“Alle Corde” di Leandro Conti Celestini.

Scheda tecnica

TITOLO: Alle corde.
AUTORE: Leandro Conti Celestini.
GENERE: Romanzo M/M; Romanzo erotico.
SERIE: Stand alone.
EDITORE: Eros Cultura.
PREZZO: euro 3,99 (eBook); euro 17,10 (cartaceo).

Link acquisto:

Recensione a cura di Daniela Sardella

Amo viaggiare. Visitare nuove città, capire le abitudini differenti, la mentalità verso alcuni aspetti della vita lo trovo stimolante e arricchente. In questo momento delicato siamo limitati nel farlo, ma sono speranzosa. Presto ritorneremo a provare queste emozioni, ad assaporare quell’adrenalina che solo le Novità e la curiosità sanno accendere. E nel frattempo cosa si fa? Come possiamo alleggerire l’attesa? Unico mezzo di trasposto accettato, unica opportunità senza limite alcuno: I LIBRI. Chi legge sa che può visitare svariati luoghi. Ogni libro il suo itinerario. Ma il lettore gode di tanto altro! Ebbene sì, abbiamo vari aspetti positivi. Qui si va ben oltre. Si viaggia di città in città, si viaggia tra diverse epoche, anni passati, si percorre un percorso personale, di crescita, una sorta di Viaggio nel Viaggio.

Incredibile vero? Però tutto fattibile, tutto possibile, tutto vero! I libri hanno questo potere e noi, avidi e instancabili lettori, cogliamo ogni occasione ed io ho colto, ancora una volta, la mia occasione. La lettura di cui vi parlerò oggi mi ha riportato indietro nel tempo, un bel salto nel passato che ha risvegliato alcuni ricordi di una ragazzina ancora ingenua. In più mi ha permesso di compiere un Viaggio nel Viaggio. Il percorso intrapreso dal personaggio principale è di duplice natura: Personale e Artistica. Ho incontrato un ragazzo dolce e sensibile, una giovane vita curiosa e affamata d’amore nonché un’anima pronta a scoprire nuovi confini in ambedue le strade. Questo mi ha colpito più di ogni altra cosa, questo scoprire e crescere di una giovane vita in un mondo ancora troppo ostile, troppo chiuso per accogliere scelte di vita fuori dal comune. Ho vissuto una realtà fortemente astiosa, una realtà presente ancora oggi, forse leggermente differente, ma innegabilmente presente. A seguire il percorso Artistico, un futuro tutto da costruire, una strada difficile, complicata, piena di insidie da seguire e per concludere non poteva mancare anche la presenza di figure Amiche e Nemiche, il tutto condito da dubbi e insicurezze. Ma attenzione! La storia non gira però solo attorno a Tristan, il protagonista, c’è anche una presenza importante e di grande peso. Se mi concedete l’opportunità vi racconterò qualcosa in più, senza Spoilerare più del dovuto.

Benvenuti nell’avventura di Tristan in “Alle Corde” scritto da Leandro Conti Celestini.

Siamo tra gli anni ’70 e ’80. La storia inizia proprio con il viaggio di Tristan destinazione Oregon. Abbiamo parlato di viaggio nel viaggio, ed è proprio questo che si presenta al protagonista, ovvero la possibilità di realizzare il suo sogno: Diventare un campione del Wrestling. Arduo percorso per un giovane ragazzino alle prime armi, con quel fare candido, con quell’ingenuità tipica dettata dall’inesperienza verso un mondo nuovo e verso la vita stessa. Tristan fino a quell’attimo non si era mai allontanato da Perfection. Era tutto diverso, era tutto eccitante, travolgente, un’avventura fresca ed entusiasmante, un’avventura che avrebbe sconvolto tutta la sua vita e forse avrebbe reso possibile una carriera di tutto rispetto.

