“La Colpa della Sposa” di Amalia & Amaryllis

Dettagli Prodotto:

  • Data di pubblicazione: 15 mag 2019
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B07RTBX42C
  • Classifica vendite Amazon.it: 3468

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Recensione a cura di Jennifer Gaspari:

Eccoci qui, al terzo attesissimo capitolo della “Saga della Sposa” di Amalia & Amaryllis. Questa volta abbiamo a che fare con un volume diverso, inaspettato, fuori dalle righe pacate, garbate e “regolate” di quelli che l’hanno preceduto. Se nel primo abbiamo visto nascere amori innocenti, ci siamo innamorati di personaggi puliti, nobili di sangue o d’animo e ne abbiamo apprezzato il Prezzo; nel secondo abbiamo partecipato a battaglie di lame e sentimenti, e capito quanto fosse essenziale conquistare, far rispettare e portare alto l’Onore per nostri personaggi. Qui ne vivremo le passioni ardenti, gli impulsi irrefrenabili, lo struggimento più profondo, le licenziose lettere di protagonisti che, fino ad ora, sembravano non essere lontanamente capaci di provare sensazioni così profonde e tormentate. Li vedremo struggersi di sensi di Colpa che, onestamente, forse, anzi per certo, ce li faranno amare ancora di più. Vorrei anticiparvi però che nella mia recensione, troverete qualche spoiler, qualche notizia che, se proprio non volete sapere nulla nulla, magari è meglio se saltate…

Per prima cosa, devo confessarvi la mia ormai riconosciuta “ossessione” per questa Saga. Ogni volta che prendo in mano uno di questi tomi, io mi sento a casa, mi sento tra amici, mi sento in famiglia. Vivo le loro storie ormai da un po’, ne parlo sempre, mi mancano quando non li sento (ok, quando non li leggo), mi emoziono con loro, piango per loro, gioisco per loro. In questo momento, per esempio, dopo aver finito di leggere “La Colpa della Sposa”, mi sento vuota, sola, già a torturare le due autrici per informazioni sulla prossima uscita di quello che sarà l’ultimo (e qui stendiamo un velo pietoso nel sentire il mio cuore che si spezza) volume, quello che chiuderà questa splendida, meravigliosa ed inimitabile Saga epistolare.

Mi devo dichiarare colpevole del fatto che sto tentando di scrivere questa recensione, ma è assolutamente difficile, non riesco a capire se sia per il fatto di essere enormemente gelosa dei miei amici, o se sia perché è estremamente complesso trovare parole che siano all’altezza di questo gioiello che ho appena smesso di adorare. Devo però, almeno tentare, di rendere ancora una volta, giustizia ad Amalia & Amaryllis, perciò con un bel respiro profondo, ora vi racconterò cosa potrete avere il piacere di incontrare tra queste preziose pagine.

Rispetto a “L’Onore della Sposa”, la narrazione e lo stile diventano meno corali, e i personaggi principali diminuiscono, abbassando il tempo e il ritmo dello scambio delle lettere, ma aumentandone molto il grado intensivo. Due sono i protagonisti assoluti di questo volume, due che, onestamente, non rientravano tra i miei favoriti, ma che ora, vi posso dire di aver rivalutato, conosciuto a fondo e amato davvero tanto: Marcus ed Effie. Il primo, che avevamo lasciato tra le braccia della sua Soprano, che ricordavamo essere un perfetto antieroe, di cattiva fama, di cattivo carattere e scarsa fiducia. La seconda, sempre moglie di Alek Kuragin e madre di cinque figli, tra cui la mia amata Masha (che avrà un ruolo di spessore nella storia), anche lei non notevolmente simpatica, anzi di sovvenuta scontrosità soprattutto nei confronti di alcuni figli e delle loro rispettive scelte amorose. Ciò che accadrà tra loro, sarà qualcosa di inatteso, fortuito e quasi incomprensibile, data la scarsa capacità di entrambi di mostrare e lasciar emergere pulsioni e sentimenti. Due improbabili caratteri che lasceranno affiorare nei loro cuori sospiri e sussurri, che si lasceranno trasportare da una mano sfiorata, da una testa appoggiata sulla spalla, da uno sguardo che si insinua nell’anima e crea una Tempesta, che nessuno dei due riesce a domare. Ecco, questo volume, la Tempesta la farà esplodere in ognuno di noi, attraverso lettere intrise di slanci emotivi, di forti turbamenti dei sensi e dello spirito, in un modo talmente risonante da lasciarci senza fiato, nel bel mezzo dell’occhio del ciclone, incapaci di uscire indenni da un turbinio di emozioni che, per quanto sappiamo essere “sbagliate”, non riusciremo a riempire di Colpa. La Colpa, che è il leitmotiv di questo volume, la Colpa per il tradimento, per l’incapacità di padroneggiare pulsioni e sentimenti sconosciuti, per il lasciar andare compagni di una vita, per aver fatto volare una lanterna con la persona sbagliata. Si, se ben ricordate, quella lanterna, il giovane Piotr, nello scorso volume, la fece volare tenendo per mano una ragazza che non amava, mandando nella disperazione la piccola Masha, e facendole giurare di “odiarlo per sempre”. Re-incontreremo i due adorabili protagonisti dell’Onore, li ritroveremo separati, a scriversi lettere che non verranno inviate, che verranno rispedite al mittente; cresciuti, ma sempre e per sempre con l’amore nel cuore, quell’amore che ci troviamo ad invidiare, perché così puro, così pieno, così unico. E loro ci riporteranno un po’ indietro nel tempo, a quando le Colpe erano più innocue, a quanto tutto si risolveva senza cuori infranti, ma qui, la Tempesta non risparmierà nessuno, ed in particolare investirà due personaggi che facevano già parte del nostro cuore, due cuori puri, due che forse, grazie alla loro unione, troveranno la via d’uscita per arrivare alla luce, ad una luce che potrebbe illuminare le loro esistenze. Una nuova amicizia, una nuova corrispondenza, nascerà qui per unire la bella Soprano Henrietta e il nostro amatissimo Stiva (il padre di Piotr), che già da “Il Prezzo della Sposa” aveva catturato la nostra stima e il nostro rispetto. Due anime messe da parte, due corpi uniti dai preconcetti di una società che giudica sia l’eccessiva bellezza, sia l’essere storpio, due bocche con tanto da raccontare e che troveranno l’uno nell’altra delle orecchie pronte ad ascoltare e occhi disposti a vedere oltre.

