“La Bambina che urlava nel Silenzio” di Daniele Amitrano.

Dettagli prodotto.

Autore: Daniele Amitrano.
Copertina flessibile: 220 pagine
Editore: 13Lab (Milano) (8 maggio 2018)
Collana: 13Lab (Milano)
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8899633231
ISBN-13: 978-8899633233
Link d’ acquisto:
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Biografia Autore.

Daniele Amitrano nasce a Formia il 14 febbraio 1982. Ha conseguito due lauree: la prima in Scienze Organizzative e Gestionali e la seconda in Scienze Politiche. Ha pubblicato due raccolte di poesia tra il 2005 e il 2007, che gli sono valsi importanti riconoscimenti nazionali. Nel 2016 ha fatto il suo esordio nella narrativa con il romanzo “Figli dello stesso fango”. Nel mese di maggio del 2018 è uscito il suo secondo romanzo: “La bambina che urlava nel silenzio.

Notizie Casa Editrice.

Nella primavera del 2014 nasce a Milano 13Lab Editore.
Il nostro slogan è: la casa editrice che promuove la lettura con gli occhi di chi legge.
Quando abbiamo cominciato, ci siamo resi conto che essere un editore non vuol dire solo stampa e distribuzione. In Italia purtroppo si legge poco, ed è importante partire dalla “comunicazione e divulgazione della lettura” per far arrivare al pubblico la passione per i libri.
Quello che cerchiamo di fare attraverso i nostri social network, argomentando il mondo dei libri. Difficile spiegare quello che ci conquista di un libro, è una questione di sensazioni più che di testa.
A noi piace viverlo, immedesimarci nei personaggi, ci piace il modo in cui l’autore riesce ad indirizzare la nostra fantasia, le emozioni provocate dalle parole, la suggestione delle ambientazioni, tutto quello che poi conquisterà i lettori. E queste sensazioni sono racchiuse all’interno dell collane che contraddistinguono lo stile di 13Lab Editore.
13Lab Editore ha un’unica sede legale, Milano, e non ha alcun legame con la casa editrice omonima.

Sinossi.

SUICIDIO. Questo è l’esito delle indagini; il brigadiere Pinna si è tolto la vita nella sua auto con la pistola di servizio.
Non ci sono dubbi per nessuno. Per nessuno tranne che per il giovane ispettore Samuele Lorenzi. Il suo intuito suggerisce di scavare più a fondo e di scoprire cosa si cela dietro la bambina che sogna tutte le notti cadere in un pozzo su cui è impresso a grandi lettere un messaggio enigmatico.
Chi è quella bambina? Qual è il filo invisibile che la lega al defunto carabiniere? Cosa induce un uomo a togliersi la vita? Quale segreto nascondeva Santino Pinna?
L’ispettore Lorenzi vuole vederci chiaro e buttandosi a capofitto su questo caso, riuscirà a riportare a galla una verità scomoda rimasta sepolta per troppi anni.

Recensione a cura di Daniela Sardella.

Il genere thriller è sempre stata la mia prima scelta per quanto riguarda le letture, con i suoi misteri, segreti e quella sensazione di scoprire avidamente il colpevole, ed anche questa volta, posso dire con certezza, la lettura non mi ha affatto deluso. Daniele Amitrano autore di ” Figli dello stesso Fango”, ci conduce nel suo nuovo manoscritto, un thriller differente, firmato da originalità grazie alla fusione di giallo e poesia.
Un indagine insolita che non si ferma alla logica e alla presenza di prove chiare e schiaccianti, ma grazie all’ ispettore Samuele Lorenzi, ed al forte senso di giustizia e all’ amore che prova per il lavoro, contraddistinto dalla caparbietà e intuizioni, ci darà la possibilità di tuffarci in una situazione che per molti non avrebbe logica. L’ Autore non si perde molto nelle descrizioni riguardo ai personaggi, anche se da piccole e continue particolarità personali di Lorenzi, ci fa comprendere l’ aspetto gradevole che sfoggiava. Possedeva fisico asciutto e atletico, occhi penetranti e personalità fiera impreziosita dal fare comprensivo e altamente umano, caratteristiche degne di nota.
Tutto ha inizio in una sola notte dove i sogni che lo ritraggono da bambino prendono piede con grande inquietudine. Un prato adorno di grandi spighe, lui spensierato gioca con l’ ingenuità che solo un bimbo conosce, fino a quando una bimba compare dinnanzi e senza proferir parola, avente un semplice e luminoso sorriso, l’ invita ad inseguirla. Una visuale limpida e pulita quando in un attimo ella scompare e il piccolo Samuele si ritrova ad osservare un immagine inquietante accompagnata da lamenti lontani, ed è in quel momento, dentro di lui, si va spazio la paura! Un pozzo a pochi metri, in frazione di attimi comprende che la bimba è caduta proprio lì . Accostandosi nota i suoi occhi che implorano aiuto, inutilmente, scomparendo nel nulla velocemente. All’ improvviso nota una scritta:” Voglio giustizia. Cerca il varco segreto”, e lì sconcertato si desta dal sogno ritrovandosi nel letto e domandandosi cosa mai può significare, quando nello stesso attimo riceve una chiamata che annuncia il ritrovamento del brigadiere Pinna, già cadavere. Semplici coincidenze? Il suo prezioso intuito lo porterà a comprendere esattamente questo, se sogno e realtà sono collegate, se quell’ incubo e la morte, che tra l’ altro deducono fosse un suicidio, hanno qualcosa di misterioso che gli accomuna! Solo fervida immaginazione?
“L’ Amore può creare paure e incertezze ma non può essere privo di coraggio”! Mentre l’ ispettore è intento a scoprire cosa si cela dietro il suicidio, oramai dato per scontato da tutti, si ritrova a fare i conti con la vita privata. Un rapporto messo a dura prova, una donna, Cinzia, che si allontana accusandolo del modo di fare distaccato e poco attendo, trasformando l’ unione in un legame freddo e all’ apparenza privo d’ amore. A causa di ciò decide di concedersi un breve periodo di riflessione, ritornando al paese d’ origine, magari trovare il modo per far emergere nuovamente quel lato romantico che tempo a dietro aveva fatto scattare la scintilla dell’ amore verso la propria amata nonché Musa Ispiratrice. Ma qualcosa lo costringe a ritornare il prima possibile sul luogo del delitto! Riuscirà a risolvere le questioni che tormentano il suo animo? E quella scritta che prepotente ritorna nella mente, che significato potrà avere?
Avevo segnato questa lettura nella lista , incuriosita dal titolo e di certo non ha deluso le aspettative. Divorato in pochissimo, le pagine scorrevano veloci tra le mie mani, grazie alla scrittura fluida e piacevole utilizzata dall’ autore. A renderlo speciale è uno dei temi difficili della vita, descrivendolo in maniera vera. Per alcuni la scelta di far parte dell’ arma è stata dettata dalle necessità, altri per salvarsi da un mondo già malato e altri per servire la propria nazione! Alcune esperienze narrate , a volte in maniera un po’ colorita e paesana, riescono non solo a divertire il nostro Ispettore Samuele, ma inducono quest’ ultimo a comprendere la verità sulle scelte di vita, differenti per ognuno di noi e non solo, vedere come ogni singolo individuo ha le proprie battaglie da affrontare e superare. Un libro da scoprire sotto vari aspetti che l’ autore ci offre. Non perdete l’ occasione di immergervi nella storia, io consiglio la lettura e colgo l’ occasione per complimentarmi con lo scrittore Daniele Amitrano. Buona lettura!

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