” L’ età dei Bulli” di Luca Bernardo e Francesca Maisano.

Titolo: L’ età dei Bulli.
Autori: Luca Bernardo e Francesca Maisano.
Editore. Sperling & Kupfer
ISBN 882009794X 9788820097943.
Pagine: 192.
Link d’ acquisto:
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Casa editrice.

Sperling & Kupfer è una delle più antiche case editrici milanesi. Fondata a Stoccarda nel 1899 da Heinrich Otto Sperling, inizia la sua attività in Italia nel 1899 sotto la responsabilità del giovane Richard Kupfer, formatosi alla Scuola Libraria di Lipsia.
Inizialmente l’attività si concentra sull’importazione e la distribuzione di opere straniere nel settore tecnico e scientifico, tanto da far meritare all’editore il riconoscimento di “Librario di Sua Maestà la Regina Madre”.
Nel 1911 Heinrich Otto Sperling associa il suo nome a quello di Richard Kupfer. Sperling e Kupfer intuiscono nel mercato italiano un territorio fertile per la diffusione della cultura straniera e avviano iniziative editoriali autonome.
Negli anni Trenta la Sperling & Kupfer conosce un momento di grande sviluppo, nascono infatti in quegli anni due prestigiose collane “Narratori Nordici” (1929) e “Pandora” (1931) che avranno una parte determinante nella diffusione della cultura nordeuropea e mitteleuropea nel nostro paese con autori come Thomas Mann, Stephan Zweig, Franz Werfel, Arthur Schnitzler, Hermann Hesse, Ricarda Huch e Hans Carossa.
Negli anni Cinquanta la casa editrice si orienta verso l’indagine sociale, la politica economica e la manualistica scientifica.
Negli anni Settanta la casa editrice viene rilevata da Tiziano Barbieri Torriani. La linea editoriale resta la stessa: spirito internazionale, grande attenzione all’attualità, decisa apertura alle nuove esperienze. Con determinazione e intuito Tiziano Barbieri Torriani introduce formule innovative nelle scelte, con il lancio dei grandi best-seller americani sul mercato italiano e nelle strategie di vendita, nei rapporti con i librai, dando al marchio una forte impronta di originalità.
Negli anni Ottanta Sperling & Kupfer acquista ancora maggior slancio con l’ingresso nel suo azionariato della Mondadori che, nel 1995, la acquisisce interamente.
Oggi Sperling & Kupfer è una casa editrice prismatica, aperta a nuove esperienze ma sempre attenta a conservare le sue caratteristiche fondamentali: uno spirito internazionale e una grande attenzione ai temi dell’attualità, alle questioni storiche e politico-sociali, agli aspetti scientifici, culturali, alle testimonianze di vita reale, allo sport, alla manualistica di benessere e self-help. .
Nella narrativa propone autori di successo consolidato come Stephen King, Danielle Steel, Nicholas Sparks, Mary Higgins Clark e tra gli italiani Sveva Casati Modignani. Importante anche la produzione di saggistica e varia, nella quale segnaliamo Antonio Caprarica, Pietro Grasso, Diego Della Palma, Pierre Dukan, Valeria della Valle, Spencer Johnson e Robert Peroni.

Biografia Autori.

Luca Bernardo.
Luca Bernardo è dal 2005 direttore della Struttura complessa di Pediatria dell’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano. Successivamente direttore del Dipartimento Materno-infantile. Dal 2010 è direttore ad interim del reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Polo ospedaliero Macedonio Melloni. È docente nella Scuola di specializzazione di Pediatria dell’Università degli Studi di Milano ed è componente di Generazioni Connesse. Vincitore di diversi premi nazionali. È collaboratore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) come esperto di sanità. Dal 2017 è componente della Commissione Unica per la Dietetica e la Nutrizione (CUDN). Dal 2017 è direttore del Centro di Coordinamento Nazionale Cyberbullismo con il M.I.U.R. (Conacy). Nel 2008 ha fondato il Centro nazionale alla prevenzione e al contrasto sul bullismo e cyberbullismo, il primo in Italia, diventato il modello di riferimento per i protocolli di intervento nei casi di bullismo. Nel 2009 ha pubblicato il libro Il bullismo femminile (Barbes).
Francesca Maisano.
Francesca Maisano, psicoterapeuta dell’età evolutiva, si occupa di ricerca e studi di fattibilità dei fenomeni in adolescenza. Dal 2015 è referente presso il Centro nazionale alla prevenzione e al contrasto sul bullismo e cyberbullismo e di tutti i fenomeni illegali in Rete sul disagio adolescenziale.

