“La mia Anima Letteraria” di Gabriele Martis

Scheda libro

Titolo: La mia anima letteraria

Autore: Gabriele Martis

Editore: Self-publishing

Data Uscita: 23 Marzo 2017

Pagine: 102

Genere: Poesia/ Racconto.

Link Acquisto: https://www.amazon.it/dp/B06XTRWC69/ref=as_sl_pc_qf_sp_asin_til?tag=dany05-21&linkCode=w00&linkId=e35c2c923ce4139a4da46c8064968946&creativeASIN=B06XTRWC69

Sinossi

Raccolta di poesie in prosa che fanno parte del mio universo romantico giovanile e di aspetti della mia vita; di un breve racconto, che ha partecipato ad un concorso ed stato premiato con la pubblicazione su un’antologia, che tratta l’argomento della diversità; di pillole di pensieri e di un breve racconto di vita.

Recensione a cura di Daniela Sardella

Ultimamente, a noi blogger, hanno posto una domanda: ‘Cos’è per voi essere un blogger e quanto è difficile scrivere una recensione?’. Volete la verità? Può sembrare un ruolo superficiale, un ruolo come tanti, in fondo devi solo esprimere ciò che pensi riguardo un libro, non sei un Critico letterario, ma… c’è sempre un ma! Tutto dipende da come gestiamo la cosa, se leggiamo con passione, se riusciamo ad entrare veramente nella storia, se comprendiamo il sacrificio e l’anima dell’Autore, e per fare questo devi riflettere prima di buttare giù ciò che senti. Vi dirò di più! Per quanto mi riguarda, la recensione è l’ultima possibilità di rivedere la storia in tutta la sua completezza, dai personaggi ai luoghi, rivivere tutto passo dopo passo, visualizzare e poi buttare giù quello che abbiamo provato. Alcune volte capita di incontrare una lettura differente, quella che ti travolge, ti sorprende e ti spiazza totalmente, ti fa sognare, emozionare, ti fa entrare in sintonia con chi ha creato quelle parole, ed è proprio in quel caso che scrivere il proprio pensiero non risulta complicato, ma impossibile! Non vuoi lasciare andare la magia, non vuoi staccartici e allora aspetti il momento giusto. Poche volte ho provato questo sentimento e ringrazio infinitamente chi è stato capace di farmi vivere in modo Completo il suo scritto.

Ed ecco, credo che sia arrivato il momento giusto per quanto riguarda una lettura fatta a inizio Aprile. Suona strano, lo so, e chiedo scusa all’Autore per aver atteso così tanto per l’uscita della recensione, ma come dicevo sopra, ci sono alcuni casi, alcuni scritti, che non vuoi lasciare andare. Finalmente sono pronta ed oggi vi parlerò de: “La mia anima letteraria” di Gabriele Martis.

Prima di ricevere in regalo la raccolta poesie menzionata prima, avevo già letto altro di Gabriele Martis, ovvero “ArKanos -Preludio” e “ArKanos- Ultima dimora”, quindi conosco le sue particolarità e le grandi capacità, e vi assicuro che Merita tanto, quindi, in poche parole Gabriele aveva già tutta la mia attenzione, ma con “La mia Anima Letteraria” mi ha definitivamente stesa!

Qui non parliamo di semplice raccolta poesie, il Titolo stesso lo spiega: “La mia Anima Letteraria”, e vi assicuro che l’anima della scrittore c’è tutta! Verso dopo verso, parola dopo parola ho ritrovato la personalità di Gabriele, il cuore, la verità, i segreti, le paure e dolori. Pura Essenza! All’interno troviamo versi, pensieri e un grazioso Racconto dove si narra di un giovane innamorato, le prime avventure, i segreti, le classiche scappatelle quelle che fanno battere il cuore, che sanno di allegria, di follia e reale semplicità, cosa che oggi manca un po’. E indovinate, chi è il protagonista?

