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UN UOMO A PEZZI – di Francesco Muzzopappa

TITOLO : UN UOMO A PEZZI

AUTORE: FRANCESCO MUZZOPAPPA

EDITORE: FAZI EDITRICE (Collana Le Meraviglie)

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 27 AGOSTO 2020

GENERE : NARRATIVA “UMORISTICA”

FORMATI DISPONIBILI: COPERTINA FLESSIBILE 160 pagine / E-BOOK

LINK D’ACQUISTO: https://fazieditore.it/catalogo-libri/un-uomo-a-pezzi/

     AMAZON: https://www.amazon.it/uomo-pezzi-Francesco-Muzzopappa/dp/889325722X/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=&sr=

Un uomo a pezzi, appunto. In questo libro, fatto di tasselli e frammenti di varia umanità, lo scrittore umoristico più amato diventa finalmente protagonista e si racconta per la prima volta attraverso storie spassose e irresistibili.
Se si è nati al Sud, quanto coraggio occorre per tornare a casa durante le vacanze? Come ci si procura del caffè decente quando si è all’estero? È possibile uscire vittoriosi dopo l’immancabile chiamata di un call-center? Cresciuto in Puglia, dove ogni anno la famiglia metteva in piedi un’efficiente catena di montaggio per preparare pentoloni di salsa fatta in casa, il narratore si è fatto strada in mezzo a idraulici maschilisti e coinquilini di ogni tipo per approdare infine a Milano: una moderna metropoli in cui la vita è scandita da hair stylist e frigoriferi vuoti, dove per sopravvivere occorre tener testa alla sarta cinese del quartiere ed evitare di finire schiacciati dalla libreria storta ma chic raccattata al mercatino dell’usato.
Muzzopappa ha la grande capacità di narrare in modo arguto e vivace episodi che tutti noi abbiamo attraversato almeno una volta nella vita: il fascino bislacco dei luna park, i tentativi ricorrenti di mettersi a dieta, la curiosità per la moda del centro massaggi. In questi racconti singolari, popolati dai personaggi più diversi, ogni scheggia di realtà si trasforma in una riflessione sincera e divertente sul nostro folle, frenetico mondo. Dall’autore di romanzi come Una posizione scomoda e Heidi, un libro unico e imperdibile sulle vicissitudini di un giovane uomo alle prese con le contraddizioni della vita, fortunato e reso meno cinico, forse, grazie a Carmen – donna di ferro ma all’apparenza fragile Biancaneve –, personaggio ricorrente e imprescindibile di questa carrellata di pura comicità e buonumore.

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Francesco Muzzopappa, dopo il brillante esordio con “Una posizione scomoda” si è fatto sempre più largo nel mondo editoriale con una serie di libri che hanno abituato i suoi lettori ad una risata sana e sagace, identificandosi come scrittore Ironico, dallo Stile tagliente , fresco, a volte benevolmente “scorretto“…..una ventata di Umorismo capace di spazzare via le nuvole minacciose in un cielo che ultimamente non è sempre più blu.

Questo suo ultimo libro in particolare si riflette in un Genere autobiografico: l’Autore infatti nel libro ci rende partecipi delle sue esperienze di vita, vicende realmente vissute in prima persona, vere, raccontate con un Sarcasmo pungente, a tratti esilarante, spingendone alcune fino al limite del Tragicomico.

Gli Episodi raccontati non hanno carattere cronologico. In questi l’Autore ripercorre le sue esperienze personali, le varie tappe della sua vita: si va dal Francesco bambino a quello adolescente, passando per i borghi di Provincia dove non succede nulla di eccitante, crescendo tra soap opera e cartoni animati giapponesi.; Si arriverà poi ad un Francesco più “maturo” passando dal Sud al Nord con l’arrivo in una città frenetica come Milano… fino alle prime esperienze lavorativi dove lo stesso Autore si definirà “un pezzente di successo” ….. passando poi allo stato di “povero alle prime armi”.

Francesco, con mamma pugliese e papà calabrese, definisce se stesso un “Pugliese Doc“, cresciuto tra dialetti e cucina, tra Tradizioni e Usanze “meridionali” che rendevano ancor più difficile il suo ambientamento al Nord. Giunto a Milano si stabilisce in una zona multietnica della città, in un monolocale arredato come una filiale dell’Ikea all’interno di in un condominio dove la gente non ti saluta e cammina a testa bassa; la vita di Francesco correva veloce districandosi tra disgrazie alimentari, con il frigo spesso vuoto a causa dei svariati tentativi di dieta, chiamato al sacrificio per le abitudini salutiste della sua compagna di vita.

