” Fino a quando la mia Stella brillerà ” di Liliana Segre con Daniela Palumbo

Scheda Libro

Titolo: Fino a quando la mia Stella Brillerà

Autore: Liliana Segre – Daniela Palumbo

Editore: Piemme

Pagine: 197

Data uscita: 13 Gennaio 2015

ISBN-10: 8856639491

ISBN-13: 978-8856639490

Link acquisto: https://www.amazon.it/Fino-quando-mia-stella-briller%C3%A0/dp/886836980X/ref=as_sl_pc_qf_sp_asin_til?tag=dany05-21&linkCode=w00&linkId=f6ce4f6aff527125e0fafeac757b7168&creativeASIN=886836980X

Trama ufficiale

La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l’unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare. Questa è la sua storia, per la prima volta raccontata in un libro dedicato ai ragazzi. Introduzione di Ferruccio de Bortoli. Età di lettura: da 11 anni.

Recensione a cura di Daniela Sardella

La Shoah non è solo quello che è stato fatto a me personalmente e ai miei cari, ma ciò che i miei occhi hanno visto fare a tantissimi altri esseri umani, in un modo così demoniaco che non è immaginabile. Perdonare, per me, equivale a dimenticare.
Liliana Segre 

Quando parliamo di fatti realmente accaduti, credetemi sulla parola, non è facile leggere, non è facile parlarne perché si ha sempre paura di non rendere abbastanza Giustizia. Ma ci provo e mi collego alle parole menzionate su!

27 Gennaio: Giornata Mondiale della memoria. Quanto dolore, quanta ingiustizia, quanta cattiveria, quanta tristezza! Restare indifferenti è impossibile, come è impossibile Perdonare. Parole forti e giuste quelle di Liliana Segre, vittima di crudeltà che noi non potremmo mai e poi mai Comprendere Veramente! Forse leggendo, queste testimonianze saremo più consapevoli, anche se, vi assicuro che non è facile. A un certo punto senti il bisogno di alzare gli occhi, il cuore si blocca, e manca il respiro, e ti domandi Come può l’ uomo arrivare a commettere tali crimini? Ma è giusto Sapere, dobbiamo sapere, quindi eccoci qui!

Vista la ricorrenza Delicata e di grande importanza, abbiamo deciso di Rendere Omaggio ricordando ogni singola persona, ogni singola Vittima che ha perso la vita o provato sulla propria pelle la Malvagità Umana, attraverso alcune esperienze riportate sapientemente su carta. A questo proposito, abbiamo selezionato alcune particolari letture pensando ai più giovani, e in questo caso io vi parlerò di ” Fino a quando la mia Stella Brillerà” di Liliana Segre e Daniela Palumbo.

Qui Liliana si racconta senza riserve! Troviamo una Bimba spensierata, felice di poter condividere i suoi spazi con le persone che ama di più al mondo. Purtroppo la vita l’ ha privata dell’amore materno, ma accanto a se ha, Alberto, un papà meraviglioso e attento, dei nonni giusti e affettuosi: nonni paterni Olga e Giuseppe detto Pippo e i Materni Bianca e Alfredo. Tutto è tranquillo per Liliana, lei la reginetta della casa, una piccola e graziosa peste. Come tutti i bambini frequenta la scuola, ama studiare e giocare con le amichette, in particolare Elda e Delia sue vicine di casa. Poi c’ era Caterina, la balia. Insieme a lei andava spesso a trovare il padre e il nonno alla Ditta di tessuti, un luogo che ancora oggi, per Liliana, ha un grande valore, come un Filo che ha legato la Famiglia in momenti di difficoltà. Ditta Sopravvissuta alla prima e seconda Guerra Mondiale, di seguito l’orribile esperienza che vede lei stessa protagonista, ma nonostante ciò rinasce con grande sacrificio, rinasce grazie allo Zio Amedeo fratello del suo amato papà. Riaprì donando un nuovo senso di speranza, un senso di Rinascita e Continuità e la voglia di Ricominciare!

All’improvviso tutto cambiò! “Liliana non puoi più andare a Scuola”. Queste le parole che pronunciò il papà! Lei non capiva, lei non sapeva. Aveva appena 8 anni e la sua infanzia cambiò in un attimo da Serena e Allegra a Liliana Ebrea, Liliana Espulsa , Esclusa! Ebrea? Ignorava tutto ciò! Non capiva il perché una semplice parola avesse stravolto così la sua infanzia. Le amiche non giocavano più con lei, non la cercavano era come un fantasma, invisibile! Ogni giorno era sempre peggio. La gente li considerava Pericolosi, non avevano diritti e cosa peggiore tutto accadeva sotto Completa Indifferenza. Ogni giorno la Paura cresceva. I discorsi in casa assumevano toni Gravi, il silenzio era anche peggio. La cosa grave e che Liliana non poteva immaginare: Era solo l’ inizio, un orribile inizio!

