Amabili interviste per la “WritersEditor”

Intervista a cura di Daniela Sardella

Salve cari lettori. Oggi sono qui con Amabili Interviste. Noi abbiamo sia uno spazio dedicato al nostro Salottino Amabili e sia uno spazio intervista collegato alla splendida collaborazione della Writers Editor. Grazie a quest’ultima abbiamo non solo l’ opportunità di Recensire nuovi lavori, ma possiamo conoscere gli Autori in maniera completa, proprio tramite queste Interviste. Abbiamo già fatto il primo steep, ovvero l’intervista Radiofonica firmata “4 Chiacchiere con l’Autore per la WritersEditor official Radio, a seguire la recensione, che potete trovare sul Sito Amabili ed oggi vi proponiamo l’intervista scritta. Vado a presentare il nostro ospite. Lui ci porterà nel magico mondo della Poesia! Con grande piacere accogliamo Tiziano Ziroli e partiamo con le nostre domande.

Benvenuto Tiziano Ziroli

Quando si è avvicinato nel mondo della letteratura? Com’è iniziato questo amore?

Questo amore è iniziato sin da ragazzo, ma per motivi di condizionamenti e timidezza non avevo mai reso pubblici miei scritti

C’è un libro, un Autore in particolare che l’ha spinta verso la scrittura?

Sinceramente no, anche perché da ragazzo non è che sia stato uno studente modello anzi non amavo studiare, l’autore che mi ha fatto dire …ma posso provarci anche io e stato un autore giovane e moderno, parlo di Francesco Sole.

Lei scrive brevi racconti e Poesie, infatti nel 2018 ha pubblicato la prima raccolta. Come mai ha scelto questo genere?

Se devo dirla sinceramente non sono io che ha scelto questo genere ma è questo genere che ha scelto me.

Oggi siamo qui per parlare dell’ultima raccolta pubblicata con la WritersEditor :” Poesie”. Come nascono questi versi, cosa guida la sua mano?

I miei versi nascono cosi…io chiudo gli occhi, apro il cuore e lascio che il cuore guidi la mia mano sul foglio.

Quando si parla di poesia spesso il primo pensiero va verso l’amore, il raccontare il sentimento bello, pulito, puro. Qui non troviamo solo argomento Amore ma piccoli frammenti del quotidiano, della vita che ci circonda, che può essere violenza verso le donne, droga, razzismo, perdita. Secondo lei questa scelta può attirare il lettore o in un certo senso confonderlo?

Quando scrivo il mio obbiettivo non è quello di piacere, ma si in un certo senso benevolmente confonderlo, il mio obbiettivo è quello di farlo riflettere su cio’ che quotidianamente ci circonda e purtroppo siamo circondati anche da violenza, droga, perdita e naturalmente dall’amore per qualcuno.

Alcune poesie sono scritte nel dialetto Romano, cosa che personalmente adoro. Ma perché?

Come dicevo prima io scrivo chiudendo gli occhi ed aprendo il cuore, in quel dato momento che ho scritto quelle poesie in romanesco le ho scritte perché le sentivo cosi, le sentivo come se stessi parlando con la persona a cui sono dedicate e le parlavo come se l’avessi avuta lì a fianco a me.

Nel libro troviamo non solo versi pieni di verità e sentimento ma sono presenti brevi racconti che riportano alla realtà. Non ha mai pensato di sviluppare questi racconti tanto da creare una storia completa?

Si sinceramente ciò pensato e penso che in futuro una storia breve possa diventare un racconto completo.

Cosa prova quando rilegge i suoi pensieri?


Quando li rileggo molte volte mi emoziono e mi commuovo anche, perché torno con la mente al presente di quel momento in cui le ho scritte e riprovo le stesse sensazioni

La poesia spesso sembra sottovalutata, secondo lei perché e cosa si potrebbe fare per avvicinare più lettori?

La poesia e sottovalutata per i condizionamenti del passato, noi siamo abituati ad associare alla parola poesia i padri della letteratura italiana, che avevano un modo forbito di scrivere, io penso che per far si che la poesia riprenda il suo posto debba essere “pubblicizzata”, ma anche semplificata, mi spiego meglio. La poesia moderna dovrebbe essere piu’ diretta per far comprendere al lettore il senso della poesia stessa e del sentimento o sensazione che si vuole trasmettere.

Ci sono progetti futuri all’orizzonte? Scrivere un genere diverso?

Il primo progetto è quello ora di promuovere al meglio “poesie”… poi ho gia’delle altre poesie e storie scritte. Vorrei in futuro sviluppare qualche storia breve in storia completa…ed in ultimo a breve inizerò un corso di mentoring per diventare in futuro un motivatore o formatore personale,quindi magari in futuro scrivere libri sul genere.

Grazie Tiziano Ziroli per la disponibilità e per averci spiegato il percorso, i pensieri nascosti, idee e desideri. Conoscere gli Autori è importante, dona un senso di completezza, quindi cogliamo ogni opportunità, solo così potremo gustare al 100% le nostre letture.

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