“Da quando ti ho incontrato” di Cecelia Ahern

Scheda libro

Titolo: Da quando ti ho incontrato

Autore: Cecelia Ahern

Editore: Rizzoli

Data uscita: 11 febbraio 2016

Pagine: 365

Link acquisto: https://www.amazon.it/quando-ti-ho-incontrato/dp/8817085871/ref=as_sl_pc_qf_sp_asin_til?tag=dany05-21&linkCode=w00&linkId=e2aa6cd85d133fcf8a53253712992e87&creativeASIN=8817085871

Sinossi:

Jasmine, capelli rossi e spirito indomito, ama due cose al mondo: il suo lavoro – crea startup, le porta al successo, poi le rivende – e sua sorella Heather, che è una giovane donna con la sindrome di Down, generosa, combattiva, ma anche molto vulnerabile, della quale è sempre pronta a prendere le difese. È un freddo inverno dicembrino quando Jasmine viene licenziata e privata, con un colpo di mano che ha il sapore del tradimento, di una parte vitale della propria identità. I suoi giorni si fanno bui, noiosi, senza scopo: nient’altro che una patetica infilata di appuntamenti con amiche neomamme e chiacchierate senza direzione; mentre le notti, nervose e insonni, diventano d’un tratto l’occasione per mettersi a spiare, dalla finestra della camera da letto, la casa del vicino. Lui è Matt Marshall, famoso dj radiofonico con un conclamato debole per l’alcol, un talento puro per la provocazione e una crisi matrimoniale in vista. Jasmine ha le sue buone ragioni per detestarlo e il sentimento sembra reciproco. Ma niente è veramente come sembra. Può nascere così una relazione nuova, un’intimità tra uomo e donna che non è però quel che immediatamente ci aspettiamo: Matt e Jasmine si annusano, confliggono, si cercano. Sono due cuori che si avvicinano, ma che trovano l’amore altrove. Ed è qui che si nasconde la magia dell’ultimo romanzo di Cecelia Ahern, nell’incrociare due vite in modo inaspettato, nel saper inventare una storia che ci diverte e commuove, nel corso della quale arriviamo a guardare alla realtà in modo più luminoso e leggero. E che ci lascia con l’immagine di una passeggiata rasserenante tra le stradine e i giardini profumati di una Dublino pacifica.

Recensione a cura di Elisa Mura

Quando si teme la sindrome di Down, ci si deve ricordare che queste sono persone umane, probabilmente più di tutti gli altri, e non trattarli come fossero diversi, hanno solo bisogno di più amore e di comprensione, di vivere la vita serenamente.

La Heather del libro è quanto di più dolce si possa trovare. Ha un ragazzo con la sua stessa sindrome, lavora in tanti posti ed è curiosa di mettere alla prova le sue potenzialità e avere la sua indipendenza. Gran parte del merito va a sua sorella minore Jasmine, che l’ha sempre sostenuta e protetta, le ha fatto da madre quando questa è venuta a mancare a causa di un brutto male, e da padre – poiché assente – e sebbene entrambe siano cresciute, il legame resta ugualmente solido e prezioso.

Il lettore segue la vicenda dal punto di vista di Jasmine, il cui nome deriva dalla passione del nonno per le piante (gelsomino), spesso narrata anche in seconda persona – e non mi era mai capitato di trovarlo – , quando si rivolge al vicino di casa che tanto desta la sua attenzione, e che ha deciso di disprezzare dopo un episodio che l’ha sdegnata.

Siamo nelle verdi terre irlandesi, ove la nostra simpatica protagonista – a me è piaciuta molto come carattere – ha un problema non da poco: è stata licenziata da un posto che adorava e fino a un anno è costretta a starsene in panciolle a causa di un vincolo contrattuale che le impedisce di lavorare per la concorrenza. In quel periodo, Jasmine ha ben poche cose di cui occuparsi: osservare i progressi sociali di Heather, gli incontri con la nuova e giovane famiglia del padre e rinnovamento del giardino.

Sì, è grazie a questa nuova occupazione che lei e il vicino di casa iniziano a scambiare qualche parola, spesso acida e sarcastica. Matt è un radiofonico, anche lui in crisi, lasciato da moglie e figli, perso il posto in radio per colpa di un azzardo. Spesso beve e non ricorda dove mette le cose. Lui e Jasmine si studiano, parlano, costruiscono un’amicizia che comunque aiuterà entrambe le parti. Amore? Non è affatto scontato su questo punto di vista e altro non spiffero.

Il libro è scorrevole e in vari sensi profondo, il rapporto tra sorelle è commuovente e gli altri passaggi saltato dall’amaro al divertente, e fa comprendere che, se si hanno persone accanto che ci comprendono, si può affrontare qualsiasi avversità.

Biografia Autrice

Cecelia Ahern (Dublino30 settembre 1981) è una scrittrice irlandese, laureata in giornalismo e comunicazione.

È figlia dell’ex primo ministro irlandese Bertie Ahern, e sua sorella, Georgina, è sposata con Nicky Byrne, membro del gruppo pop irlandese Westlife. Cecilia ha sposato David Keoghan il 12 giugno 2010 in Celbridge, Irlanda. Dal 2009 è madre di una bambina, Robin, e nel 2012 è nato il suo secondogenito, Sonny.

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