Insomma, personaggi ricchi di nuove cose da raccontare, assolutamente inquieti nell’animo e nel cuore, pronti a sconvolgere le proprie vite anche affrontando Colpe pesanti, Colpe ingestibili, Colpe che giudicherete, Colpe che perdonerete. Un volume completamente diverso dai precedenti, che vi rapirà dalle prime lettere, che vi farà esultare, commuovere, ridere, vi getterà in una Tempesta emotiva, fisica, cerebrale dalla quale, probabilmente non vorreste uscire più.

Io, come sempre, devo assolutamente trovare le parole adatte per complimentarmi con le due autrici, che ormai reputo essere tra le migliori del panorama italiano, e non solo; che io spero riusciranno a cavalcare (come in groppa ad Adyan) le classifiche dei libri più venduti perché si meritano una vera e propria Tempestache stravolga le loro vite, che le faccia volare di felicità. Io, personalmente, le ringrazio di cuore, perché sanno farmi vivere emozioni sempre più intense (dopo aver letto la Colpa capirete), e sempre nuove, mai banali, mai “già dette”. Grazie davvero per ciò che sapete fare, e soprattutto, non smettete mai di farlo. Detto ciò, vorrei lasciarvi con una frase che dovrebbe invogliarvi a prendere tra le mani questa splendida lettura….

“Io la voglio la Tempesta. E volarci dentro. Per questo ti aspetto.”

Non resta che augurarvi una buona, amabile, lettura.

Sinossi:

Stoccolma, 1879. Il Tempo è tiranno e non smette mai di scorrere, dipana i fili e, d’improvviso, li recide. E proprio un evento luttuoso diventa un nodo imprevisto di sentieri che non avrebbero dovuto incontrarsi. Forse non è un caso che, nella tradizione russa, gli incroci non portino bene.Nuvole cariche di pioggia si addensano in un cielo che sembrava sereno e in un attimo è la Tempesta. Quando infuriano i venti, il loro impeto si spinge molto lontano e le scelte di pochi finiscono per influenzare le vite di molti.Quanto dura un’illusione, per chi crede nella Verità?La Colpa della Sposa è il terzo volume della Saga della Sposa, una serie di romanzi epistolari a narrazione corale che accompagnano i numerosi personaggi, nella loro evoluzione personale e familiare, per tutta la seconda metà del XIX secolo, fra i fasti dell’Impero Russo, la notte artica di Svezia, le danze sfrenate della Puszta, passando per la perfida Albione, fino al selvaggio West. E anche più lontano.

Biografia Autrici:

Amalia & Amaryllis sono gli pseudonimi di due autrici che si sono trovate per caso, hanno iniziato a scrivere per gioco e si sono trovate a scoprire, non senza stupore, che in quattro mesi erano venuti fuori quattro volumi di una saga in cui un intero universo (affollatissimo) prepotentemente ha preso forma.Difficile capire dove inizi il lavoro di una e finisca quello dell’altra: il loro modus operandi è una vulcanica condivisione di idee, impressioni e passioni.

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