“Avrei voluto portarti sulla luna, ma ho trovato posto solo al lago” di Anita.

Scheda libro.


Titolo: Avrei voluto portarti sulla luna, ma ho trovato posto solo al lago

Autore: Anita

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Gruppo Albatros Il Filo

Collana: Nuove Voci

Pagine: 296

Prezzo: €14,15

Anno di pubblicazione: 2020

ISBN: 978-8830614499


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Recensione a cura di Elena Dell’Aquila

“Avrei voluto portarti sulla luna, ma ho trovato posto solo al lago”: lo stesso titolo di questo romanzo fa intendere tutto il rammarico che custodisce. Per qualcosa che poteva essere e non è stato.
Una storia di nostalgia, di mancanza, nonostante sia colmo di tante parole, graffianti e sincere. Un romanzo pieno di A: di Anita, Agostino, Amore, Abbandono, Angoscia.
Le descrizioni fitte – insieme alle fitte emotive che provocano – e accurate permettono al lettore di empatizzare con Anita, la fragile protagonista e voce narrante, e immergersi nel suo stato d’animo e nelle sue paure.
Tutti noi avremmo voluto trovare un amore che ci sconvolgesse la vita, nonostante non l’avessimo neanche cercato. E tutti noi avremmo voluto abbracciare Anita quando il destino ha deciso troppo presto, per lei e per Agostino, che era arrivato il momento di separarsi.


Anita ci condurrà pertanto nell’angosciante percorso di colei che deve affrontare prima la malattia e poi la morte dell’uomo che ama e che amerà per sempre, facendone un racconto dettagliato, ma anche una mappa introspettiva delle proprie emozioni e fragilità, le quali ritrovano la forza di venire fuori solo attraverso l’ineccepibile valore delle parole.


Un romanzo che non puoi smettere di leggere prima della fine, sperando che tutto a un certo punto si sistemi.
Un romanzo che spiega e affronta il dolore dell’inevitabile.
Un romanzo che ricorda che solo l’amore incondizionato può sopravvivere a quell’inevitabile e essere perfino più forte di quel dolore, anche se sarà questo, alla fine, a vincere.
Un romanzo che ricorda che la vita può essere spietata, ma che l’amore – se è vero e profondo come quello di Anita ed Agostino – può regalare comunque più di quanto essa stessa toglie.
Finché alla fine non sopravvivrà a entrambi.

“Agostino si alzò la maglia e non volevo credere a quello che stavo guardando, la sua pelle era chiara, sul fianco destro un tatuaggio abbastanza piccolo, un cactus che teneva con un filo un palloncino giallo.
Stavolta quella sguaiata sdraiata sullo scoglio ero io.
Agostino si abbassò la maglietta e sorrise, con la voce soffocata dalla risata poche parole uscirono dalla sua bocca:
“Dovrà pur significare qualcosa.”
Continuai a ridere era il tatuaggio più buffo e terribilmente emozionante che avessi mai visto.
Quel tatuaggio diceva tutto su Agostino.
Era la rappresentazione perfetta del suo animo, della sua purezza, ed era straordinario come tutti e due fossimo lì, uno accanto all’altra, un cactus pieno di spine che non avrebbe mai ferito nessuno e un palloncino pronto a scappare per non
essere ferito.”

Ho provato empatia nei confronti della nudità e del dolore che l’autrice ha saputo descrivere con dovizia di particolari. Una storia che mi ha colpito, specie nel suo epilogo, in cui a vincere alla fine è solo l’amore vero, e che mi ha ricordato quanto valore abbia ogni singolo istante che trascorriamo con le persone che amiamo.

Vi lascio il Pensiero della Scrittrice.

Questo libro – spiega la scrittrice – nasce quasi all’improvviso, mentre guardavo fuori dalla finestra ho sentito la necessità di mettere nero su bianco e descrivere i miei pensieri, le mie fantasie e, forse, anche le mie paure. La spinta è arrivata dalla voglia irrefrenabile di dare voce alle emozioni provate, regalando così un volto a tutto questo”.

Sinossi.


Anita è una giovane donna alle prese con il proprio passato con cui dovrà chiudere i conti per poter accogliere “una nuova emozione, un autentico amore, folle e prematuro”. Agostino è un ragazzo così bello e forte da togliere il fiato, incontrato per caso in un bar, diventato, per fortuna, il suo amore eterno. L’autrice ci descrive una storia d’amore da fiaba dove la felicità è però concreta e risiede nelle piccole azioni quotidiane. Un amore struggente perché lo spettro della morte inizia a penetrare, precocemente, tra i due. Anita e Agostino vivranno intensamente la loro storia fino all’ultimo, non senza rabbia e paura ma con la consapevolezza che di lì a poco dalla dipartita di Agostino, il destino, che li aveva crudelmente divisi, li avrebbe fatti riabbracciare per sempre.

Biografia Autrice.


Anita è nata nel 1988 e vive a Genova. Grazie alla scrittura è riuscita ad affrontare paure e fragilità. Proprio per questo motivo nasce Anita, nome di fantasia che le ha permesso di liberarsi dalla convinzione di essere sbagliata, riconquistando se stessa.

La Casa Editrice.


Il Gruppo Albatros Il Filo nasce dall’esperienza della casa editrice Il Filo, che ha incorporato nella propria denominazione sociale il nome della sua collana di maggior rilievo,Albatros.
Il Gruppo Albatros Il Filo, inoltre, è proprietario del marchio Caos Film, dedicato a produzioni televisive, radiofoniche e cinematografiche.
LE COLLANE:
Albatros Gli Speciali
Collezione di grandi opere letterarie, la collana ospita alcune delle personalità più rilevanti della letteratura contemporanea italiana e internazionale, tra cui Luciano De Crescenzo, Alberto Bevilacqua, Stefano Zecchi, Alda Merini, il poeta Premio Nobel Octavio Paz e Fernando Pessoa, di cui abbiamo proposto due inediti mondiali.
Nuove Voci.
Dedicata alla letteratura emergente, è la collana del settore più recensita e premiata d’Italia. Un progetto innovativo, che ha permesso a decine di migliaia di lettori di apprezzare autori finora poco conosciuti. Acquisite da editori stranieri, alcune opere di Nuove Voci sono pubblicate all’estero.
Tra i prefatori della collana: Andrea Camilleri, Alberto Bevilacqua, Vittorio Sgarbi, Carlo Verdone, Ennio Morricone, Walter Veltroni, Carlo Lucarelli, Gabriele La Porta, Maurizio Costanzo, Sergio Zavoli.
I Giganti
I più significativi classici italiani e internazionali in formato pocket. Decinedi migliaia di copie già vendute. Tra i volumi finora pubblicati, Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij, La metamorfosi di Franz Kafka e Il Profeta di Khalil Gibran.

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