Grazie al suo coach, nonché da sempre suo angelo custode, Tristan ha finalmente la possibilità di sfoggiare quel talento Innato e ancora un po’ Acerbo per la prima volta. C’è molto in gioco! La possibilità di entrare a far parte delle Federazioni ufficiali e quindi entrare ufficialmente nel grande giro del Wrestling che è lì a portata di mano. Dubbi e incertezze tante, paura alle stelle, eccitazione al massimo ma ormai è lì pronto ad iniziare, pronto a un cammino, fino a quel momento sconosciuto. Un cammino che inevitabilmente si intreccerà con la vita privata, scatenando dinamiche avvenute solo nei suoi sogni proibiti. Il primo incontro sarà soltanto l’anticamera di quello che Tristan dovrà affrontare e vivere, ma ci sarà tanto altro da scoprire riguardo questo ragazzino, questa giovane anima. Tutto risale al momento in cui le strade di Tristan e il Coach Michael si incrociarono. Un giorno come tanti, un episodio che ormai si ripeteva spesso ai danni di Tristan. All’epoca era nell’occhio del ciclone a causa della sua, chiamiamola, “diversità”, ed è proprio in uno di questi episodi che incontrerà Michael. Da quel momento in poi tutto cambierà per entrambi.

Ed è qui che Leandro offre due chiavi di lettura divise da una leggera e sottile linea. Un rapporto di fiducia e crescita reciproca, due personaggi che si espongono, si svestono totalmente pagina dopo pagina. Un legame incredibilmente forte che concede ad ambedue le parti di toccare tasti delicati e spesso dolenti come l’amore, lo sfiorare ferite scoperte, l’offrire una consapevolezza riguardo le proprie scelte ed eventuali rinunce. Abbiamo l’opportunità di entrare nell’intimo, nelle viscere di un ragazzo poco più che diciottenne in bilico tra un ignaro futuro e un percorso personale molto delicato. Percorso fatto di prese di coscienza, di accettazione prima di tutto verso se stesso e il suo orientamento sessuale, verso il cammino dell’amore e delle prime delicate esperienze sessuali, finalmente vere e non solo immaginate e consumate tra le quattro mura della sua stanza. A seguire c’è il coach Michael, un uomo maturo, avente una carriera alle spalle di grande importanza, un uomo silenzioso, riflessivo, riservato e posato nelle scelte, ma c’è un tallone d’Achille, un qualcosa che non riesce a controllare: Tristan. L’affetto verso quest’ultimo va oltre ogni cosa, va oltre la possibile carriera. Ed è proprio tramite le pagine di un diario che comprendiamo i segreti più reconditi di Michael.

L’Autore porta il lettore verso realtà lontane da quel che oggi chiamiamo Wrestling. Già prima degli anni ’70 e ’80 erano presenti modalità differenti. La disciplina era diversa da quella attuale: i combattimenti erano reali, e non predeterminati, con conseguente esibizioni decisamente molto più spettacolari. Gli impresari delle fiere cercavano di suscitare interesse nel pubblico vestendo gli atleti in modo stravagante e nel racconto ne abbiamo la riconferma. Infatti Leandro ci illustra alcuni outfit davvero davvero stravaganti, audaci e succinti, lasciandoci gran poco all’immaginazione. Sotto questo aspetto, inevitabile per me, non fare paragoni con il classicoUomo tigre”. Innanzitutto quest’ultimo è raffigurato con un abbigliamento minimal che riprende il manto della tigre, mentre Tristan, nella storia, sceglie un costume tigrato e il nome d’arte Cucciolo di tigre. Ma tra i due, come giusto che sia, ci sono comunque molte differenze, o meglio, nella descrizione dei combattimenti ci sono modalità o atteggiamenti diversi. L’occhio di un bambino osserva forza, tecnica, prese incredibili e una violenza spesso esagerata, nel caso di Tristan è menzionata sì la tecnica, l’evoluzione delle varie discipline che via via si sono aggiunte al classico Wrestling, la violenza, ma si menzionano anche sentimenti come Eccitazione estrema, nello specifico Eccitazione Virile, Ammirazione particolare verso lo stesso sesso, tutti ingredienti capaci di accendere un fuoco non solo a livello Professionale, ma anche Personale. In questo caso ho visto il Wrestling sotto un’altro aspetto.

