Un certo tipo di tristezza – di Sara Gavioli

TITOLO : Un certo tipo di tristezza AUTORE : Sara Gavioli CASA EDITRICE : Inspired Digital Publishing DATA DI PUBBLICAZIONE : 24 Febbraio 2016 FORMATO DISPONIBILE :  E-BOOK LINK D’ACQUISTO : https://agenziainspired.it/casa-editrice/un-certo-tipo-di-tristezza/ AMAZON : https://www.amazon.it/certo-tipo-tristezza-Sara-Gavioli-ebook/dp/B01C6ITQSU gavioli Sara Gavioli nasce a Siracusa nel settembre del 1984, in una casa piena di libri e gatti. Figlia unica, coltiva da sempre l’interesse per le scienze umane e la letteratura. Dopo la laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione si trasferisce a Milano in cerca di un lavoro, che a volte serve. Nell’attesa di trovarlo vive in un bilocale sfornito di librerie, circondata da colonne di romanzi ancora da leggere. Come tutti ha scritto poesie, racconti, poemi epici, ha vinto concorsi con pubblicazioni di antologie e anche una coppa del catechismo negli anni ’90, ma Un Certo Tipo di Tristezza è il suo primo romanzo e non sarà l’ultimo. digital Inspired Digital Publishing Sas è una giovane Casa Editrice NO EAP (Editori non a pagamento) che si pone come obbiettivo di dare la possibilità agli autori di raggiungere, con le loro opere, tutti gli store on-line del panorama nazionale e mondiale, pubblicandole nei formati digitali più diffusi. un certo tipo Convinta che il mondo lì fuori la rifiuti, Anna decide di chiudersi in una tana fatta di incertezze e fragilità. Un giorno, però, un’opportunità inaspettata la trascina in quello che impara a considerare il suo ambiente naturale: una casa isolata in montagna, con accanto un paesino in cui ogni persona ha una storia. Sarà in particolare una di queste storie, sigillata fra le pagine di vecchi diari ingialliti, che la porterà a reagire per cominciare, finalmente, a camminare con le proprie gambe. walter bianco Il libro di Sara Gavioli , con uno Stile raffinato e introspettivo, racconta una Storia di Formazione che tramite le vicende dei suoi Protagonisti accresce chi legge in un crescendo di sentimenti e pensieri a tratti duri ma sempre veraci. Protagonista della vicenda è Anna , giovane neo-laureata, una ragazza semplice che si affaccia su quel mondo per il quale non era stata preparata con ostinazione e risoluzione, specchio di un epoca in cui ognuno cerca il proprio posto nel mondo. Senza amici, senza Amori, con poche ambizioni Anna vorrebbe avere una possibilità senza smettere di essere se stessa… …L’occasione per una svolta avviene quando accetta un lavoro come “custode” in una casa sperduta, in un paesino dimenticato da Dio, un lavoro accolto positivamente anche se troppo bello e desiderabile da temere la “fregatura” dietro l’angolo. Contenta e “furiosa” nello stesso tempo, in queste mura circondata dal verde e avvolta da un silenzio incredibile, s’imbatte ,non per caso, nelle pagine di un Diario scritto dalla Padrona di casa scomparsa (Rachele) in cui si confronta e trova un “affiliazione” di sentimenti , trovando quindi parecchi punti di contatto con la sua condizione. La storia che legge sui Diari è principalmente intrisa di Nostalgia ,Rabbia e Tristezza ma nonostante tutto l’incontro con Rachele , insieme all’esigenza di socializzare con il Mondo, dà il là al cambiamento della sua vita che sarà impreziosita dall’Amicizia con Lidia, una ragazza tanto diversa ma schietta e sincera che completa Anna creando un Legame forte che saprà resistere al tempo e alle avversità. I Temi che accompagnano la Narrazione come Malincolia e Insoddisfazione fanno parte di un lungo percorso che tramite l’introspezione della Protagonista accompagnano il Lettore nelle varie fasi: partendo dalla maturazione si arriva alla Scelta da dove il percorso si divide per poi riunirsi grazie a sentimenti come Coraggio e Speranza che si alternano come piatti di una bilancia gestiti dalla bravura dell’Autrice. Bello e interessante il libro di Sara Gavioli che riesce bene a trasmettere sensazioni  attraverso i suoi Personaggi: con la storia raccontata riesce a tradurre paure e timori dei giovani d’oggi , racconta un Mondo dove è più facile lamentarsi che iniziare a lottare non solo per cambiare ma per vivere e sopravvivere contro un contesto “ostile”. Personalmente l’Autrice, a cui vanno i miei complimenti, è riscita molto bene a trasmettere l‘Importanza di non prendersela solo con un Mondo inadatto ma piuttosto Adattarsi al meglio per riuscire a creare una prospettiva dove l’essere possa realizzarsi al meglio cercando il più possibile di non snaturare troppo le proprie inclinazioni per trovare un’esistenza che prima del Mondo metta “a suo agio” se stessi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: