” Il Caso di Alina Kaminski ” di Giovanni Barrile.

Dettagli Prodotto.

TITOLO: IL CASO ALINA KAMINSKI – Il mistero del cadavere scalzo
AUTORE: Giovanni Barrile
SERIE: Le inchieste del maresciallo Bivona. Il libro è il vol. 9 della serie. I precedenti, bestseller su Amazon (da anni nei primissimi posti delle classifiche. Uno, IL PIU’ GRANDE
SPETTACOLO DEL MONDO per ben 2 volte al primo posto!), di recente anche su Kobo.
EDITORE: Amazon Publishing
GENERE: Narrativa
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 Novembre 2018
VERSIONE: 1) EBOOK – pagg. 76 – prezzo Euro 0,99
2) Cartaceo – pagg.146 – prezzo Euro 7,19
Link d’ acquisto:

Recensione a cura di Daniela Sardella.

Ogni lettura terminata è capace di lasciare qualcosa dentro di noi regalandoci diverse emozioni, ma spesso l’ Autore è talmente abile da riuscire a creare un legame particolare portandoti ancora nel suo mondo. Questo è ciò che ho provato io dopo aver letto il primo libro di Giovanni Barrile. Avevo segnato il suo nome nella lista da tempo, ma voi sapete già che le suddette liste sono infinite, vorresti leggere leggere all’infinito e quindi era in attesa del suo turno quando, grazie al programma interviste è saltato fuori nuovamente il suo nome, e con grande piacere ho scelto un racconto tra tanti, si, uno tra tanti , perché il nostro Autore ha diversi lavori alle spalle, quindi vi invito a prestare la giusta attenzione anche alla biografia dove sono elencati tutti i suoi scritti. Io ho scelto Il Caso di Alina Kaminski un giallo dove troveremo, come protagonista indiscusso il Maresciallo Bivona . Non sarà di certo l’ ultima volta che sentire questo nome , perché è un personaggio che vive in diversi racconti creati dall’ Autore.
Giovanni Barrile ci porta in una deliziosa cittadina, Torrealta, uno di quei luoghi tipici del Sud dove gli abitanti , solitamente, si conoscono tutti , dove si sente quel profumo di allegria le varie voci che conversano gioiosamente , un paesino tranquillo, l’unica cosa che creava brio nella comunità era partecipare a piccoli e frivoli pettegolezzi , di cui i protagonisti erano sempre il Marchese Gratteri e Signora, ed è proprio da qui che inizia tutto! In questo racconto , come dicevamo , abbiamo un protagonista indiscusso, il Maresciallo Bivona , presenza importante sia per quanto riguarda l’ aspetto e sia caratterialmente, a seguire troviamo altre figure deliziose e allegre con il loro fare a volte impacciato, a volte leggermente bizzarro che vanno ad impreziosire la lettura rendendola accattivante e scorrevole.
Dopo una splendida vacanza Bivona si ritrova di già in due situazioni verificatesi proprio mentre lui non era presente, catapultandolo tempestivamente nella realtà, una riguardava il signor Fofò Bommarito , un geometra ormai in pensione, che si lamentava di schiamazzi notturni accompagnati da sospette azioni illegali, almeno così pensava l’ anziano signore, e l’ altra questione riguardava la scomparsa di una giovane donna dell’ est, una cameriera a servizio del Marchese Gratteri. Non c’ era tempo da perdere , così prese subito in mano la situazione dando le prime direttive, ma nel momento in cui iniziarono i suddetti controlli le cose si complicarono ulteriormente, il caso della ragazza scomparsa si trasformò in omicidio. Lo scenario era tremendo, trovarsi dinanzi una ragazza nel fiore degli anni strangolata, una vita spezzata , un futuro reciso con violenza colpiva nell’ anima il Maresciallo travolgendo i suoi pensieri da mille domande. La vittima era Alina Kaminski, cameriera del signor Marchese. Una fanciulla estremamente seria , dopo il turno lavorativo solitamente si richiudeva in stanza per poter studiare, non si allontanava mai dalla dimora non conosceva nessuno conduceva una vita apparentemente tranquilla, l’ unica nota stonata in tutto questo era quella telefonata ricevuta qualche giorno prima della scomparsa. Con chi parlava la povera ragazza, forse con il suo carnefice? Zone buie circondavano quel mistero e più si cercava di far luce più la situazione risultava complicata, tra l’ altro a completare il tutto , si aggiunge uno strano incidente verificatosi nel quartiere di Fofò Bommarito.
Un giallo intrigante, elegante e sfizioso! L’ Autore riesce a catturare fin da subito l’ attenzione del lettore utilizzando uno stile di scrittura fresco e allegro, deciso e serio quanto basta. Un racconto ricco, commovente. All’ interno troveremo una situazione molto attuale che ti porta a pensare, che fa riflettere su cosa e giusto e su cosa è sbagliato, che spesso l’ apparenza inganna, ti insegna a non dare giudizi affrettati e che spesso proprio la persona considerata da noi stessi ,ambigua ,può trasformarsi in un angelo custode. Puoi sentirti parte di quella comunità , percepire i dubbi ,le difficoltà , i pregiudizi e ammirare la bellezza di ogni personalità. Ho adorato il protagonista. È riuscito a creare un feeling perfetto con i suoi pensieri, con quelle espressioni colorate e sarcastiche e l’ amore mostrato per la sua compagnia ,che dire , la ciliegina sulla torta! Un giallo per eccellenza , un Autore straordinario !

Biografia Autore.

Giovanni Barrile (Palermo, 1946), dopo gli studi di giurisprudenza e un master di direzione aziendale, ha lavorato al Banco di Sicilia, occupandosi di formazione, informatica e organizzazione. Ha collaborato con periodici ed emittenti televisive. Ha pubblicato: “Il profumo dei sogni” (2002), “Il mistero dell’uomo di Corso Pisani” (2003), “La forma dell’amore” (2009), “La maledizione del gatto nero” (2010), “L’uomo che parlava alle nuvole” (2010), “Accadde a S. Rocco, un giorno …” (2011), “I racconti del maresciallo” (2012), “Caro amico ti scrivo” (2013), “I tifosi di cortile pallone” (2013), “La voce del cuore” (2013), “Anno 2087 – La soluzione” (2014), “Il più grande spettacolo del mondo (2014) “La sella del diavolo (2014)”, “Compagni di classe” (2017)
Nel 2015 ha scritto la commedia CIAVURU (atto unico tratto dal suo romanzo IL PROFUMO DEI SOGNI). La commedia, in scena per tre settimane al teatro Crystal di Palermo, è stata poi rappresentata con successo nelle scuole superiori di Palermo.

Sinossi.

Un nuovo caso per il maresciallo Bivona. I marchesi Gratteri denunciano la scomparsa di una ragazza ucraina, Alina Kaminski, da pochi mesi al loro servizio. La stessa notte il corpo della ragazza viene ritrovato: Alina è stata strangolata. Ancora una volta Bivona mette cuore e cervello alla ricerca della verità, districandosi tra vizi segreti e pubbliche virtù. Storia nella storia, la commovente e gustosa vicenda del geometra Fofò Bommarito.

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