Le cose andavano di mal in peggio! Molta gente decise di partire e così anche loro. Lasciarono la casa e da Milano si trasferirono a Inverigo. La caduta di Mussolini portò gioia ma non durò molto. Presto fu liberato, i tedeschi erano sempre più nervosi e il tradimento da parte degli Italiani fece precipitare la situazione. Era ufficiale, la caccia all’ uomo era cominciata o meglio la caccia agli Ebrei. In seguito, quando giunse alle loro orecchie la frase “Soluzione Finale”, non immaginavano assolutamente cosa sarebbe successo più avanti, fino a quando non iniziarono a sentire il vero pericolo che incombeva! Ormai era chiaro, dovevano fuggire, andare nell’unico territorio neutrale : La Svizzera.

Da qui gli eventi si susseguono rapidamente. Solo un passo dalla libertà, erano ormai al confine ma ancora una volta l’ ingiustizia ebbe la meglio spazzando via ogni Speranza. Furono arrestati e da lì il lungo calvario ebbe inizio. Un carcere dopo l’ altro li accolse! Liliana aveva appena 13 anni quando entrò in una cella fredda, sola, senza il suo papà. A seguire furono trasferiti. Nuovamente insieme affrontarono un orribile viaggio come se fossero pezzi di carne, in vagoni pieni di gente e da lì giunsero a destinazione, una destinazione che avrebbe deciso il loro futuro: Auschwitz.

Una definizione per un luogo del genere credo che non esista! Qui Liliana descrive l’ orrore vissuto sulla pelle. Tutto quello che ha dovuto vedere, provare è assolutamente inconcepibile! La leggerezza che utilizzavano nel decidere chi meritava di vivere chi di morire era disarmante. Vedeva solo due file davanti a lei ma non poteva immaginare la destinazione di ognuno, la sorte che attendeva ogni persona, chi a destra chi a sinistra, lei da una parte il papà dall’altra. I giorni a seguire furono tremendi. Erano sfruttati, maltrattati, torturati. Non avevano diritto a nulla, non potevano parlare tra loro, dovevano obbedire all’istante, la minima esitazione, il minimo cedimento poteva essere fatale, erano scheletri che marciavano riconosciuti tramite un numero. Ma questa è una piccola parte perchè il resto, quello che c’era, che regnava in quel luogo era inimmaginabile!!

In questo libro Liliana racconta come tutto ha stravolto il cammino di una semplice ragazza solo perché Ebrea. Ci Apre le porte di quel luogo. Tramite la narrazione possiamo riuscire a vedere con i suoi occhi, percepire la paura, la voglia di vivere. Spiega come ogni singolo giorno era una battaglia verso quel sistema, verso se stessa. La verità è che possiamo solo immaginare!

Forse pensate che ho detto troppo, ma vi assicuro che non è così! Se vogliamo conoscere tutta la storia, tutto quello che hanno dovuto sopportare, allora vi invito a leggerne il contenuto con attenzione. Questo servirà a non dimenticare, a ricordare e soprattutto a Riflettere. Migliaia di persone persero la vita: Ebrei, disabili, omosessuali, Rom e Testimoni di Geova, tutti a causa dell’Odio, del potere e della sicurezza di essere persone superiori. Uno dei passi che mi ha colpito profondamente è l’ immagine di una ragazzina sola, distrutta, una ragazzina che la notte si aggrappava alla luce di una Stella cercando in tutti i modi di non pensare a l’ odore acre che giungeva dalla piccola finestra, l’ odore della Morte ! Ora una domanda mi perseguita: Quanto è cambiata la situazione oggi? A voi la risposta!

Sottolineo ancora l’ invito! Leggete questo libro. Tutti insieme per Non Dimenticare Mai…..

Biografia Autrice

Liliana Segre

Liliana Segre è nata a Milano. Nel 1944, a tredici anni, ha vissuto l’esperienza della deportazione nel campo di Auschwitz-Birkenau. Da anni si dedica alla testimonianza dell’Olocausto soprattutto tra i ragazzi, perché le sue parole possano seminare il ricordo e farlo arrivare alle generazioni future.

Daniela Palumbo

Daniela Palumbo è nata a Roma nel 1965. Giornalista e scrittrice, vive a Milano dove lavora per il mensile “Scarp de’ tenis”, storico giornale di strada. Con Le valigie di Auschwitz, ha vinto il Premio letterario Il Battello a Vapore 2010. Fino a quando la mia stella brillerà nasce dal suo incontro con Liliana, di cui ha raccolto la testimonianza trasformandola in un romanzo.

Una risposta a "” Fino a quando la mia Stella brillerà ” di Liliana Segre con Daniela Palumbo"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: