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“È Rossana”-Diario di una vita con il mio Angelo di Maria Teresa Innocente

Dettagli prodotto:

  • Titolo: È Rossana- Diario di una vita con il mio Angelo
  • Autore: Maria Teresa Innocente
  • Genere: Biografie Autobiografia
  • Casa editrice: Youcanprint
  • Data uscita: 20 maggio 2020
  • Codice ISBN: 978-8831671323
  • Pagine: 114

Link d’Acquisto:

Sinossi:

Quando si comincia a essere madre? Maria Teresa ricorda il momento esatto in cui ha sentito di esserlo, ancora prima di saperlo. Ed è da quel primo istante che si stabilisce tra lei e la creatura in arrivo un legame unico e profondo: Rossana è Rossana già da subito. Nasce, cresce, diventa una bambina spensierata, una bella ragazza piena di una vitalità e un’energia contagiose, innamorata della vita, della pallavolo e della sua dalmata Mati. Fino al giorno in cui, a ventitré anni il mondo si ferma e la vita prende un nuovo corso: la diagnosi di una terribile malattia trasforma la sua esistenza in una battaglia, in una corsa alla ricerca del futuro. Se ne va a ventisei anni, dopo una lotta condotta con coraggio e determinazione. Non se ne va il legame, però, quel legame nato con lei, nel primo istante, dalla prima cellula di vita ancora non dichiarata. Con “È Rossana”, Maria Teresa ci racconta il percorso di una madre che, provata da una perdita innaturale, trova una ragione per andare oltre il dolore e riconoscere la forza dell’amore, la forza del dono che le è stato riservato: il dono di Rossana.

Recensione a cura di Giusy Sardella:

Nel viaggio avventuroso intrapreso con Amabili letture blog, posso visitare, in pagine profumate di inchiostro e carta, luoghi meravigliosi, vivere vite oltre l’immaginabile, sognare di amori impetuosi o incubi inenarrabili.

Mi sono detta: portiamo un po’ i piedi per terra, voglio una lettura, una storia che faccia riflettere per non spostarmi troppo dalla cruda realtà in cui viviamo, perché sapete, le pagine di un libro hanno un potere meraviglioso, quello di lanciarti in dimensioni che non sono le nostre, perciò ho chiesto qualcosa che potesse accompagnarmi nella riflessione, perché intorno a noi si consumano drammi ai quali non facciamo caso, perché la vita è frenetica e, nella stessa, il tempo scorre inesorabile ignorando le vicende persino di coloro che abitano alla porta accanto.

È così che è iniziato il viaggio del cuore, dove alberga l’empatia, ed eccola li che ti chiede:

E se fosse successo a mia figlia?

Questa domanda mi ha attanagliato cuore e anima. Scorrendo queste pagine è impossibile non farsi coinvolgere e anche adesso che sto scrivendo, ripensando a questa storia di vita vissuta da Maria Teresa Innocente, ho un groppone in gola. Non riesco a non pensarci, non riesco ad immaginare quale possa essere la soglia del dolore per la perdita di un figlio, è inaccettabile perché non è assolutamente così che dovrebbe essere l’ordine naturale delle cose, è ingiusto e inumano, anche se la sola consolazione che rimane é quella che la persona a noi più cara, sangue del nostro sangue, intraprende un viaggio senza ritorno per un luogo luminoso di beatitudine, dove un giorno, si spera, ci si possa ricongiungere. Queste sono le sensazioni che ho provato quando ho letto lo scritto della nostra coraggiosa madre e autrice, mentre racconta del suo Angelo in “È Rossana”.

“Ho un Angelo in cielo,

È sempre con me,

Mi indirizza e sostiene

nella quotidiana fatica

Continuare anche senza di lei

Questa è la storia della sua vita”.

Il viso di quell’ Angelo adesso è impresso sulla copertina di un libro che ha il sapore di una vita vissuta troppo velocemente, contornato da delicati colori, sapientemente ritratto con acquerelli da Sonia Bomben, che ricordano le sfumature dell’ arcobaleno dopo un furioso temporale. Un viso bello come la luce della luna nelle notti fresche di settembre, con uno sguardo dolce che infonde sicurezza, che solo a guardarlo ci fa stare bene, uno sguardo che parla e che ci si può specchiare mettendo a nudo l’anima di colui che guarda.

“Mario aveva deciso che saresti stata una femmina e saresti stata Rossana.Rossana come il grande amore di Cyrano di Bergerac, un nome importante non comune, con dentro tutti i colori del mondo. È così fin dai primi mesi ti ho chiamata Rossana, prima ancora delle ecografie che confermarono che saresti stata la nostra bambina.”

Maria Teresa e suo marito Mario assaporano ogni singolo attimo della crescita e dei progressi della piccola Rossana, regala loro mille gioie, dalla nascita, infanzia, fanciullezza, adolescenza, fino a quando sboccia in una meravigliosa donna! Gioiscono insieme al loro gioiello più prezioso nei viaggi intrapresi insieme, nei progressi nello sport, negli studi, negli amori e amicizie più care. Tutto questo l’autrice ha voluto condividerlo con il lettore, rendendoci partecipi come se vivessimo quegli scorci di vita insieme a lei, emozionando.

“Così arrivò l’ultimo anno delle elementari. A giugno 2002, finita la quinta e appena iniziate le vacanze, volesti un piccolo ‘servizio fotografico’ in giardino. Capelli biondi lunghi fino alle spalle, canottierina gialla e uno sguardo simpatico ma anche un po’ misterioso, forse per l’ avvio di una nuova storia, la scuola media. Scattavo e pensavo che dovevo godermi quegli istanti, che presto avresti voluto camminare da sola, non mi avresti più chiesto momenti come quello, avresti voluto costruirti un passo alla volta, coi tuoi tempi e solo le tue forze.”

Per Rossana, nel culmine dello splendore della prima età adulta, un fulmine a ciel sereno, che ha un nome, astrocitoma anaplastico, un tumore maligno cerebrale molto aggressivo. Ha inizio una battaglia che purtroppo non avrà un lieto fine. Il mostro la porta via a soli 26 anni lasciando un incolmabile vuoto.

Il dolore che invade l’esistenza di Maria Teresa è indicibile, simile a uno tsunami che distrugge e rade al suolo tutto quello che una persona ha di più caro, tutto quello che ha creato e costruito nel corso della propria vita svanisce nel nulla, provando un dolore inverosimile. La nostra madre e autrice, la nuova madre coraggio, nonostante tutto, non si barrica dietro il suo dolore, ma riesce, dopo la sua perdita a ricostruire,sillaba dopo sillaba, parole e pensieri trasformandoli in un diario pieno di amore e denso di speranza, per amore per non dimenticare ogni singolo attimo, ogni gesto, ogni sguardo, ogni sorriso che le ha regalato il suo Angelo, Rossana, e speranza per infonderla a tutti coloro che combattono contro il mostro invisibile della malattia. Il filo invisibile e indissolubile ed eterno che unisce Maria Teresa e il suo Angelo Rossana, si rivela al mondo abbracciando chi è colpito dalla malattia terminale e ai loro cari e diviene un dono, un dono legato alla speranza. L’ autrice con suo marito Mario fondano un’ associazione, appunto “Il dono di Rossana”, con il nobile scopo di raccogliere fondi per la ricerca scientifica sui tumori cerebrali, donando uno spiraglio di luce per chi é colpito dallo stesso male, un gesto d’amore al quale potersi aggrappare per non soccombere al dolore e dare un senso, come spiega la stessa autrice,”alla sua partenza”. Sono certa che con la lettura della sua personale testimonianza, come é successo nel mio caso, porti alla riflessione ed essere presenti nel magnifico progetto realizzato da questi genitori coraggiosi, che “la partenza” di Rossana non è stata vana, lei rivive in questo racconto, nell’ associazione che porta il Suo nome è nella determinazione dei suoi genitori, dirigendo il loro progetto abbracciandoli nelle sue luminose ali d’Angelo, un incantevole Angelo custode.

Voglio ringraziare Maria Teresa Innocente per avermi donato emozioni, lasciando talvolta che una lacrima rigasse il mio volto, di essersi aperta a noi lettori con tutto il suo cuore in questo diario che rimarrà impresso indelebilmente nel cuore, sicuramente le sue parole rimarranno impresse nel mio. Leggerla farà percepire il suo Angelo vegliare su voi.

I diritti d’autore del presente volume saranno devoluti in beneficenza all’associazione di volontariato “Il dono di Rossana”. Costituita nel 2018, è nata per ricordare Rossana Milazzo, sensibilizzare sull’importanza e la necessità di sostenere la ricerca scientifica e raccogliere fondi da destinare in particolare alla ricerca sui tumori cerebrali perché altri giovani, colpiti dalla stessa malattia di Rossana, possano avere la speranza di guarire.

www.ildonodirossana.it

Note sull’ autrice:

Maria Teresa Innocente vive in provincia di Pordenone con il marito Mario e i loro due dalmata. Laureata i Economia e Commercio, lavora da anni per un importante Gruppo Bancario. Mamma di Rossana, è alla sua prima esperienza letteraria.

Scrittrice per Amore.

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