“E il resto è vita” di Maria Campanaro

Scheda libro

Titolo: E il resto è vita
Autore: Maria Campanaro
Editore: Delos Digital
Collana: Odissea Romantic
Genere: romance
Link:https://www.amazon.it/resto-vita-Maria-Campanaro-ebook/dp/B07XW7YC9V/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=3UWJBL980H2DB&keywords=e+il+resto+è+vita&qid=1580465943&s=books&sprefix=E+IL+RESTO+È%2Cstripbooks%2C236&sr=1-1
E-book: 4,99


Sinossi:


Gli psichedelici Anni Ottanta, le luci e le ombre del mondo della musica e della moda fanno da cornice a una passione impossibile e alle sue ripercussioni nel tempo sulle vite dei protagonisti.

Roma, 1983. Enrico, affascinante frontman di una pop band di successo, si innamora di Kristel, vivace collaboratrice di una rivista. La loro storia è osteggiata da Christiane, la splendida top model che lui ha lasciato e non si rassegna all’abbandono, e si intreccia a quella di Stefano, amico e collega di Enrico, tormentato da una segreta, infausta passione per Kristel, che dominerà la sua vita e si dissolverà soltanto dopo anni costellati di errori fatali, di rimpianti e di disfatte.
Quando, vent’anni dopo, Stefano e Alba, figlia di Kristel ed Enrico, e modella in ascesa, scoprono di amarsi, il passato ritorna, per presentare all’uomo il conto: la ragazza apprende il suo segreto e si convince che l’amante abbia cercato sua madre in lei. Sconvolta dal dolore, finisce per sposare Marco, il figlio di Stefano, ma presto dovrà fronteggiare la propria incapacità di seppellire i suoi veri sentimenti…
In un’alternanza tra passato e presente, gli irrequieti protagonisti intrecciano i loro destini, vivono con intensità l’amore in tutte le sue declinazioni, l’amicizia, la brama di successo, il bisogno di riscatto, maturano la consapevolezza di sé e delle loro fragilità, la ricerca del proprio posto nel mondo, anche a costo di rivoltare le loro esistenze.

Recensione a cura di Elisa Mura


Non si può scegliere chi amare, è una certezza che può far vacillare qualsiasi buona volontà o imposizione, rischiando di sconfinare dai limiti della buona e sana etica.

Se si potessero comandare i sentimenti, i personaggi del romanzo di Maria Campanaro avrebbero avuto una vita più semplice e non si sarebbero tormentati per non guastare i vari rapporti createsi nel tempo, legami di amicizia e parentele importanti.


L’autrice ha creato amori sconfinati nel vero senso del termine, circostanze in cui ponderare delle scelte sarebbe stato fondamentale o ci si ritroverebbe in un vortice di sofferenza destinato a risucchiare tutte le persone coinvolte, trovando, però, la giusta conclusione, nonostante ci siano sempre vincitori e sconfitti.

“E il resto è vita” ha un nutrito schieramento di personaggi: i principali, dalle personalità combattive e determinate, che spesso portano avanti scelte discutibili e avventate, sbagliando e risalendo come quando si sale su un’altalena. Non mancano quelli che possiamo definire villain ovvero i “cattivi” della situazione, vittime, vendicativi a causa dei torti subiti, impossibilitati a mutare il loro destino.


L’intreccio è abbastanza complesso, ma i legami tra i personaggi sono spiegati subito chiaramente e, almeno per me, non si va in confusione.

La storia ci viene mostrata da due generazioni contrapposte , unendo il mondo della moda e quello della musica. Durante gli anni ’80 si sono creati legami indissolubili e altrettante antipatie. Kristel, intraprendente giornalista, allaccia una relazione amorosa con il cantante Enrico, spodestando dal cuore di lui la vendicativa Christiane, modella francese molto richiesta sulle passerelle. Il fidanzamento incontra non pochi ostacoli, oltre alla ex, quell’amore fa soffrire Stefano, segretamente innamorato di Kristel, ma essendo il migliore amico di Enrico, nonché suo collega nella band, si è messo da parte e intrattiene altre relazioni per sopperire questa sua ossessione per la fidanzata di Enrico. Queste sue “distrazioni” si rivelano fallimentari e di conseguenza porteranno a distruggere la serenità di altri individui.


Dopo più di vent’anni, ritroviamo gli stessi protagonisti, più maturi e consapevoli, alle prese con le loro famiglie, separazioni, e nuovi lavori. Kristel è il capo di un’agenzia di moda, in cui lavora sua figlia Alba, concepita con Enrico, una ragazza bellissima a cui risulta complicato dire di no. Insistente e caparbia, Alba è certa, sebbene sia molto giovane, che Stefano, l’amico del padre, sia l’amore della sua vita. Stefano, un personaggio in perenne tormento tra crisi sentimentali e paura di tradire la sua amicizia con Enrico, è in lotta con se stesso. Egli ricambia totalmente la ragazza, nonostante la differenza d’età, in cui non scorge l’ombra della madre ma semplicemente Alba.

Non dovresti essere qui.
– Nemmeno tu, a ben guardare – lei replicò senza scomporsi.
– Perché ho la sensazione che tu stia facendo il diavolo a quattro pur di starmi lontano?
– Tutto questo non porterà bene a nessuno, Alba. Perché non riesco a fartelo capire? –
Sono venuta per stare con te. E stavolta non ti permetterò di mandarmi via.
– Gli prese il viso, tra la tenerezza di una madre e l’ebbrezza del suo turbamento.
– Anche tu mi ami. Non puoi più negare, né nasconderti. È questo che non porterebbe bene a nessuno. Perché non riesco a fartelo capire?
– Sei proprio sicura che non l’abbia capito? – lui replicò con un mezzo sorriso.
– A quanto sembra hai vinto tu. Brava. – Allora posso ritirare il mio premio?

Questo nuovo e imprevisto sviluppo sconvolgerà nuovamente tutti i fragili equilibri conquistati e porterà il lettore a chiedersi quale sarà il finale giusto, se esiste, per tutti. Non dirò altro, bisogna scoprirlo piano piano.


Una storia d’amore travolgente, senza dubbio, che porta inevitabilmente a domandarsi se non sia sempre meglio seguire il proprio cuore che la ragione, salvare l’impossibile oppure abbandonarsi a scelte drastiche.


Sebbene il romanzo conti parecchie pagine, l’ho trovato scorrevole e ben scritto, i personaggi sono molto reali e delineati, alcuni spiccano altri meno, ho un po’ sofferto insieme a loro ma questo è il bello di un romanzo, che faccia provare emozioni.

Biografia autrice:


Maria Campanaro è nata a Foggia nel 1976, risiede ad Asti ed è laureata in Scienze politiche. Ha sempre svolto mestieri impiegatizi. La sua passione per la scrittura è strettamente legata a quella per la lettura, che la pervade dalla più tenera età. Ama inoltre i viaggi, la musica, il cinema, le serie tv ben congegnate, la buona cucina e tutto ciò che è arte e creatività. Ha pubblicato il suo primo romanzo, Nessun porto nella nebbia, di genere storico-sentimentale, con Triskell Edizioni.

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