“Anna che sorride alla pioggia” di Guido Marangoni

Dettagli Tecnici:

Copertina flessibile: 200 pagine

Genere: Autobiografico

Editore: Sperling & Kupfer (18 settembre 2018)

Collana: Pickwick

Lingua: Italiano

ISBN-10: 8868364441

ISBN-13: 978-8868364441

Link d’acquisto:

Notizie Casa Editrice:

La casa editrice Sperling & Kupfer Editori pubblica con i marchi Sperling & Kupfer e Frassinelli titoli di narrativa prevalentemente destinata al pubblico femminile, non fiction divulgativa, di formazione e self-help. Nel 2015 detiene una quota di mercato del 3,2%

Nella narrativa propone autori di successo consolidato come Stephen King, Danielle Steel, Nicholas Sparks, Mary Higgins Clark e, tra gli italiani, Sveva Casati Modignani, accanto a fenomeni editoriali e di pubblico come Storia di una ladra di libri di Markus Zusak, libro più venduto in Italia nel 2014. Importante anche la produzione di saggistica e varia, con testi di Antonio Caprarica, Pietro Grasso, Diego Della Palma, Pierre Dukan, Valeria della Valle, Spencer Johnson e Robert Peroni.

Biografia Autore:

GUIDO MARANGONI è nato e vive a Padova. Ingegnere informatico, è specializzato nello sviluppo di app, nella sicurezza informatica e tutela dei minori on-line, e su questi temi tiene conferenze e incontri con studenti, insegnanti e genitori. Nel 2015 è stato speaker ufficiale al TEDx con il suo talk La potenza della fragilità, e a maggio dello stesso anno ha aperto la pagina Facebook Buone notizie secondo Anna, in cui ha scelto di sorridere dei luoghi comuni sulla sindrome di Down, per suggerire un rapporto più positivo e costruttivo con la disabilità, mettendo sempre al primo posto la persona.

Sinossi:

Un’ora dopo aver letto l’esito del test di gravidanza, avevo già montato un canestro in giardino. «È un maschio, me lo sento!». Perché dopo due meravigliose figlie femmine era giusto, se non pareggiare i conti, almeno bilanciare un po’ le parti. A Daniela l’ultima cosa che interessava era il sesso della creatura che portava in grembo. Bastava che fosse sana, diceva. Che poi è il pensiero di ogni genitore, solo che, quando la vita ti ha già messo alla prova, quel pensiero non lascia spazio a nessun altro. Poi ci fu il succo alla pera. Qualche sorso per svegliare a suon di zuccheri il piccoletto, in modo che si posizionasse a favore di ecografo. Fu quello il giorno in cui capii che mi dovevo preparare, perché qualcosa stava davvero per cambiare. Quando la dottoressa ci convocò e senza tanti preamboli ci disse: «Si tratta della trisomia 21», invece, capii un’altra cosa: che Daniela era già pronta. «È maschio o femmina?», chiese, lasciandomi a bocca aperta ancora una volta. Perché adesso sì, l’unica cosa che contava era sapere chi sarebbe arrivato nella nostra famiglia. Era Anna la buona notizia che stavamo aspettando

Recensione a cura di Jennifer Gaspari:

“E’ buffo perchè se ci dicono ‘sei unico’ ci sentiamo lusingati, mentre se ci dicono ‘sei diverso’ ci sentiamo offesi, ma è lo stesso identico concetto. C’è proprio bisogno di promuovere la parola ‘diversità’ alla bellezza e positività che merita”. Questa è una delle frasi di Guido che più mi sono rimaste dentro il cuore, è una delle frasi che più ha toccato le corde delle mie riflessioni. Pensateci un pò, tutto ciò che in natura è raro, è per definizione diverso, e quindi anche prezioso. Non succede così però, con le persone, il diverso è sempre guardato con diffidenza, con timore, magari senza cattiveria, magari senza malignità, ma viene osservato, tenuto sotto controllo, meglio se da lontano. Ma la preziosità di quella diversità dove la mettiamo? Forse non la vediamo perchè non la conosciamo, perchè il sospetto ci porta a diffidarne, e allora prendete in mano questo preziosissimo libro diverso perchè vi donerà l’occasione di sbirciare più da vicino una di quelle ‘diversità’ di cui tutti hanno un pò paura.

Vorrei poter iniziare a parlare di questo libro facendo dei ringraziamenti: innanzitutto vorrei ringraziare Anna, la piccola protagonista, perchè mentre leggevo andavo a vedere le sue foto e i video presenti sulla pagina Facebook “Buone notizie secondo Anna”, e anche quando mi scendeva qualche lacrimuccia, lei sorrideva e io mi ritrovavo a risponderle, perchè i sorrisi di Anna regalano dolcezza, buonumore e forza. I sorrisi di Anna sono il sole. Poi vorrei ringraziare papà Guido, l’autore di questo gioiellino, e mamma Daniela, che ha conosciuto Anna prima di tutti noi e che l’ha fatta entrare in questo mondo. Grazie davvero, perchè mi avete omaggiato di una gran buona notizia. La buona notizia è Anna, la buona notizia sono i suoi “O”, la buona notizia sono i suoi sorrisi, la buona notizia è che l’amore può riuscire a offrire occhi nuovi a persone che prima non sapevano dove guardare, ma che dopo aver letto questo libro, possono solo che dirigere lo sguardo nella vostra direzione, e dire GRAZIE. E poi grazie anche a Marta e Francesca, perchè io non ho sorelle, ma ho due figlie e vorrei che loro fossero unite come siete voi. Voi due ragazze, siete quelle che mi avete fatto scendere piu lacrime di commozione, mi dovete una scatola di Kleenex.