La “costrizione” al cambiamento di Francesco è legata molto alle aspettative di Carmen, al loro rapporto complesso e complessato: una donna parallelamente diversa da lui ma in fondo amata forse proprio per il suo “essere fuori dagli schemi“; una versione IperFemminista di San Francesco intenta a trascinare Francesco in mercatini dell’usato alla ricerca di acquisti bislacchi, vestiti usati e librerie pendenti. Cercherà di educare al mangiar sano Francesco, LEI salutista fino al midollo vivendo a pieno la sua filosofia di vita riassunta nel motto : “La morte si avvicina” . Un Amore diverso, particolare, che si traduceva in piccoli gesti quotidiani, nella manifestazione di un Sentimento che portava con naturalezza a regalare test salivali o per le urine al posto di simpatici peluche,mazzi di fiori o anelli.

La lettura procede in maniera scorrevole e spassosa con un Dialogo vivace e frizzante con vicende che raccontano di call center molesti, prime esperienze radiofoniche, curiosità legate alla Moda e ai centri massaggi; un viaggio nella memoria, in un Passato che ripropone episodi che celano una tenera nostalgia, raccontati con un sarcasmo travolgente capace anche di far riflettere il lettore:

Difatti, al di là delle “apparenze”, il pensiero dell’Autore, filtrato attraverso lo spaccato di una vita, si traduce nel tentativo di “addestrare” a vivere con spensieratezza le varie problematiche della vita per vivere meglio e più leggeri nonostante le tante difficoltà e contraddizioni di un’esistenza fatta di passaggi più o meno obbligati; Muzzopappa “catechizza” il Lettore a scegliere la Commedia piuttosto che la Tragedia, a diventare un po’ Eroi e AntiEroi con la capacità di non prendersi troppo sul serio.

Anche i Racconti che riprendono vicende legate alla Tradizione ( Ad Es. quello dove la Passata di Pomodoro si preparava rigorisamente a casa…..) esprimono la forte contrapposizione tra tradizioni conservatrici e progressismo, cioè quel guardare con attenzione il Passato e allo stesso tempo avere occhi “sedotti” dal Futuro, da una Modernità che non è tutta da negativizzare.

La grande Capacità di Muzzopappa è quella di “combattere” contro un mondo fatto di Isteria e Tensione attraverso la sua Ironia che diventa un arma a “doppio taglio”. In un collettivo dove si preferisce offendere e prendere in giro tutto e tutti l’Autore preferisce prendere in giro se stesso quasi per immolarsi come “vittima sacrificale” nel tentativo di far comprendere che un Mondo più vivibile sarebbe quello dove si comincia a ridere PRIMA di se stessi……e poi se rimane tempo forse un po’ anche degli altri.

…….Cominciamo a togliere le Travi e poi cerchiamo le Pagliuzze…….

Complimenti sinceri a Francesco Muzzopappa; Un Grazie personalissimo perchè con i suoi libri regala sempre ore di letture spensierate e divertenti; Le sue Storie sono marcatamente contrassegnate da una Satira pungente, fine e acuta, nella quale IO ho sempre trovato quel qualcosa in più che magari a prima vista non è facile individuare, che rende Particolare e Unica non solo la sua abilità nel far Ridere ma anche quella di far Sorridere.

Nato a Bari ma milanese ormai da anni, è uno tra i più conosciuti e apprezzati copywriter italiani. Per la categoria in cui eccelle, la pubblicità radiofonica, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Popolarissimi e molto amati i suoi romanzi, tutti pubblicati da Fazi Editore: Una posizione scomoda, il libro d’esordio uscito nel 2013, Affari di famiglia (2014), Dente per dente, pubblicato nel 2017 e vincitore del Premio Troisi nello stesso anno, e Heidi (2018): tutti i titoli sono stati tradotti in Francia dall’editore Autrement riscuotendo un grande successo di critica e di pubblico. Recentemente, ha pubblicato per De Agostini un libro per ragazzi, Il primo disastroso libro di Matt.