Il libro offre vari spunti di conversazione e vi assicuro: ho scritto e raccontato pochissimo! I personaggi hanno la capacità di trascinarti totalmente nel viaggio soprattutto in quello Emotivo, grande punto di forza della lettura. Tristan è un ragazzo che ti lascia il segno, hai voglia di abbracciarlo, di rassicurarlo, hai la voglia di prendere quel peso, quella paura che lo schiaccia, vuoi metterlo in guardia da tutte quelle persone che hanno secondi fini, quella gente pronta a ferire senza scrupoli. Ti ritrovi accanto al coach disperato, confuso e in un certo momento impotente verso il corso degli eventi ormai difficili da evitare. Inoltre il tema portante è un argomento delicato grandemente diffuso ma presentato e trattato in un epoca ancora fortemente ostile.

Come lettrice ricordo che “Alle Corde” di Leandro Conti Celestini non è una lettura adatta a tutti. Sono presenti scene di violenza , scene esplicite di sesso raccontate in maniera dettagliata, ma credo che leggendo la scheda tecnica inerente al libro un lettore ne è ben consapevole.

Personalmente, all’inizio il racconto era poco scorrevole, forse tutto questo era collegato alla narrazione in seconda persona, scelta ardua e inusuale. In un primo momento si è un po’ smarrito, ma piano piano si entra nel meccanismo e tutto risulta più fluido e naturale. Per quanto riguarda l’attenzione dei dettagli, la descrizione degli eventi, i particolari riguardanti gli incontri, sono frutto di una grande e attenta ricerca e, a tal proposito, faccio i miei complimenti a Leandro. Non ho gradito alcuni punti particolarmente espliciti riguardo gli approcci di natura sessuale, sicuramente per limite mio. Al contrario ho apprezzato il senso del percorso personale intrapreso dai personaggi, davvero davvero toccante, vero e altamente riflessivo. Ne consiglio la lettura? Se volete conoscere qualcosa in più riguardo il nostro Autore credo che dovreste farlo. C’è tanto di Leandro Conti Celestini, quindi se volete scoprire qualcosa in più basta cliccare sul link d’acquisto riportato su.

Non mi resta che augurarvi Buona Amabile Lettura.

Sinossi

Anno 1979, una macchina in autostrada con attorno solo il deserto, montagne in lontananza, cieli sconfinati e il silenzio di un pomeriggio inquieto. Tristan è un giovane uomo con un sogno: entrare nel circuito del Professional Wrestling, ed è in viaggio per affrontare il primo incontro che potrebbe aprirgli le porte della nuova carriera. Inizierà così la sua salita in locali da pochi soldi e match senza regole nelle periferie selvagge del nord America, nella speranza di venire notato dalle federazioni ufficiali ed entrare nel grande giro.
Lontano dalla famiglia e dal mondo sicuro della sua piccola città dove mai niente succede, il viaggio lo farà crescere e mutare: dalla scoperta e accettazione della sua omosessualità, alle prime esperienze erotiche con altri uomini fino a rinsaldare il profondo rapporto con il suo Coach, da sempre figura paterna e fraterna al suo fianco. Incontrerà soddisfazioni e vittorie, piacere e godimento, ma anche dolore, incertezze e sconfitte, fino a incrociare la strada con un bellissimo ma pericoloso avversario, e un patto che lo lascerà ferito e solo. Sarà il match finale nella sfavillante città di Las Vegas che gli permetterà di riscattare la sua dignità e la direzione che sembrava aver smarrito?

Biografia Autore

Leandro Conti Celestini è un designer e artista italiano.
Nato a Milano nel 1978, dopo una laurea in Storia dell’Arte, si trasferisce a Los Angeles, California, per lavorare nella moda e nel cinema, da sempre attratto dall’estetica glamour di Old Hollywood degli anni 40, dai film noir e dalle immagini in bianco e nero.
“Alle Corde” è il suo primo romanzo pubblicato e l’idea nasce da un suo recente progetto di abbigliamento, che ha commercializzato con grande successo negli USA il modello di bodysuit che Tristan, il protagonista del romanzo, indossa sul ring nel corso della storia, ed è tuttora in vendita con il marchio di Tigerheat Productions.
Lo stile che pervade ogni sua opera, dalla scrittura, alla pittura, alla fotografia, mostra sempre un lato nostalgico e retrò, unito all’influenza dei grandi maestri italiani del cinema, dell’arte e della moda.

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