Ora vi dirò perchè questa famiglia sia da ringraziare così tanto: hanno preso la loro esperienza, un pezzo della loro vita e ce l’hanno proposta lì, nero su bianco, con una sincerità quasi disarmante, si sono esposti e hanno avuto il coraggio di farci vedere una realtà di quelle che fanno tremare un pò la terra sotto i piedi, ce l’hanno fatta vedere attraverso batticuori, speranze, semplicità, paure, attese, riflessioni, gioie, sorprese, sguardi, lascrime, sorrisi, abbracci, delusioni, felicità, ma sopratutto attraverso Anna. Anna che è al centro perfetto di questa coinvolgente narrazione, Anna che ha un cromosoma in più, Anna che, come dice Francesca “la bambina è femmina, ma è anche Down”, Anna che sorride alla pioggia.

Il racconto inizia da un test di gravidanza e da un viaggio. Daniela aspetta un bambino, quasi a sorpresa, con tanta speranza, ma con altrettanta paura, come accade sempre a chi è in dolce attesa. Non capisci che cosa possa essere l’ansia finchè non sai di aver creato una vita. Guido e Daniela sono già genitori di due stupende figlie, Marta e Francesca, e di una bimba, Sofia, che a causa di un’anomalia genetica chiamata Monosomia X, non ha avuto la possibilità di aprire gli occhi in questo mondo. E ora è in arrivo Anna, che presto scopriremo avere quel cromosoma in più, la trisomia 21, la Sindrome di Down. Iniziano quindi mille pensieri, tante riflessioni, tanta attesa, ma anche tantà felicità, perchè Anna per la sua famiglia è una buona notizia. Perchè questa bambina magari non è quella che si erano immaginati, ma “è già un miracolo”. Perchè come scriverà il suo papà “… quale bimbo non è speciale per la sua mamma? Ma lei, la bimba che stiamo attendendo, ha davvero qualcosa in più. I medici dicono che si tratta di un piccolo cromosoma… ma per noi è molto altro. Lei è semplicemente Anna”.

Oggi è il 21 Marzo, la giornata mondiale sulla sindrome di Down. Se lo chiede Guido nel suo libro, se sia davvero necessaria una giornata mondiale per ricordare le persone affette da sindrome di Down, e onestamente me lo chiedevo anche io. Ho imparato una cosa però, da questo prezioso scritto, ovvero che parlare, esternare, raccontare, fosse anche per una singola giornata all’anno, offre a tutti quanti, a tutti noi, un’occasione per avvicinarsi e guardare più da vicino, magari con meno timore, una realtà che esiste e merita di essere vista nella sua positività, nella sua bellezza, nella sua poesia, perchè la diversità fa meno paura se la si immagina come un insieme “di-versi”.

La grande, enorme forza di questo splendido libro, sta nella completa trasparenza e genuinità con cui Guido ci racconta la sua, la loro storia. Quando Anna entra nelle loro vite, porta con sè incognite, domande, apprensioni, tutto rinchiuso in un enorme sfera di amore incondizionato. Ma poi Anna li guarderà, prenderà i loro visi tra le sue manine, e Anna sarà solo Anna, con i suoi tempi, con le sue capacità, con le espressioni dolcissime, con la sua diversità. E allora Guido prenderà fiato e capirà che Anna può regalare tutto questo a tante persone, ed aiutarle a guardarla come si guardano tutti bambini, cioè sorridendo, non distogliendo lo sguardo. Guido allora prenderà la decisione di fondare una pagina Facebook “Buone notizie secondo Anna” , un sito, e poi di scrivere un libro, questo, e ancora di andare in giro per l’Italia per dire #iocomevoi. Guido capirà che “dividere le proprie paure e la propria fragilità con gli altri è in assoluto una delle armi più potenti che abbiamo a disposizione”.

Non vorrei dirvi altro, perchè questo è uno di quei libri che non si può non leggere, è una di quelle cose che merita di essere vista, che merita di farci staccare dalla velocità della vita che tante volte non ci dà l’occasione per soffermarci a guardare qualcosa di di-verso.

In genere si fanno i complimenti all’autore a questo punto, e glieli faccio, di cuore, ma rinnovo anche i miei sentitissimi ringraziamenti per averci aperto le pagine della sua vita, della loro vita, che per qualche giorno, è diventata anche la mia. Grazie Guido, Daniela, Marta, Francesca. Grazie Anna.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: