INVICTA – di AlexSandra S

Autore: AlexSandra S.
Titolo: Invicta
Data di pubblicazione: 08/01/2019
Serie: Invicta Trilogia
Pagine: 362
Formato disponibile: Ebook kindle (a breve in cartaceo)
Editore: Nessuno
Prezzo: €2,99

Link D’acquisto: https://amzn.to/2Bd9PEl

Biografia Autrice.

Sono AlexSandra, che ovviamente è uno pseudonimo. Nessuno, a parte mio marito, sa che scrivo. So che può sembrare folle, ma questa mia passione preferisco tenerla per me.

Ho più di trent’anni e meno di quaranta, sono socievole ma anche molto timida e adoro i gatti. Lavoro e se devo essere onesta ho studiato poco, un po’ lo rimpiango, ma credo che se avessi la possibilità di tornare indietro farei lo stesso.

Invicta nasce per caso: una sera guardavo “Le iene” e mi sono imbattuta in un servizio che mi ha sconvolta. Ma se adesso ve ne dicessi il motivo creerei uno spoiler clamoroso. Diciamo che mi sono ispirata alla storia di cui si parlava nel servizio, ovviamente romanzando il tutto.

Come autrice nasco su Wattpad, dove Invicta ha riscosso (con mio immenso stupore) un discreto successo. È un giallo che io amo descrivere “dalle sfumature rosa”. Il sequel è quasi completo e sto gettando le basi per il capitolo finale della trilogia.

Sinossi.

Alessandro Barzagli e Giorgio Ferro sono due ispettori di polizia.
Il primo: trentadue anni, una famiglia perfetta e una dedizione al lavoro quasi maniacale.
Il secondo: ventiseienne affascinante, con un unico chiodo fisso. Le donne.
Un semplice post-it, riportante la parola Invicta, cambierà per sempre le loro vite: la firma del serial killer a cui entrambi danno la caccia.
Alessandro si ritroverà di fronte ai fantasmi di un passato che credeva di aver dimenticato, mentre Giorgio verrà travolto da un sentimento mai provato prima… l’amore.

Recensione a cura di Walter Bianco.

La cosa che più piacevolmente colpisce e sorprende del libro scritto da Alexandra S. è che nel suo complesso la trama viene strutturata e costruita in diverse parti, diverse tra loro per ritmo e caratterizzazioni dei personaggi, tutte però legate tra loro da uno stile avvincente e per questo adatto al genere. Ecco quindi che l’incipit si rifà più al Thriller, soffermandosi in maniera decisa in questa prima parte sul carattere dei personaggi, descritti in maniera attenta e precisa; Nella parte centrale invece si rimane gradevolmente meravigliati per la svolta narrativa che punta sul genere Rosa, dedicando spazio a un legame affettivo, fatto da alti e bassi, che coinvolge due dei protagonisti, sempre però tenendo ben saldo il timone di una trama che naviga “sottotraccia” in maniera nettamente e piacevolmente più lenta. Ecco che nella parte finale abbiamo una spinta decisa che rende il dialogo più concitato e serrato, e assistiamo all’uscita dal loro “guscio” dei personaggi che rivelano le loro attitudini.

Quindi oltre a una Trama ricca e complessa, i personaggi principali risultano vitali e fondamentali per l’intera opera; Abbiamo Alessandro Barzagli, il poliziotto “buono”, che osserva le regole, affezionato alla famiglia e al senso di giustizia, apparentemente freddo e deciso, ma scopriremo nel corso della vicenda che sarà portatore di una verità del suo passato sepolta che prepotentemente si ripresenterà durante le indagini che lo riporteranno sui luoghi di tale sofferenza, desideroso di abbandonare i suoi sensi di colpa. Poi c’è Giorgio Ferro, il classico tipo “bello e dannato”, consapevole del suo fascino, per le donne come il miele per le api, certamente diverso dal suo collega ma affezionato a modo suo sia a Barzagli che al senso del dovere. Tra i due come perfetta amalgama abbiamo la nostra protagonista femminile, Martina Bassi, dolce, timida ma decisa, capace di farsi notare per la sua semplicità da Ferro con il quale comincerà un gioco prima fatto di sguardi, poi in un crescendo di sentimenti divisi da amore e odio, tenendo appassionati anche i lettori. Unica a tenere testa a Giorgio, capace di annullare la sua bellezza, Martina cambierà Ferro che, mettendoci troppo tempo per accorgersene, rischierà di perderla e per questo comincerà a rincorrere lei, diventando per una volta anche lui “ape” in cerca di Miele.

Sulle dinamiche dei tre Protagonisti si sviluppa una Trama che ci mette sulle tracce di un Serial Killer che, con spietata freddezza, uccide senza distinzioni, calcolatore, capace di prendere in contropiede e portare fuori strada i suoi inseguitori. Pochi indizi e un segno di riconoscimento particolare; un semplice post-it con su scritta in stampatello nero la parola che dà il titolo al libro: INVICTA.

L’ambientazione si svolge prevalentemente a Genova, ma c’è da dire che, effettivamente, non è particolarmente curata perché il libro si regge prevalentemente su una trama e sui suoi personaggi che sarebbero altrettanto abilmente significativi anche in una diversa ambientazione. La scelta sarà prevalentemente ricaduta su Genova forse per il fatto che la città in questione è ricca di tinte e luoghi noir adatti per il genere o perché magari ben conosciuta dall’autrice (una domanda da porre eventualmente).

A me è piaciuta in particolare la “trovata” di esprimere le sensazioni personali dei personaggi attraverso il carattere “corsivo“, permettendo non solo di spezzare i dialoghi ma anche di rendere più intima la vicinanza con chi legge. Piaciuti molto anche i Flashback, dosati col contagocce, nel finale che consentono di dare risposta ad alcuni interrogativi e avvicinarci a un finale che personalmente lascia un po’ l’amaro in bocca, certamente aperto a un seguito.

Le Tematiche Principali del libro sono Vendetta, Ingiustizia, Abuso di Potere, Senso di colpa ma in particolare, trattando da vicino dinamiche scolastiche e adolescenziali, si tratta indirettamente anche il tema del Bullismo; l’autrice ci fa riflettere così su come certi atteggiamenti in fase adolescenziali possano essere segnanti in maniera negativa su persone poi adulte.

Alla brava autrice vanno i miei complimenti perché, oltre ad aver creato una storia originale e ben Strutturata con i suoi personaggi, va il riconoscimento di aver, con maestria, portato avanti una trama complessa facendo contemporaneamente “distrarre” il lettore con una narrazione a tinte Rosa, portando però a esaudire brillantemente tutte le aspettative di chi, come me, desiderava un thriller mozzafiato sia per storia che per personaggi.

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