Progetta un sito come questo con WordPress.com
Crea il tuo sito

Il blu delle rose – di Tony Laudadio

TITOLO: IL BLU DELLE ROSE

AUTORE: TONY LAUDADIO

GENERE: DISTOPICO / NARRATIVA

CASA EDITRICE: NN EDITORE

DATA DI PUBBLICAZIONE: 27 AGOSTO 2020

FORMATO DISPONIBILE:  COPERTINA FLESSIBILE  272 pagine / E-BOOK

LINK D’ACQUISTO: https://www.nneditore.it/libri/il-blu-delle-rose/

AMAZON : https://www.amazon.it/blu-delle-rose-Tony-Laudadio/dp/8894938824

In un mondo non troppo diverso dal nostro, dominato dalla tecnologia e da un clima imprevedibile, la scienza ha finalmente stabilito che criminali si nasce: il gene C, responsabile della vio­lenza nei comportamenti, è stato indivi­duato e grazie al controllo delle nascite imposto dalla legge la società è ormai pacificata. La scienziata Elisabetta Russo, che ha contribuito alla rivolu­zionaria scoperta, non nutre dubbi sulle pratiche di selezione genetica del governo, nonostante le proteste degli oppositori. A venticinque anni dall’en­trata in vigore della legge Genesi, però, una serie di eventi drammatici scuote le sue certezze mettendo in pericolo la sua stessa vita. Ed è soltanto grazie alla premura di Nghele e all’amore del gio­vane Lionel che Elisabetta trova il co­raggio di ribellarsi alle regole e ai limiti che lei stessa si è imposta.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è walter-bianco-2.jpg

Tony Laudadio ha scritto un libro dove una Realtà, non troppo lontana dalla nostra, ci presenta un Mondo “Distopico” che è lo specchio di una società edificata su una soluzione costruita artificialmente ed accettata per annullare il male del secolo: la criminalità.

L’individuazione genetica del Gene C e l’eliminazione degli individui portatori di tale gene aveva abbattuto la criminalità del 73%, mutando radicalmente la civiltà occidentale, alle prese con città svuotate, cambiamenti climatici e innovazione tecnologica che rendeva “asettica” ogni forma di relazione umana.

La Protagonista del libro è Elisabetta Russo, brillante scienziata che con il suo lavoro aveva contribuito più degli altri alla realizzazione della Legge Genesi; Una donna assorbita completamente dal suo lavoro, priva di “distrazioni”, descritta come fredda e sicura di se, in realtà con il suo atteggiamento costruito artificialmente cercava solo di sfuggire ai sentimenti ed emozioni per i quali non era portata.

La Lettura procede in maniera avvincente pagina dopo pagina in un crescendo dove le complessità delle Tematiche rendono la Narrazione da Statica a Dinamica con lo Stile dell’Autore ammaliante e fascinoso volutamente centellinato per raccontare poco alla volta la Trama mantenendo la suspance fino alla fine.

Nel libro poco per volta comincia ad insinuarsi il Dubbio che l’assensa del Male possa rappresentare davvero un Bene per l’intera Umanità o che la medicina al servizio dell’uomo, anche se utilizzata per liberare dal Male, limitasse la stessa libertà rendendo tutti gli individui schiavi del Bene a tutti i costi???

Ed è così che le Convinzioni della Protagonista cominciano a vacillare lasciando spazio nella sua coscienza ad un conflitto interiore innescato da un evento inatteso….. un “miracolo” che fa riflettere, capire, per ritornare sui propri passi per accettare anche la Diversità.

Nell’Epilogo la concitazione e il panico della Narrazione fanno da contrasto alla Vita che prepotentemente premeva e lottava insieme alla Protagonista per riuscire ad imporsi e sopravvivere su tutto e tutti.

Davvero bello il Romanzo di Tony Laudadio perché, pur trattando con Originalità Tematiche importanti ,si lascia leggere senza costrizione, lasciando al lettore le considerazioni su ciò che è giusto e su ciò che la coscienza individuale ritiene sbagliato.

In una Società (non solo quella ipotizzata dal Romanzo) dove l’Uomo ha la possibilità di imporre ciò che è Bene e ciò che è Male, si rischia di preferire troppo La Ragione al Sentimento, sacrificando il libero arbitrio per poi ritrovarci guidati dall’Istinto nel tentativo di accettare invece che distruggere…. Salvare quel poco di Bene che si nasconde nel Male….raggiungere l’Impossibile…ricordando che le Rose possono essere anche Blu.

