Amabili interviste con Debora Ferraiuolo .

Intervista a cura di Daniela Sardella.

Ed eccoci qui presenti con un altra intervista quindi un altra Autrice. Abbiamo il piacere di presentarvi Debora Ferraiolo, una giovane scrittrice avvolta da forte passione per la scrittura fin dall’ adolescenza. Prima di tutto alleghiamo la sua biografia per conoscerla meglio ed in seguito troverete l’ intervista dove potrete trovare alcune curiosità riguardanti la prima uscita della Trilogia di ” Tutto quello di cui ho bisogno”. Ma noi non ci fermeremo qui, perché come di consueto andremo ad approfondire l ‘intervista sabato 2 alle 14.30 nel gruppo correlato alla pagina ufficiale Facebook, Amabili Letture. Vi aspettiamo!

Biografia Autrice.

Nasce nel 1991 nella provincia di Napoli, dove vive. Laureata in economia aziendale, si diletta nella scrittura nel tempo libero coltivando così la sua più grande passione fin dall’adolescenza. Nel 2016 conosce il mondo di Wattpad ed è proprio qui che prende vita questo romanzo, il primo della trilogia “The Breathless Series”.

Ora diamo vita alle prime domande.

La sua passione nasce dall’ adolescenza. Quali sono  stati i suoi primi scritti?

Ero solo una ragazzina quando ho iniziato a scrivere, ma ricordo come se fosse ieri tutte le idee che mi accalcavano la mente e riportavo su fogli, diari e quadernetti attaccati con lo scotch. La mia primissima storia l’ho scritta a quindici anni. Era ovviamente una storia d’amore. A quelle ne sono seguite tante altre, tutte idee rimaste incompiute e finite nel dimenticatoio. Quando ho scritto davvero la mia prima storia completa è stato nel 2015. Si intitola Bagnati dalla stessa pioggia e prossimamente grandi sorprese la riguarderanno.

Quali sono le sue letture preferite? Ed in che modo l’ hanno aiutata nell’ ambito della scrittura.

Le mie letture preferite sono i romanzi rosa o la narrativa italiana. Purtroppo fra il lavoro e gli impegni personali leggere mi diviene davvero difficile, il poco tempo libero che ho lo riservo per scrivere e spesso per completare la lettura di un libro di metto davvero tempo, ma quando sono giù e ho bisogno di svagare la mente non manco mai dal scegliere e acquistare un bel libro, mettermi a letto e fare le ore piccole per leggerlo.
Leggere mi ha aiutata molto, prima di tutto per arricchire il lessico e poi per conoscere stili, modi di scrivere molto più arditi e diversi dai miei. Leggere è una continua ispirazione per me.

Com’ è nato “Tutto quello di cui ho bisogno?

Tutto quello di cui ho bisogno è stata una di quelle storie che vengono così, improvvisamente. Non c’è un motivo di fondo che mi ha spinto a scriverla. Avevo questi due personaggi fra le mani e sentivo il bisogno di metterli su carta, di dar loro vita e parola. E così è stato. Aurora e Daniel sono stati un crescendo, più scrivevo di loro e più avevo bisogno di scrivere di loro. Non ne sentivo mai lo strenuo. Avevo mille e più idee che riguardassero loro e in un modo o nell’altro credo di averle messe nero su bianco tutte.

La scelta della Trilogia ha preso piede strada facendo o aveva già il quadro completo sin dall’ inizio?

No. Inizialmente c’era solo Tutto quello di cui ho bisogno, poi una volta finito il primo volume ho accusato il distacco. Non riuscivo a liberarmi di Aurora e Daniel, loro continuavano a parlarmi nella mente e così è nato il secondo volume, che all’inizio pensavo fosse stato l’ultimo e invece poco prima della fine ecco che una notte e un sogno mi folgorano la mente e via di terzo volume, che poi è risultato essere, addirittura, il più lungo.

Quando si scrive una storia, secondo lei, dove si incontrano maggiori difficoltà: ideare l’ inizio o trovare una giusta conclusione?

A mio parere le difficoltà si incontrano un po’ ovunque e ovviamente le stesse sono anche subordinate alla storia e a quello che si vuole comunicare. Ho riscontrato difficoltà con le mie storie sia per quanto riguarda l’inizio sia per quanto riguarda la conclusione. Credo che all’inizio sia più difficile entrare nei panni dei protagonisti perché è prima l’autore che deve impararli a conoscere… una volta che questo avviene arrivano le difficoltà sul finale, perché dopo tanti capitoli si impara ad amare quei personaggi e si vuole dar loro solo una degna conclusione.

Cosa si aspetta da questa esperienza?

Ammetto che quanto realizzato finora è andato già ben oltre le mie aspettative. Quando ho iniziato a scrivere in segreto nella mia camera e poi sulla piattaforma digitale Watt pad non pensavo che un giorno una delle mie storie sarebbe diventata un libro in carta e inchiostro.
Ovviamente spero che questo sia solo il passo verso un continuo crescendo. Io farò del mio meglio e continuerò a lavorarci come ho fatto finora impiegando tutte le mie forze e il mio cuore. Spero che la strada, nonostante gli alti e bassi, mi riservi una bella salita.
Ringraziamo l’ autrice non solo per il tempo a noi dedicato, ma per la gentilezza e la velocità nell’ inviare le risposte. Spesso conciliare tutto non è semplice sia per noi che per voi scrittori , oberati da mille impegni. Vi ricordiamo all’ appuntamento per Sabato 2 alle 14.30 sul nostro gruppo Amabili Letture, dove avrete l’ opportunità di interagire direttamente con la nostra Autrice Debora Ferraiuolo.

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