Sinossi.

Più del 50 per cento degli adolescenti ha subito comportamenti offensivi o violenti da parte dei coetanei, e il dato è ancora più allarmante fra le ragazze e i più giovani. Il bullismo esiste da sempre, ma solo ora è diventato dilagante, coinvolgendo persino i bambini, in ogni classe sociale. Le nuove tecnologie lo hanno reso ancora più preoccupante: online non ci sono filtri, un abuso – come i video e le foto intime pubblicate senza consenso – si diffonde ovunque. Se non si interviene per tempo, i ragazzi potrebbero sviluppare da adulti crisi di ansia, di autostima, depressione o comportamenti antisociali. Nel 2008 il professor Luca Bernardo ha fondato il primo Centro nazionale antibullismo, divenuto un punto di riferimento in tutta Italia nella prevenzione e nella lotta. Con l’aiuto di psicologi, come Francesca Maisano, ha messo a punto strategie per individuare i casi, combatterli tempestivamente, e restituire i ragazzi a una vita sana ed equilibrata. Intervenendo sia sulla vittima sia sul bullo perché sono entrambi espressioni, uguali ma opposte, di un profondo disagio affettivo e relazionale. In questo libro, attraverso i casi incontrati in dieci anni di attività, i due autori guidano genitori e insegnanti a cogliere i segnali impliciti dei ragazzi, comprendere le origini del fenomeno e spiegano passo a passo come intervenire. Perché, questo è il loro messaggio fondamentale, il bullismo è un problema, ma le soluzioni sono tante.

Recensione a cura di  Daniela Sardella.

Non sempre è facile recensire un libro, una storia , sopratutto se trattano un argomento di un certo peso, uno di quelli che non vorremmo conoscere o meglio non dovrebbero esistere, ma aimè la realtà è diversa e visto che bisogna prendere visione di ciò che ci circonda , forse sarebbe meglio informarsi totalmente in modo da essere pronti ad ogni evenienza.
Parliamo di Bullismo e Cyber bullismo, un argomento che dilaga sempre più in maniera mostruosa. Come ben sapete il 7 febbraio ricorre la giornata dedicata al Bullismo, e noi abbiamo pensato di fornire alcune recensioni in merito. Personalmente mi sono imbattuta in un libro interessante, oserei definirlo una sorta di Manuale.” L’ età dei Bulli scritto da Luca Bernardo e Francesca Maisano è una lettura completa. Analizza il problema in tutte le sue sfaccettature, vi assicuro sono molte. Non si soffermano alla vittima a ciò che subisce e come cambia la vita di quell’ essere indifeso, ma tutto quello che circonda il problema stesso, fattori che io stessa non avevo considerato. Classificato come un fenomeno complesso che coinvolge genitori, insegnanti, compagni di scuola, amici , qui si va ben oltre al singolo elemento classificato Bullo! Nel Bullismo perdono tutti, non ci sono né vincitori né vinti, e allora cosa fare? Come affrontare la situazione?
Questo libro fa luce su ogni aspetto, cause , eventuali soluzioni, esperienze e consigli. Il primo aspetto che mi ha colpito sono state le innumerevoli esperienze narrate , le statistiche menzionate mi hanno scioccato, il dilagare del problema mette i brividi, ma la cosa che piu’ mi ha sconvolto sono le date dei primi studi riguardo questo fenomeno. Due ricercatori : Dan Olweus , psicologo svedese, e Peter-Paul Heinemann, medico svedese, nel 1931 furono incuriositi da alcuni suicidi che riguardavano tre ragazzini di età compresa tra i 10 e i 14 anni. Scoprirono che decisero di togliersi la vita a causa delle continue angherie di alcuni compagni , in quel momento non riuscirono ad affibbiare un termine adatto quando , proseguendo gli studi intorno agli anni Settanta mutarono il termine da Mobbing , tradotto Molestia , in Bullying ovvero Bullismo, infine lo resero definitivo intorno il 1993 quando riuscirono a definire appieno il termine, ovvero: Uno studente è oggetto di bullismo quando viene ripetutamente esposto ad azioni offensive messe in atto da parte di uno o piu compagni.
Così il fenomeno viene analizzato in modo da capire gli aspetti principali e gli attori. Si avete capito benissimo , si parla di attori che comprendono: Bulli, Vittime e Spettatori. Questi ultimi hanno un ruolo particolare e pericoloso, ben descritto nel libro e da” ‘ non sottovalutare anzi direi piuttosto deleterio. In seguito i Bulli . Perché mostrano questo atteggiamento sfrontato, estremamente violento, ed anche qui ci sono delle risposte da non sottovalutare, di certo non si può scusare un comportamento così irriprovevole, tanto subdolo da condurre le vittime non solo a sentirsi nulle ma indurle ad atti estremi come il suicidio, eppure in questo libro troverete delle rivelazioni molto importanti che riguardano il lato cattivo ovvero il Bullo! Infine abbiamo le Vittime colpite in diversi modi sia diretti, quando viene aggredita fisicamente o verbalmente e indiretta quando si viene esclusi dal gruppo, calunniati o presi in giro, e sottolinea i potenziali soggetti che possono essere colpiti Fa notare come ogni singolo individuo va avvicinato e aiutato in maniera differente e soprattutto il ruolo importante che devono vestire sia genitori che insegnati. In entrambi i casi sia la famiglia che gli enti scolastici dovrebbero essere attenti a captare ogni minimo segnale e cambiamento che possa riguardare tensione nell’ ambiente, sofferenza e via dicendo.
L’ argomento è corposo e complesso perché nel corso degli anni si è esteso in maniera importante e sconcertante. Non parliamo solo di Bullismo ma anche di Cyberbullismo divenuto ormai una piaga sociale, nociva e deleteria che ha condotto diversi giovani a porre fine alla loro giovane vita. A tal proposito mi ha colpito un esperienza, quella di Julia Derbyshire. A 12 anni aveva confidato alla sua migliore amica che forse preferiva le ragazze. Da quel momento era diventata vittima di prese in giro, il peggio veniva online, messaggi e gli sberleffi la perseguitavano tanto da indurla a ferirsi e mutilarsi. Per amor della figlia i genitori decisero di trasferirsi ignorando il fatto che i suoi torturatori l’ avrebbero raggiunta comunque online, e fu proprio così. A distanza di 5 anni Julia si è suicidata impiccandosi. Questa una delle tante esperienze citate in questa lettura, ma la domanda è: come fare a porre fine a tutto questo, visto il largo utilizzo che si fa oggi dei social? Come proteggere i propri figli?
Il manoscritto porta efficaci consigli per ogni categoria, per tutti gli attori qui citati e il mondo che circonda il problema in se per se! Personalmente il fattore che piu mi ha colpito è l’ importanza della famiglia, la presenza costante. In molti casi testimonianze sottolineano un problema importante: l’ essere oberati dal lavoro ! Molto spesso ci facciamo prendere dalle ansietà della vita a tal punto da perdere di vista le cose importanti, i segnali di sofferenza dei nostri figli o il semplice fatto di privarli della nostra compagnia. Tasto delicato e non facile da trattare, sappiamo che la vita è difficile e fatta di stenti, questo non si può negare, ma se riflettiamo un po’ e analizziamo il tutto, forse apportando delle modifiche potremmo evitare problemi seri nella nostra famiglia che dovrebbe essere il posto sicuro, il rifugio perfetto dei nostri figli. Come madre ringrazio gli scrittori per aver fatto luce su determinati punti, innumerevoli consigli elencati tra cui cose da fare e cose da non fare. L’ Importanza di cogliere il minimo cambiamento e non solo, essere perennemente presenti nella loro vita ma fatto nel modo giusto confrontandosi , lasciando la porta della conversazione aperta in ogni caso e riflettere sulla personalità di ogni bambino-ragazzo e soprattutto chiedere aiuto a Enti Specializzati per affrontare ogni situazione che incontreremo nella via instabile della vita! NO AL BULLISMO! Sento di consigliare la lettura a tutti i genitori e adolescenti inclusi, magari leggendolo insieme in modo da capire non solo la nostra reazione ma anche la loro!

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