” Un Giorno per la Memoria” di Anna Copertino.

Scheda Libro.

Titolo : Un giorno per la memoria

Curatore : Anna Copertino

Editore : Homo Scrivens

Collana : Polimeri

EAN : 9788832780529

Prezzo : € 15

 

Recensione a cura di Daniela Sardella.

Simonetta Lamberti, Teresa Buonocore, Lea Garofalo, Gelsomina Verde, Silvia Ruotolo, Giancarlo Siani, Genni Cesarano, Domenico Beneventano, Annalisa Durante, Pasquale Romano, Antonio Landieri, Gigi Sequino e Paolo Castaldi, Maurizio Estate, Palma Scamardella, Alberto Vallefuoco con Rosario Flaminio e Salvatore De Falco, Emanuele Notarbartalo, Mario Diana, Domenico Noviello, Pasquale Cappuccio, Attilio Romanò, Gianluca Cimminiello, Marcello Torre, Filomena Morlando, Dino Gassani, Valentina Terracciano, Angelo Vassallo, Aylan Kurdi, Gennaro Cesarano e Maikol Giuseppe Russo.

Inizio così questa recensione perché credo che modo piu’ adatto non esista! Inizio così perché loro sono i protagonisti di queste storie e non solo! Qui parliamo di Storie e Persone Vere, che per combattere un male storico che dilaga, un male complicato , difficile da curare , da estirpare, hanno dato la vita in tutti i sensi! Tutti loro , e tanti altri , nel corso della storia, ed ancora oggi, cercano , provano con ogni mezzo a Distruggere questo VISCIDO SISTEMA CORROTTO : LA MAFIA!

Nel libro troverete ventotto racconti. Ventotto racconti che ti trafiggono il cuore, che illustrano il cammino,  le lotte affrontate per costruire un mondo migliore , un futuro pulito per i giovani, per i bambini , già Bambini, ironia della sorte, anch’essi vittime innocenti di scontri a fuoco, travolti dalla furia , dalla sete di vendetta e la strana convinzione di decidere chi merita di vivere e chi di morire!                Gente che voleva far crescere il proprio paese , ma nel modo giusto, pulito! Sapevano, sentivano il pericolo, il respiro sul collo di quella gente senza scrupoli, eppure a testa alta affrontavano Paura e Timore!

” Io lotto e mi ribello”. 

Cosa c’è dietro questa frase? Coraggio? Determinazione? Indubbiamente , ma c’è molto di piu’. Si va oltre, molto oltre! Qui c’è la Speranza, la voglia di urlare nel voler un mondo migliore, sperare per non morire. Piccoli respiri che fanno vivere , lottare per uno spiraglio di luce, in attesa di poter essere travolti da un grande bagliore che porti a un nuovo cammino. Il mare è composto da tante piccole gocce , e allora perché non essere quella goccia, perché chiudere gli occhi ,per paura? Dovevano crederci , Dobbiamo crederci, continuare a lottare e non rendere vano ogni loro tentativo. L’ invito è di unirsi al coro : ” IO LOTTO E MI RIBELLO”. 

Tra tutte le storie  troveremo altre sfumature forse ignorate o sottovalutate, messaggi sottili da cogliere e analizzare.          Secondo voi, la Mafia è l’ unica a stroncare la vita di queste persone? E’ l’ unica a infliggere questa morte fatta di potere, di sopraffazione e di denaro ?  Molte vittime sono state infangate! L’ errore piu’ grande e dimenticarli, ignorarli, nascondersi per paura e così facendo infliggiamo loro una seconda morte, nuovo dolore per chi ha sacrificato se stesso e per chi resta. Ma non c’è solo questo! Infatti vorrei sottolineare un altro aspetto menzionato in uno dei racconti, precisamente riguardo una vittima innocente, di cui faccio un piccolo accenno.  Un giorno come tanti per Mena – Filomena. La sua giornata era tranquilla , tra l’ altro era uno dei periodi piu’ amati: Il Natale, festa che lei amava particolarmente, ed è proprio in quell’ atmosfera fatta di profumi inconfondibili, fatta di gioia e allegria che la dolce Mena perde la Vita! Posto sbagliato , momento sbagliato? Tanti perché , tanta sofferenza. Una famiglia immersa nel dolore e non solo! Quel Dolore si è fatto piu’ grande a causa della gente che NON SAPEVA ma PARLAVA! Si parlava e basta , non cercavano la verità , la ignoravano  totalmente tanto da infangare quella giovane vita che aveva un unica colpa: VOLEVA RESPIRARE IL PROFUMO DEL NATALE!                                                   Una famiglia che combatteva  verso quella” giustizia” che profanava ricordi, una vita pulita , una vita spezzata per sbaglio! Ma alla fine qualcosa cambiò e il male si trasformò in speranza e solidarietà, un messaggio che arriverà a tutte quelle persone che sapranno ascoltarlo e che vedranno oltre, solo così la sua morte avrà senso!                          La Morale? Credo che sia chiara! 