La Fazi Editore è stata progettata e ideata nel 1994 da Elido Fazi, economista e già Vice President dell’Economist e al tempo Amministratore Delegato e maggiore azionista di Business International, allora società leader in Italia nell’organizzazione di eventi, sia nel campo dell’economia che del management.I primi 3 libri pubblicati dalla casa editrice vedono la luce nel 1995, in una collana di classici denominata Le porte: sono una nuova edizione dell’Arte Poetica di Orazio, curata da Claudio Damiani; La caduta di Iperione di John Keats, prima traduzione in italiano del poema (a cura dell’editore stesso); Gli irati flutti di W. H. Auden.All’inizio, l’unico consulente della casa editrice è Emanuele Trevi. A dirigere la redazione viene chiamata Laura Senserini. Capo Ufficio Stampa è Mauretta Capuano. Successivamente, cominceranno a collaborare Arnaldo Colasanti e due giovani redattori, Simone Caltabellota e Vincenzo Ostuni.Nel 1997 viene lanciata la collana di narrativa Le strade. Il primo libro pubblicato è A ovest di Roma di John Fante, a cui faranno seguito poco dopo Quell’occhio, il cielo di Tim Winton, Eureka Street di Robert McLiam Wilson, La statua di sale di Gore Vidal, Sud di Colm Toibin e Amy e Isabelle di Elizabeth Strout.Nel 1999 viene lanciata la collana di narrativa italiana Le vele. Il primo libro pubblicato è I reni di Mick Jagger di Rocco Fortunato, primo libro della Fazi Editore ad essere venduto in vari paesi all’estero. Seguono nella stessa collana gli esordi di Carmine Abate, poi vincitore del Premio Campiello nel 2012; di Filippo Tuena, che nello stesso anno vince il Premio Grinzane Cavour con Tutti i sognatori; di Lorenzo Licalzi con Io no, da cui sarà tratto un film diretto da Simona Izzo e Ricky Tognazzi.All’inizio del nuovo millennio, viene approfondita la saggistica. Il primo grande successo arriva con un pamphlet su Osama Bin Laden pubblicato appena 17 giorni dopo l’attentato alle Torri Gemelle, il 28 settembre 2001, che arriva al primo posto nella classifica della saggistica. Il successo viene replicato subito dopo con la pubblicazione in anteprima mondiale di un saggio di Gore VidalLa fine della libertà, che verrà pubblicato in lingua inglese solo l’anno seguente con il titolo Perpetual War for Perpetual Peace.Nel 2003 esce Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire di Melissa P. Il libro rimane per mesi al primo posto della classifica dei best seller e viene tradotto in 45 paesi.Nel 2006 pubblichiamo Twilight, primo episodio di una saga destinata a diventare un vero e proprio fenomeno editoriale a livello mondiale con milioni di copie vendute e che avrà il suo culmine nel 2008 in concomitanza con il lancio del primo film (cui seguiranno altri quattro). I 4 libri della saga raggiungono in quel periodo i primi quattro posti in classifica e vi resteranno per mesi.Nel frattempo la collana di narrativa letteraria Le strade si arricchisce di anno in anno di nuovi autori prestigiosi. Nel 2008, in occasione della giornata della memoria, viene pubblicato Necropoli di Boris Pahor, autore italiano novantenne di lingua slovena.Nel 2009 pubblichiamo Olive Kitteridge di Elizabeth Strout, che vince lo stesso anno il Premio Pulitzer e successivamente il Premio Bancarella e il Premio Mondello, nonché due libri italiani di grande successo: L’ultima estate di Cesarina Vighy (vincitore del Campiello opera prima e tra i 5 finalisti del Premio Strega) e Mia sorella è una foca monaca di Christian Frascella.Il 17 febbraio 2011, giorno del rogo di Giordano Bruno, viene presentata una nuova collana, Campo dei Fiori, diretta da Vito Mancuso ed Elido Fazi, collana che si propone di interpretare la grande domanda di spiritualità del nostro tempo. Il primo libro della collana è In principio era la gioia di Matthew Fox, a cui faranno seguito molti altri libri importanti come A passeggio con John Keats di Julio CortázarSocrate, Buddha, Confucio, Gesù di Karl JaspersIl tao della mistica di Yves RaguinSenza Buddha non potrei essere cristiano di Paul Knitter.Il 2011 è anche l’anno in cui portiamo in Italia Wolf Hall di Hilary Mantel, la più grande scrittrice inglese vivente, vincitrice di due Man Booker Prize.Nel 2012 nasce la collana Le Meraviglie, dedicata espressamente alla narrativa umoristica, con particolare attenzione agli autori italiani.A febbraio del 2012 pubblichiamo Stoner di John Williams, che dopo la riscoperta italiana diventerà un caso internazionale e verrà ripubblicato in oltre 30 paesi al mondo. Tra i successi più recenti figurano Elizabeth Jane Howard, autrice della saga dei Cazalet e Paul Beatty, vincitore del Man Booker Prize 2016 con Lo schiavista.Dal novembre 2009 al maggio 2013 la Fazi Editore ha fatto parte del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol che ne aveva acquisito il 35%. La stessa quota è stata poi riacquistata dall’editore e la Fazi è tornata ad essere una casa editrice indipendente.

Potete scaricare il catalogo celebrativo dei primi 20 anni della casa editrice qui.

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