L’Autore ci ha qui permesso l’ingresso nella sua personale dimensione, nel mondo che gli appartiene. Ha buttato giù i classici muri, la corazza con la quale ogni essere umano si protegge, quella che apriamo solo ad alcune selezionate persone, quegli individui ritenuti degni di fiducia. Gabriele ci regala qui non una storia da vivere, ci regala sé stesso! Quale dono più bello esiste?

Una raccolta che sa di vero, di buono, genuino e sincero. Se dovessi scegliere uno dei versi che mi hanno colpito di più, mi troverei in grande difficoltà. Ogni passo mi ha lasciato qualcosa di profondo e prezioso, però vorrei condividere con voi alcuni piccoli estratti proprio per farvi comprendere la Bellezza racchiusa in questo libro. Mi sembra chiaro il consiglio: mettete in lista “La mia Anima letteraria” di Gabriele Martis, un Autore con la ‘A’ maiuscola, non potete perderlo!

Ringrazio Gabriele per avermi inviato una copia in formato e-book impreziosito da una bellissima dedica, a voi…

Buona Amabile lettura

Estratto:

Il Mio cammino

Ho camminato scalzo, lungo sentieri dell’anima fatti di spine e vetri rotti.
Ho camminato scalzo, in equilibrio sul filo di un rasoio lungo una vita.
Ho camminato scalzo, percorrendo sentieri stretti sferzati da forti venti che continuamente cambiavano direzione per farmi cadere giù, nel baratro che la vita prepara per ognuno di noi.
Mi sono ferito, a volte devastandomi, lacerandomi sino all’intimità della mia stessa anima. Eppure, sono ancora qui.
Integro nei miei pensieri e più ricco che mai.
Quando sono caduto mi sono rialzato, quando mi sono ferito ho urlato il mio dolore, quando mi sono lacerato mi sono ricucito cacciando indietro la voglia di rigurgitare indietro la vita rinnegandola.
Ho camminato scalzo, e non mi sono mai fermato.
Sicuro di arrivare da qualche parte, che quel cammino servisse a qualcosa.
Forse, serve solo a non perdersi nella fitta giungla che la vita crea per noi, per metterci alla prova, per vedere quanta fede abbiamo in noi stessi, per vedere se siamo consapevoli che l’esistenza è un dono irripetibile, immenso, prezioso.
Ho camminato scalzo, per molto tempo, talmente tanto da sembrare un’eternità.
Ho camminato scalzo, perché non avevo scarpe, perché non avevo ceduto alla tentazione di fermarmi per accettare un passaggio apparentemente comodo, ma fatto solo di sofferenze peggiori del camino che stavo affrontando.
Ho camminato scalzo, senza prendere scorciatoie, senza fare patti col diavolo che poi avrei pagato duramente.
Ho camminato tanto, e tanto ancora dovrò camminare.
Ma lo farò con la consapevolezza che le scarpe che indosso oggi me le sono guadagnate e che mi serviranno per continuare questo lungo cammino, ancora irto di spine e cocci di vetro. Ma lo farò con un grosso vantaggio:
una calda mano invisibile che mi stringe donandomi ancora più forza, più volontà, più determinazione.
Una calda mano invisibile, che non toglie le mie certezze, ma ne aggiunge delle altre.
Una calda mano invisibile, che non mi strattona facendomi perdere l’equilibrio, ma che semplicemente mi accompagna alleviando un po’ il peso del mio lungo cammino.

Biografia Autore

Gabriele Martis
Nato a Oristano nel 1968. Tecnico informatico, Fotografo, disegnatore, vignettista, pittore digitale, creativo. Da sempre ama l’ Arte e la Scrittura cercando di combinarla e amalgamarla nel proprio lavoro. Al suo attivo ha già due libri: ” Samuele , romanzo d’ esordio che narra la storia di un ragazzo di 16 anni , vittima del mal di vivere, del bullismo e di una vita che vede troppo complicata ; ” La mia anima Letteraria “, raccolta di poesie in prosa, di una filastrocca, di pensieri e di un racconto dal titolo” Per tutti gli Uguali Diversi Da me” premiato con una pubblicazione antologica.

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