spalle, dimenticando il suo stesso cuore ferito dal passato e da una perdita importante. Nonostante ciò, è pronta ad affrontare una situazione complessa ed estremamente delicata. La scomparsa di una persona cara, il benessere di due giovani vite era la priorità, ma Melissa non aveva ancora compreso che con l’aiutare i Collalto avrebbe aiutato se stessa indirettamente. Nonostante i problemi seri che gravavano sulla loro famiglia, dimostravano costantemente la voglia di Vivere, Lottare, Rinascere. La spensieratezza e la voglia di riprendere la normalità aprivano a Melissa delle strade e dei desideri che aveva sempre ignorato. Una vera Crescita Graduale! Qui tutto ci riconduce all’introduzione: “MI ABBEVERAVO DELLA LORO ARMONIA”.

Non mi nascondo nel dire e ribadire quanto la storia, la protagonista e tutti i personaggi mi abbiano toccato e commossa. In alcuni momenti salienti del racconto mi son ritrovata con le lacrime agli occhi. La dolcezza del piccolo Alessandro verso la sorella mi ha spiazzata. Infatti, uno dei passi preferiti riferiti al bisogno, il desiderio di essere curati e non abbandonati, è il riferimento al Piccolo Principe e alla splendida rosa da lui curata. Alessandro avrebbe curato per sempre Rebecca nonostante le sue spine pungessero continuamente. Perché? Per scoprirlo dovete leggere Il Segno del Falco. Ma questo non è l’unico motivo per farlo perché, ripeto, c’è tanto tanto all’interno, non potete nemmeno immaginarlo.

Quindi se amate i Castelli come li amo io, se vi attirano i misteri e se volete entrare nel mondo di Melissa e seguire la prima Piuma, questo è proprio il libro giusto per voi! Io faccio i miei complimenti più sinceri a Marta Leandra Mandelli perché ha creato un libro meraviglioso, avvincente, emozionante e intrigante. Inoltre, tengo a precisarne, la cura dei dettagli, le informazioni veritiere frutto di un’attenta ricerca, la documentazione inerente al luogo dove si svolge la storia, ovvero il castello di San Salvatore, (documentazione presente nelle ultime pagine del testo oltre alle superlative foto del castello stesso). Tutto questo porta il lettore ad ulteriori e arricchenti ricerche accendendo ancora di più la curiosità!

Custodirò gelosamente la copia cartacea donata gentilmente dall’autrice. La prima piuma resterà nel mio studio personale!

A voi Buona Amabile Lettura.

Sinossi

È una radiosa giornata di inizio estate, quando Melissa arriva al castello di San Salvatore. Nella sua valigia, ci sono abiti semplici, un passato irrisolto e scelte che condizioneranno la sua vita. Melissa è fin troppo qualificata per dare ripetizioni a Rebecca e Alessandro, i figli del conte Ruggero di Collalto, ma tre mesi lontano da tutti sono ciò che le serve per schiarirsi le idee. Tra le splendide mura del castello, circondato dai colli del prosecco, il destino della protagonista si intreccia con quello di una famiglia che affonda le radici nel lontano medioevo. I Collalto sono un clan affiatato, che gode di stima e affetto, ma ognuno ha le sue ombre: Ruggero, affascinante e tormentato, è disposto a tutto per proteggere i suoi cari; Rebecca, adolescente spavalda e fragile al tempo stesso, è afflitta da inquietanti episodi di sonnambulismo; Alessandro, ragazzino timido e perspicace, soffre di uno strano disturbo dell’apprendimento; Eleonora, sorella di Ruggero, è affabile e solare, ma ha paura di aprire il suo cuore; Sofia, la contessa madre, eterea ed enigmatica, ha un rapporto particolare con la sua terra ed essa, forse, è in grado di parlarle. E poi c’è Anna, la defunta moglie di Ruggero, morta in circostanze sospette. Nessuno parla di lei, ma non è abbastanza per farla tacere. Mentre i grappoli maturano nei filari e Ruggero si batte per il futuro delle cantine, Melissa dovrà fare i conti con misteri sepolti, sinistri incidenti e sentimenti che non può ignorare. Tuttavia, lei non è una ragazza come le altre e può contare su un aiuto molto speciale. Nessun altro può vederlo ed è al suo fianco fin da quando era bambina. La guiderà attraverso una nemesi che soltanto lei potrà placare, a patto che sappia comprenderla e sostenere il suo sguardo feroce.

Biografia Autrice

Marta Leandra Mandelli è nata a Milano nel 1980. Ha compiuto studi umanistici conseguendo con successo il titolo di laurea in Scienze della Comunicazione presso un’università inglese. Tra le molte attività extra scolastiche figurano anche esperienze nell’ambito della moda, del teatro e dello sport ad alto livello agonistico. Appassionata di fantasy e suspense fin da ragazzina, coltiva la sua vena surrealista attraverso mostre, cinema e filosofia alla ricerca del confine tra sogno e realtà, ammesso che esista.

Ha pubblicato nel 2011 con Albatros Oltremondo – Petali di rosa e fili di ragnatela, primo capitolo di una saga fantasy incentrata sull’esistenza di mondi alternativi. Nel 2012 Edizioni PerSempre ha pubblicato il sequel Oltremondo – L’orizzonte delle Dimensioni, prevedendo a breve la riedizione del primo romanzo.

Notizie Casa Editrice

A. Car Edizioni è una realtà importante sul territorio nazionale. Diverse collane spaziano dal Fantasy al Noir, dalla Poesia alle Storie popolari, da Viaggi ed avventure sino a Passaggi storici. Distribuita nazionalmente da A.L.I., negli ultimi anni, la casa editrice ha aumentato la promozione dei propri libri anche attraverso le oltre 50 fiere/rassegne di settore che la vedono coinvolta ogni anno. Due titoli sono stati ritirati per delle produzioni cinematografiche, oltre una decina invece i titoli acquisiti dall’estero che vedranno, nei prossimi anni, la traduzione italiana e la distribuzione sul mercato nazionale.

Molto spazio viene dato agli autori emergenti e abbiamo riaperto la collana poesia, sicuri di poter avvicinare sempre più il lettore a un mondo ormai quasi dimenticato come quello dei poeti.

La casa editrice non è a pagamento e, anzi, lotta continuamente contro quelle strane realtà italiane che si definiscono strutture editoriali e invece sono esclusivamente stamperie. Poichè su alcuni siti risulta che siamo a pagamento sottolineamo che gli utenti che hanno inserito quelle voci sono stati invitati a toglierle e si sta procedendo legalmente al fine di tutelare non solo la casa editrice ma anche gli autori che collaborano regolarmente con noi. Segnaliamo che le persone che hanno inserito quei commenti sono persone che non hanno ancora quietanzato le loro fatture di forntura libri regolarmente venduti. NON vengono dunque chiesti contributi agli autori per la pubblicazione del libro NOn essendo noi un’associazione culturale nè una stamperia.

Le pubblicazioni per l’anno 2021 sono chiuse, mentre rimane aperta la finestra novità per l’anno 2021-2022.

Valutiamo esclusivamente materiale cartaceo completo, con sinossi dell’opera proposta e biografia dettagliata dell’autore. Ricordiamo che i tempi di risposta non sono brevi e che, in ogni caso, il materiale inviato non verrà restituito.

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