Amabili interviste con “Maika Medici”.

Intervista a cura di Elisa Mura

Buongiorno Amabili lettori, questa settimana affrontiamo un’intervista differente dal solito. In occasione della passata Giornata Mondiale dedicata ai blogger, abbiamo pensato di dedicarci appunto all’altra faccia della medaglia di questo mondo letterario e intervistare Maika Medici, la “padrona” del Blog dedicato alla lettura “A libro aperto” che, come il nostro capitano Daniela Sardella, si occupa delle recensioni sui libri, senza fare distinzione tra nomi famosi e autori sconosciuti.

Siete curiosi? io dico di sì.

Buongiorno Maika, benvenuta ad Amabili interviste, stavolta lo spazio è dedicato a una blogger come noi. Siamo curiosi, quando e come hai deciso di diventare blogger?

Buongiorno Elisa e grazie per avermi invitata. È un vero piacere essere qui con voi. Sono convinta che l’emozione prenderà il sopravvento anche dietro uno schermo, ma cercherò di essere il più esaustiva possibile. L’avventura da blogger ha avuto inizio davvero per caso. Sono stata “adescata” dopo aver pubblicato alcune recensioni amazon – corredate di cover e tag all’autrice – nel gruppo dell’omonimo blog con cui ho iniziato poi a collaborare. Tra la paura di sbagliare e l’impaccio con la nuova piattaforma, in sordina ho iniziato a pubblicare le prime recensioni… ed eccomi in questa nuova esperienza con A libro aperto che il primo giugno spegnerà la prima candelina.

Un bel traguardo, considerato che il tuo blog è molto seguito. Ma veniamo ai tuoi gusti. Cosa deve avere un libro per piacerti, riesci a essere oggettiva nelle tue recensioni, anche quando non ritrovi stimoli nella lettura?

Non sarà facile per voi comprendere questa assurdità, ma non leggo le sinossi, per cui è facile trovare lo stimolo perché mi approccio alla lettura con la curiosità di un bambino. Per cui un libro principalmente deve emozionarmi, far palpitare il cuore, tenermi in sospeso e se necessario crearmi qualche ansia. Amo il sollievo del lieto fine ma sono aperta a tutti i generi e anche a un THE END inaspettato. Provo ad essere sempre oggettiva e corretta; nei momenti di “tentennamento” metto sul piatto della bilancia i pro e i contro – per una corretta valutazione – che cercherò di far presente con il giusto tatto.

Non leggere le sinossi può essere un suggerimento. Tu, personalmente, segui il lavoro delle tue colleghe blogger? Avresti qualche critica, un sassolino nella scarpa?

Si, cerco di seguire il lavoro, ma senza pressarle. Abbiamo una chat dove ci scambiamo dubbi e consigli. Affrontiamo insieme anche situazioni più spinose, come dover fare una recensione negativa, ma soprattutto “se farla”. Mi chiedi se ho critiche e sassolini nella scarpa e ti rispondo semplicemente NO. Ho piena fiducia delle ragazze, e proprio quel “parliamone” spero ci esenti e allontani da eventuali diatribe e problemi.

Come scegli le tue collaboratrici, che pregi devono avere, oltre a una buona impostazione di scrittura?

Sono poco presente sui social e quel poco voglio sfruttarlo bene. Osservo, mi piace leggere e cerco di farlo anche attraverso un post. Finora ho scelto prevalentemente autrici per due motivi che credo fondamentali. Sanno valutare – anche in base alle loro esperienze a braccetto con un editor – un testo. Soprattutto conoscono i paletti per non fare spoiler. Odio recensioni che svelano tutta la trama, come capita qualche volta con le sinossi. Quando vado in avanscoperta – alla ricerca di “Monelle”, sbircio le recensioni Amazon e i nomi sono ricorrenti con quelli più attivi sul gruppo di A libro aperto. Mi è capitato di reclutare una collaboratrice proprio sulla piattaforma, e si può dire che “Amazon fu galeotto”. A breve diventerà una blogger ufficiale. una lettrice molto assidua, anche lei osservata molto da vicino con la stessa “tecnica” e con la conferma da parte di un’amica fidata. Ovviamente ogni decisione definitiva è presa all’unanimità con tutte le ragazze.

Sono senz’altro delle brave Monelle; ottima scelta. Parliamo degli scrittori, quanto è importante, secondo te, che essi instaurino un rapporto di fiducia con le blogger?

È necessario, come affidare un figlio al dottore con la cura giusta. L’autrice deve credere nella capacità di organizzazione del blog a 360 gradi per la promozione del libro. Le fasi sono diverse e vanno a braccetto. Importante è reclutare altri blog disposti a partecipare al Cover Reveal e alla Segnalazione, integrando il tutto con il Blog Tour e il Review Party. D’altra parte, il Blog di riferimento deve essere adeguato e saper supportare il prodotto che va a presentare. Solo così la collaborazione condivide piena e reciproca fiducia.

Autori emergenti o non, hai mai fatto distinzioni tra le due categorie?

No, assolutamente! Ci sono tante penne promettenti nel mondo del self-publishing. Capita purtroppo di commettere degli errori, nel momento di scegliere una lettura: la CE prestigiosa, la scadenza, una collaborazione iniziata da poco… Io non riesco a dire di no, allora allargo la famiglia! 😉

Che consiglio daresti a un appassionato di lettura che vorrebbe aprire un blog?

Fatelo subito nel momento che vi passa per la testa o non lo farete più. La risposta alle decisioni importanti è quella che sentite di getto e che vi dà quel senso di completezza. Se sentite di farlo, non vivete con il rimpianto e la continua domanda “ma se ci avessi provato”. Poi mettete sul piatto della bilancia i pro e i contro. Se vi manca il tempo o non siete disposti a dedicarcelo, lasciate perdere: la blogger si fa per passione e “gloria”. Io ci ho guadagnato in sicurezza e in autostima, anche grazie a mio marito per aver contribuito con i suoi continui punzecchiamenti, a crederci e non mollare mai. Un altro immenso grazie alle mie monelle. Un attimo fa usavo le dita per contare e mi sono accorta di averle finite nel momento che ho pronunciato tutti i nomi delle ragazze che mi affiancano sul Blog (compresa me!) Un bel risultato, oggi lo posso dire!

Diciamo che tuo marito fa parte ormai dello staff! Ultima domanda ma non meno importante. Chi è Maika Medici quando non legge?

Quando non leggo sono tante cose, che racchiuse in una sola parola a rendere l’idea, “uragano”. La mia giornata è fatta da 24 ore intense, anche quando dormo elaboro 😉 , e il tempo a letto è veramente poco e sprecato (ammetto di non essere normale!) Trascorro quasi dodici ore (tranne questo periodo particolare) nella Tabaccheria di mia proprietà, a portata di mano l’immancabile tablet impostato sulla lettura in corso, pronto a switchare sulla casella di posta o su messenger per rispondere a qualche richiesta librosa. Ma soprattutto c’è la mia famiglia: mio marito, un ragazzone venticinquenne, un cane e un gatto… con tutto l’ordine che lasciano in giro! Non vi ho raccontato di tutti gli altri hobby, ma servirebbe un’altra intervista!

Prenderemo in considerazione un’altra intervista, allora^^.

Ringraziamo Maika per il tempo che ci ha dedicato, la ritroverete nella giornata di Sabato 09 Maggio a vostra disposizione sul gruppo facebook di Amabili Letture, e le facciamo un in bocca al lupo per il suo percorso, già avviato nei migliore dei modi.

Grazie a tutti voi, ricambio gli auguri!

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