Non è stato facile leggere queste dichiarazioni!  E’ crudo, vero , destabilizzante! Ti fa capire non solo cosa c’è dietro , ma come noi stessi possiamo sbagliare parlando frettolosamente senza comprendere e conoscere i fatti.  Spesso “ SENTIAMO e non ” ASCOLTIAMO, spesso LEGGIAMO ma non RIFLETTIAMO. Questa è la verità! Forse presi dalle cose quotidiane che ci schiacciano, impegnano le nostre forze e ci distraggono da tutto il resto , ma dovremmo aprire gli occhi , prestare attenzione a ciò che realmente ci circonda. Queste vite e tante altre che hanno segnato un percorso importante nella storia , non vanno ricordate solo in una determinata Data! Loro ci sono Sempre, vivono nei cuori di chi resta , vivono in chi crede e vuole cambiare questo mondo malato, vive in chi spera perché la speranza è l’ ultima a morire, LORO VIVONO!

 

La scrittrice Anna Copertino e tutti i partecipanti al Progetto , hanno valorizzato il messaggio trattandolo con delicatezza e giusta importanza . Mettono in risalto diversi aspetti e offrono vari spunti di riflessione, per questo credo che sarebbe geniale e giusto inserire questo libro nelle scuole , in modo da sensibilizzare anche i giovani riguardo un argomento e una realtà che dilaga sempre piu’.  Personalmente vedrò di proporlo nella lettura condivisa, di cui faccio parte, sono sicura che lo ameranno tutti come del resto l’ho amato anch’io e tanto, quindi ne consiglio sicuramente la lettura!

L’ effetto MOLTIPLICATORE  menzionato in uno dei racconti fa riflettere davvero e per questo che vorrei concludere così!

“Quanti hanno ascoltato la storia e hanno imparato? Quanti altri l’ hanno raccontata , e quanti hanno imparato, e a quanti è stata raccontata ancora, ancora e ancora! Lo hai sentito? Lo hai capito che ne valeva la pena? Non uno, ma cento e poi mille e poi migliaia e poi milioni! Dunque lo hai capito anche tu che non è stato tutto vano?” 

 

” La Camorra va combattuta con ogni mezzo”.

 

Biografia Autore .

Napoletana classe “66. Giornalista pubblicista e narratrice. Autrice di racconti nelle antologie di Giulio Perrone editore e Il Quaderno Edizioni. Giornalista nelle periferie napoletane e di provincia, nel dare voce ai familiari delle Vittime Innocenti ha partecipato al progetto: In viaggio con la Mehari, dedicato a Giancarlo Siani. Ha ricevuto il Premio: Giornalista tra la gente, intitolato alla vittima innocente Antonio Landieri. Amministratrice della web tv: RoadTv Italia , svolge incontri nelle scuole e formazione di giovani giornalisti, e – come ama dire – “mi sporco le mani nel modo giusto” scrivendo di cultura e legalità. Per lei la vita è impegno civile.

Chi ha aderito al progetto. 

Vincenza Alfano, Serena Capozzi, Anna Copertino, Giovanni Copertino, Vincenza D’Esculapio, Valentina de Giovanni, Loredana De Vita, Antonio Di Costanzo, Dino Falconio, Federica Flocco, Gian Ettore Gassani, Gino Giaculli, Francesco Healy, Pino Imperatore, Antonio Maiorino, Lucia Montanaro, Wanda Marasco, Giancarlo Marino, Tjuna Notarbartalo, Giuseppe Petrarca, Angela Procaccini, Rosaria Rizzo, Donatella Schisa, Renato Serpieri, Stefania Squillante, Piero Antonio Toma, Chiara Tortorelli, Letizia Vicidomini.

 

 

 

 

 

Sinossi.

Ventotto autori per ventotto vittime. Uomini e donne uccisi, anche se del tutto estranei a ogni connivenza con il sistema o altro tipo di malaffare. Morti che troppo spesso vengono impropriamente definiti “uno scambio di persona”, come a voler giustificare l’errore umano, anche se compiuto per mano di delinquenti. In un libro le storie di molti di loro, tratteggiate da autori famosi, “affidando” a ognuno la memoria di una vittima. “L’unica cosa che le mafie proprio non tollerano è la memoria, perché mina il consenso sociale, demistifica la vulgata buonista e, al pari di una cicatrice, non consente di cancellare la ferita inferta. Se il dolore resta, come sempre accade per le morti che appaiono tanto più assurde quanto più sono immotivate, le iniziative che nascono dalla memoria sono semi di speranza per il futuro, soprattutto per le generazioni più giovani” (dall’introduzione di Raffaele Cantone). “L’immane, impressionante elenco dei caduti delle guerre di mafia, camorra, ‘ndrangheta e non solo, senza confini di tempo, di spazio, di ruoli, di condizione economica e sociale. I protagonisti dei singoli racconti sono diversissimi tra loro: avvocati/politici, giornalisti, imprenditori, collaboratori di giustizia o persone comuni entrate in contatto con ambienti criminali per nascita o per contingenze, non certo per scelta. Vittime di ogni età in un arco temporale di oltre centoventi anni” (dalla prefazione di Maurizio de Giovanni).

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