Tony Laudadio formatosi alla Bottega di Gassman, è attore di teatro e di cinema (Risi, Moretti, Sorrentino) ed è autore di testi teatrali e di opere letterarie. I suoi romanzi, Esco (2012) e Come un chiodo nel muro (2013) sono editi da Bompiani.

(Dal sito ufficiale).

……Ecco, ci siamo, ce l’abbiamo fatta, NN finalmente esiste davvero, i primi due libri sono pronti!
Partiamo con due romanzi americani, Benedizione di Kent Haruf e Sembrava una felicità di Jenny Offill, che saranno in libreria – e in formato ebook – dal 19 marzo 2015.
Il nostro primo compleanno ufficiale.

Anche se NN, in realtà, è nata molto prima: nei sogni, nelle chiacchierate, nelle riflessioni che procedono da sempre, e soprattutto nel lavoro pratico e quotidiano di preparazione che ci ha impegnati per quasi un anno e mezzo.
Abbiamo iniziato a lavorare al progetto NN – quello altrimenti noto come: “NN? Una nuova casa editrice? In Italia? Siete pazzi? (inserire qui una risata a scelta tra: roboante, gutturale, educata con manina davanti alla bocca, grassa, soffocata, con lacrima, con bocca a culo di gallina, beffarda, sarcastica, e per fortuna in alcuni casi allegra, partecipe e sorridente)” – da novembre 2013.
Eugenia, l’editore, ha chiamato Alberto, Edoardo e Gaia, amici da circa vent’anni e tutti – in tempi, luoghi e modi diversi – a vario titolo impegnati nell’editoria: insieme abbiamo deciso che questa cosa si poteva fare. E forse si doveva, pure.

Abbiamo pensato a una casa editrice che fosse innanzitutto una buona casa editrice, che pubblicasse libri belli insomma, italiani e stranieri. Libri di quelli veri, che hanno qualcosa da raccontare, che si sostengono per la loro qualità, che emozionano, che divertono, che fanno riflettere, che portano avanti idee, immaginari, e parole ben scritte.
Per dare un’idea, di quelli che quando sei davanti a un agente internazionale chiami “literary fiction”, e scopri in quel momento che tra centinaia di proposte “commercial”, up-market”, “turn-pages” e “chick-lit” a te ne rimangono da leggere, se va bene, un paio.

Abbiamo scelto un nome che potesse contenere e riflettere in una sigla tutte le nostre considerazioni sul fare editoria oggi, e un luogo che potesse diventare nel tempo aperto e condiviso: una casa, oltre che una casa editrice.

NN, nescio nomen, “nome sconosciuto”, è il marchio con cui in passato venivano identificati gli orfani. Al centro della nostra ricerca c’è il concetto di identità, individuale e collettiva, indagata nel contemporaneo.
Non una condanna, non una lamentela, non l’ennesima declinazione del concetto di società senza padri, senza ideologie, senza valori. Bensì un attestato di libertà: la libertà di scegliere nuovi riferimenti, di percorrere strade diverse, di trovare nuove radici così come nuovi orizzonti. Così come di provare a portare ai lettori italiani autori qui da noi inspiegabilmente rimasti “orfani” di editore. È il caso dei nostri due primi titoli, sconosciuti da noi e considerati capolavori negli Stati Uniti.

La libertà di cercare, soprattutto, al di fuori di quei criteri per cui oggi, nel pieno di una crisi economica a tutto tondo, spesso si finisce per confondere la qualità di un libro o di un autore con la sua capacità di produrre un immediato ritorno economico. E soprattutto si investe denaro per cercare di fare denaro, piuttosto che per cercare un buon autore…

NN è già una casa piena di persone che ci hanno sostenuti e consigliati sin dal primo momento: autori, traduttori, editori, organizzatori di festival, uffici stampa, lettori, redattori, grafici, illustratori, social manager, fotografi, blogger, professori, un paio di psicoanalisti, e molti molti amici. Con tutti loro abbiamo costruito passo dopo passo questo nostro primo percorso, e per il futuro sappiamo che questo gruppo si nutrirà ancora. Come sempre è successo, parlando liberamente, scambiando opinioni, litigando pure.
Perché siamo una casa editrice che riconosce la “sacralità” di un libro e il valore della cultura, ma non per questo desideriamo tumularci dentro a uffici inviolabili rivestiti di librerie e volumi, parlando linguaggi condivisi solo tra gli addetti ai lavori. Perché senza tutte queste persone, oggi NN sarebbe qualcosa di diverso, e soprattutto ci piacerebbe molto di meno.

Da tutto questo nasce NN.
E prossimamente vi racconteremo molto altro.

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Inizia con un blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: