“La Stella a Sei Punte” di Antonio Falco.

Dettagli Prodotto.

Editore: Il Ciliegio
Genere: thriller
Pagine: 396
Anno di pubblicazione: 2018.

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Notizie Autore.

Antonio Falco è nato a Torino nel 1973, dove vive. Laureato in Scienze dell’Educazione, lavora come informatico presso l’Università degli Studi di Torino. Fin da piccolo ha maturato, tuttavia, la passione per la lettura, che lo ha portato, poi, a scrivere. Il suo primo romanzo è “Il cane che avrebbe dovuto chiamarsi Fido” pubblicato nel 2017 dalla casa editrice “Il Ciliegio” che ha curato l’edizione anche del suo secondo romanzo.

Sinossi.

Giulia Rinaldi è la poliziotta che a tratti assume il ruolo di protagonista della narrazione e che, insieme agli altri membri della squadra T, dovrà risolvere l’ingarbugliato caso della scomparsa di una giovane ventenne appartenente alla cosiddetta Torino bene. L’evolversi degli eventi porterà gli agenti verso direzioni via via sempre più inaspettate e davanti alla drammaticità di alcuni misteri relativi alla famiglia della ragazza. La città di Torino fa da sfondo alle vicende narrate contribuendo all’intenso coinvolgimento del lettore negli avvenimenti descritti.
Notizie Casa Editrice.
Grazie al desiderio di condividere la gioia, i sentimenti e l’amore che il progetto si è realizzato.
Il contenuto dei nostri libri ha come guida l’ispirazione, la creatività e l’espressione leggera e profonda dei colori dell’anima.
Il Ciliegio si caratterizza per l’attenzione al mondo: del sentimento, della spiritualità, del bambino, della comunicazione, del fantasy, del benessere, del noir, del giallo e della ricerca del sè.
Ogni libro è unico e speciale, una piacevole sorpresa per chi lo riceve in dono. Ci diverte pensare ad essi come a delle piccole ciliegie rosse e invitanti, tante per tutti i gusti: dai più raffinati a quelli più curiosi nella ricerca della passione che un frutto rosso sa trasmettere.

Recensione a cura di Daniela Sardella.

Salve a tutti cari lettori, con immenso piacere quest’ oggi sono qui per parlarvi del secondo scritto di Antonio Falco. Trattasi di un thriller davvero sublime dal titolo: “La Stella a Sei Punte”. Inutile dirvi che il genere in questione è la preferenza assoluta per le mie letture, ma devo dire che leggendone solo il titolo ha saputo, fin da subito, accendere la curiosità e affermo senza alcuna esitazione che non ha deluso affatto le aspettative, al contrario, ha saputo legarmi alla storia senza alcuna difficoltà pur avendo diversi personaggi. In ogni storia è sempre presente un protagonista portante, anche se qui c’è qualcosa di diverso. Abbiamo due storie che portano avanti il racconto, una facendo da spalla all’ altra per certi versi, ma possiedono problematiche differenti, che andremo ad analizzare.
La città che fa da sfondo è Torino, se vogliamo precisare, la “Torino Bene”. Si narra di una famiglia perfetta, una di quelle che sognano tutti. Composta da: Enrico Marangoni, la moglie Laura e i tre figli: Carlo, il maggiore, a seguire Elena e infine Vittorio. Enrico è un cinquantenne semplice e felice, ha una corporatura ed un aspetto che rispecchiano fedelmente la sua età, occhi e capelli castani, indossa occhiali da miope, ma la cosa che lo contraddistingue è il successo che possiede nel lavoro e una famiglia Perfetta. L’ unione con Laura risale fin dai tempi dell’ università e il suo amore non si è mai affievolito, complice l’ estrema dolcezza della compagna e la loro affinità nell’ ambito lavorativo, proprio per questo l’ autore, per farci comprendere la bellezza del rapporto, cita Platone con il mito delle metà, di cui la coppia è l’ esempio decisamente perfetto! Possiedono una proficua Attività Legale, dopo tanti sacrifici e figli a seguito, finalmente ottengono grande successo di cui ne fanno parte poche persone fidate accanto a loro in ogni passo. I tre figli frequental’ ambiente scolastico con grandi profitti. Carlo è prossimo alla Laurea, Elena studia Medicina mentre Vittorio è alle prese con l’ ultimo anno del Liceo Scientifico. Non c’è che dire un quadro perfetto senza sbavature, ma spesso, la perfezione può macchiarsi in maniera inaspettata, ed è proprio ciò che succede nella famiglia Marangoni, creando scompiglio nella quotidianità come un fulmine a ciel sereno.
Tutto ha inizio con la scomparsa inspiegabile della figlia. Fin da subito comprendono che ci sono fattori strani che portano a dedurre in un rapimento, e non solo, il mistero si infittisce sempre più creando forte subbuglio. Tutti i componenti, increduli dell’ accaduto e scossi dalla notizia, si rifugiano in casa con mille domande e grande paura cercando di non far trapelare la notizia ai Media. La faccenda si complica quando le prime indagini conducono ad un sospettato impensabile, facendo vacillare tutte le certezze della famiglia e mettendola a dura prova. Qui spicca un’ altro personaggio di cui la storia si intreccia con la vicenda. Grazie ad un esperimento, le indagini del caso vengono seguite dalla Squadra T, dove troviamo Giulia, una ragazza piena di speranze e grande spirito d’ iniziativa. Entrò nella polizia con la speranza di far parte, un domani, della scientifica e non solo realizzare il suo sogno ma soprattutto appagare quella continua necessità di brividi e azione. Finalmente, per caso o grazie a qualcuno, si trova a far parte della Squadra T, non sapendo minimamente in quale caso complicato si sarebbe imbattuta , quello dei Marangoni, dove ogni giorno emergono nuovi elementi sconcertanti.
L’ Autore mette in risalto alcune problematiche attualissime, tra cui il Bullismo e la preferenza di un amore verso lo stesso sesso. Temi delicati che possono condurre in situazioni pericolose, a volte raffiorando anche dal passato proprio come succede in questo racconto, scatenando azioni e situazioni capaci di lasciare un gusto talmente amaro che non avremmo mai potuto immaginare, o in altri casi creare scompiglio nella propria personalità, dando vita a insicurezze e fragilità.
Personalmente porgo sinceri complimenti ad Antonio Falco. Il racconto è risultato scorrevole e accattivante tanto da costringermi, piacevolmente, a far tardi la notte. Risultava davvero difficile lasciare la lettura, le novità si susseguivano velocemente accrescendo la mia curiosità. Le descrizioni dei luoghi e le emozioni manifestate dai personaggi sono talmente vivide da farti provare le stesse paure, riesci perfino ad ascoltare quelle voci sussurrate di notte, i profumi dei luoghi narrati, mi sono rivista tra le mura di casa provando la stessa inquietudine , dopo la scomparsa di Elena, e alcune domande che continuavano a martellare senza aver alcuna risposta! Mi ha lasciato con il fiato sospeso fino alla fine!! Personalmente consiglio non solo la lettura ma di gustare tutti i passaggi presenti nella storia dove la fantasia dell’ autore risulta davvero spettacolare!!! Complimenti ad Antonio Falco e a voi lascio una buona lettura!!

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